Sig. Bassetti, lei dice che ho "perso tempo" a fare la ballerina?
E io le dico: meglio una pirouette onesta che un camice bianco indossato per coprire sei anni di prese per il culo alla gente.
Medici, giornalisti, politici: tutti in fila, tutti colpevoli.
Per ignoranza, per paura, per denaro, non importa.
Il risultato è lo stesso.
E il vero problema non è la mia carriera, è l'impunità di tutte queste persone.
Lei disprezza chi non ha il suo titolo, ma evita il confronto con chi ha i suoi stessi titoli e la pensa diversamente.
Preferisce attaccare me, perché sa che il like del gregge di pecore lobotomizzate le costa meno ed è più facile di una risposta a un collega scomodo.
Lei parla di scienza, ma io parlo di verità.
E la verità, al pari della scienza, non si persegue con l’arroganza.
Si cerca. Ma per cercarla, bisogna prima smettere di sentirsi intoccabili.
Il problema non è che io abbia ballato.
È che lei ha giurato di curare e invece ha scelto di fare da spalla a un sistema che ha reso malati anche i sani.
La verità non la cerca chi ha il camice, ma chi ha il coraggio di toglierselo.
E lei, quel coraggio, non ce l'ha mai avuto.
Perfetto. @SinagraAugusto
LA COMMISSIONE COVID E GLI UNTOUCHABLES
Mario Draghi notoriamente è uomo della Goldman Sachs dove ora lavora il figlio ovviamente perché è bravissimo.
La figlia viceversa lavora nel comparto di Big Pharma. Bravissima anche lei.
Il bancario Mario Draghi si laureò con il Prof. Federico Caffè discutendo una tesi di laurea sulla inattuabilità di una moneta unica nell’Unione europea (allora Comunità europea). Questo sosteneva il bancario Mario Draghi.
La contraddizione, non potendo essere coerenza, è solamente basso calcolo di convenienza.
Il famoso bancario fu tra i partecipanti alla ignobile riunione sul Panfilo reale inglese “Britannia”, in compagnia di altri illustri liquidatori dell’industria e dell’economia italiana. Alla riunione dettero il meglio anche Azeglio Ciampi, Romano Prodi e il finto comico Beppe Grillo.
Saltando le ulteriori gesta di questo individuo come Capo di un governo tecnico che godeva della finta opposizione di Nostra Signora della Garbatella e del suo mentore Mattarella Sergio figlio di Bernardo e nipote di Antonino, è lo stesso che in occasione della finta pandemia Covid ammonì in televisione mostrando il suo volto che tutto ha meno che di rassicurante: “Non ti vaccini, ti contagi, ti ammali e muori”.
A parte i gravi risvolti iettatori, domando alla Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, come mai non dispone l’audizione di questo soggetto solamente per chiedergli su quali basi e conoscenze scientifiche si azzardò a fare quella dichiarazione che lo ha reso oggettivamente corresponsabile della morte di tante persone.
Forse perché Mattarella Sergio non gradisce?
Augusto Sinagra
I ministeri della salute sono legati all'OMS.
Questa è finanziata dalle case farmaceutiche.
Ma anche le università, le cliniche, gli ospedali, i corsi, i convegni, tutta la medicina è stipendiata dalle case farmaceutiche.
Queste sono le più potenti industrie del mondo, vendono miliardi di farmaci ai governi, a milioni di malati e a miliardi di sani.
Realizzano profitti superiori a quelli dell'informatica, della mobilità, delle armi, della prostituzione, della droga.
In questo contesto chiedo: come fai, servo, a dare per scontato che il rapporto tra governi e farmaceutiche, quando furono comprati i vaccini covid con miliardi di soldi pubblici, fosse onesto?
Come fai a considerare tale onestà come articolo di fede e non accettare alcun approfondimento, analisi, ragionamento atto a verificarla?
Ma non ti vergogni?
Ma non ti rendi conto che la tua cieca fede nel potere è una forma antidemocratica e criminale?
Emerge dai diari di #Fauci, il più importante virologo mondiale dell'apparato covid, che i vaccini non avevano effetto, non impedivano il contagio. L'epidemia finì per naturale indebolimento del virus.
I vaccini servivano solo a drenare miliardi pubblici verso le case farmaceutiche, in seguito a un patto illecito tra queste e i governi.
Eppure le persone che hanno rifiutato i vaccini sono state segregate, private del lavoro, del pane.
Quelle che hanno subìto il vaccino sono state esposte a rischi gravi come le cardiopatie, eccedenti rispetto alle vaccinazioni passate.
Possibile che, dopo lo scandalo Fauci, non si disponga il risarcimento di segregati e danneggiati, oltre alla punizione dei politici che hanno tramato con le case farmaceutiche?
Esiste ancora uno stato di diritto, o continuiamo come amebe ad avvalorare la menzognera contrapposizione vax/novax creata dai media per tutelare l'apparato che li finanzia?
Che ne pensi, servo?
Le interviste di Radio 24: il dogma dei sintomi e il grande tabù delle cause
Qualcuno di voi avrà sicuramente letto il mio precedente post in cui commentavo l'intervista al dermatologo sui presunti danni dell'esposizione solare e sulle "incredibili conquiste" della tecnologia mRNA applicata al melanoma.
Ebbene, la radio di Confindustria ci regala un'altra perla.
Nelle ultime ore ho ascoltato il solito Alessandro Milan intervistare un neurologo, venuto a presentare il suo nuovo libro dedicato ai tremendi danni della cannabis.
Ora, ognuno è libero di condividere o meno avvertimenti, critiche e posizioni proibizioniste.
Quello che premura me, invece, è sottolineare un fatto cardinale e sistemico.
Mi chiedo:
Perché questo neurologo non scrive un libro sui danni reali e documentati di antidepressivi, ansiolitici o dei trattamenti per ADHD, autismo, Parkinson, Alzheimer ed epilessia tanto per citarne alcuni ?
Da uno specialista della materia mi aspetterei risposte profonde.
Vorrei che ci spiegasse quali sono le cause primarie di queste patologie e come fare una vera prevenzione e cura che miri alla radice del problema, invece di limitarsi al solito approccio della medicina dogmatica: diagnostica seriale e soppressione farmacologica del sintomo.
Perché non lo fa? La risposta è fin troppo evidente.
I medici vengono addestrati in oltre dieci anni di studi universitari a seguire rigorosamente determinati binari.
In tutto il loro percorso formativo non è prevista nemmeno un'ora di corso dedicata all'impatto dello stile di vita, dell'alimentazione strategica o dell'integrazione mirata sulla salute cellulare e neurologica.
Quando sono in dubbio o non sanno che pesci pigliare, basta consultare le linee guida ufficiali dettate da quell'organizzazione ormai ammuffita — e per certi versi discutibile — che risponde al nome di OMS.
Sia chiaro:
Il mio intento non è fare propaganda all'uso ricreativo della cannabis.
Tuttavia, potrei raccontarvi una quantità enorme di casi di persone che sono riuscite a liberarsi gradualmente da benzodiazepine, analgesici di sintesi e farmaci antiepilettici, semplicemente correggendo la dieta e introducendo il giusto supporto di fitocannabinoidi (come l'olio di CBD ed anche THC) o protocolli metabolici.
Approcci che hanno dimostrato valore anche nel supporto a patologie degenerative ben più gravi.
In Paesi come l'Olanda, ad esempio, questa molecola non viene demonizzata come accade in Italia, ed è tollerata e studiata da oltre cinquant'anni.
Va detto che nell'intervista il neurologo ha concesso un'apertura all'uso della cannabis terapeutica, ma limitandola – come al solito – ai contesti sintomatici estremi: pazienti terminali per i quali la morfina non fa più effetto o casi in cui gli analgesici sintetici hanno fallito.
Ancora una volta, un utilizzo relegato all'ultima spiaggia sintomatica.
Chissà se un giorno conduttori come Milan riusciranno mai a dare spazio a una voce fuori dal coro, portando nuova linfa e un sapere che vada oltre i soliti protocolli farmacologici.
Personalmente ne dubito:
Conformarsi al mainstream è la prima regola per chi non vuole mettere a rischio il proprio "negozietto".
Nel dibattito pubblico ormai hanno sdoganato l'idea che il clima dipenda dal governo.
Per una cosa del genere, fino a trent'anni fa, ti mettevano in manicomio.
Oggi senti gente dire: "Il governo deve regolare l'uso dei condizionatori, così si cambia il clima del pianeta Terra".
Il problema, non piccolo, è che questi pazzi hanno il sostegno di alcune strutture, finanziate da una certa politica, che si fanno chiamare "scienza", esercitano potere, tutelano gli interessi delle multinazionali e censurano gli scienziati veri, quelli indipendenti.
Ci sarebbe da sbellicarsi, se non fosse che i detti pazzi detengono l'UE e stanno distruggendo la nostra economia e la nostra civiltà.
Benvenuti nel medioevo, amici miei.
Il bicarbonato di sodio è uno di quei prodotti semplici che non dovrebbero mai mancare in casa. Costa pochissimo, è versatile e viene utilizzato da secoli per tantissimi scopi.
Già nell'antichità si impiegavano sostanze ricche di carbonati per la pulizia, l'igiene personale e diversi usi domestici. Ancora oggi è uno degli ingredienti più utili e convenienti che possiamo avere in casa.
La sua forza sta nella semplicità: un prodotto economico, naturale e incredibilmente versatile, che continua a essere apprezzato dopo secoli di utilizzo.
- Rinascita LOMBARDIA
Chi non vuole uccidere gli aninali dovrebbe diventare carnivoro.
Sembra un controsenso, nevvero? Invece è un fatto.
Un carnivoro per nutrirsi uccide una piccolissima frazione del numero di aninali uccisi dai vegani.
Prendiamo la Svizzera, dove i cuccioli di capriolo sono smembrati nelle falciatrici.
L'impatto dell'agricoltura sugli animali selvatici si sviluppa su più livelli, a partire dalla distruzione e frammentazione fisica degli habitat naturale.
La trasformazione di boschi, siepi, prati stabili e zone umide in monocolture estensive priva gli animali dei luoghi fondamentali per il rifugio, il pascolo e la nidificazione.
Le poche aree vegetate rimaste, come le praterie destinate al foraggio, diventano trappole: gli animali vi si rifugiano attratti dalla copertura dell'erba alta, ma la sincronia tra la crescita del foraggio e la stagione delle nascite espone le nidiate e i cuccioli alle operazioni di taglio meccanizzato.
I riflessi ancestrali dei caprioli, come quello di rimanere perfettamente immobili per sfuggire ai predatori basati sulla vista o sull'olfatto, diventano condanne a morte di fronte a lame rotanti che avanzano a grande velocità.
Oltre al danno meccanico e diretto provocato dai macchinari, le pratiche agricole intensive alterano profondamente le catene alimentari e la salute degli ecosistemi attraverso l'uso massiccio di sostanze chimiche.
Pesticidi, insetticidi ed erbicidi riducono drasticamente le popolazioni di insetti e la varietà di flora spontanea, privando gli uccelli insettivori e i piccoli mammiferi delle loro fonti di nutrimento.
L'accumulo di queste sostanze nei tessuti degli animali genera inoltre intossicazioni croniche, problemi di fertilità e un indebolimento generale del sistema immunitario.
Chi vuole dirmi quanto stia bene mangiando carboidrati, guardi prima questo video dove spiego come e perchè sono passato ad una dieta chetogenica.
Chi ha comprato il mio libro lo sa già, ma tanti lo ignorano. Io li mangiavo i carboidrati, ciccini, e mi sono rovinato la salute.
Ora non li mangio più e sto da Dio, quindi non mi rompete i gabbasizi.
E come ciliegina sulla torta, adesso spunta l'idea di prescrivere le statine come prevenzione ad adolescenti e giovani.
Il vero capolavoro del modello farmaceutico: trasformare i sani in pazienti cronici.
Una volta innescata la reazione a catena degli effetti collaterali, insorgeranno nuove problematiche da 'gestire' con ulteriori farmaci.
Ecco realizzato il moto perpetuo del profitto: somministrare terapie senza mai guarire, accompagnando il paziente fino alla fine.
L'attore giapponese Hiroyuki Sanada ha parlato delle contraddizioni della natura umana:
“Alcune persone sognano di avere una piscina a casa, mentre chi ce l'ha quasi non la usa. Coloro che hanno perso una persona cara provano un profondo senso di perdita, mentre altri spesso si lamentano dei parenti in vita. Chi non ha un partner ne desidera uno, mentre chi ce l'ha spesso non lo apprezza. Gli affamati darebbero qualsiasi cosa per un pasto, mentre i sazi si lamentano del gusto del cibo. Chi non ha un'auto sogna di possederne una, mentre chi ha un'auto ne cerca sempre una migliore.”
La chiave della felicità è la gratitudine: vedere e apprezzare davvero ciò che già abbiamo, e comprendere che da qualche parte, qualcuno darebbe qualsiasi cosa per ciò che noi diamo per scontato.
Il mio commento:
Questa riflessione tocca una verità tanto antica quanto ignorata: l'essere umano soffre di una cronica miopia emotiva.
Corriamo dietro a ciò che ci manca, svuotando di valore ciò che abbiamo già conquistato. Il paradosso evidenziato da Sanada fotografa perfettamente la nostra tendenza a trasformare i privilegi in scontate abitudini e i desideri esauditi in nuove forme di insoddisfazione.
Ma se allarghiamo lo sguardo oltre la sfera individuale e guardiamo alla nostra esistenza attraverso la lente del tempo e della storia recente, questa cecità smette di essere un semplice limite psicologico e diventa una tragedia collettiva.
La certezza del tempo: una Terra di condannati a morte
C'è un dato biologico e matematico che dovrebbe azzerare ogni nostro barlume di arroganza: tra cento anni, quasi nessuno degli oltre 8 miliardi di esseri umani che oggi calpestano questo pianeta sarà ancora qui.
Siamo, a tutti gli effetti, una gigantesca comunità di condannati a morte, passeggeri temporanei dello stesso treno che viaggia verso un'unica identica destinazione.
Di fronte a questa comune e inevitabile fragilità, la logica più elementare della sopravvivenza e dell'empatia vorrebbe che ci stringessimo gli uni agli altri.
Dovremmo aiutarci, consolarci, rendere il viaggio il più umano e dignitoso possibile per tutti. Invece, la storia ci mostra l'esatto contrario.
Invece di allearsi nella comune transitorietà, l'umanità si divide, si combatte e si distrugge.
La follia dei guerrafondai e l'orrore dei conflitti attuali
Mentre consumiamo la nostra breve esistenza a lamentarci del superfluo, le logiche geopolitiche e i leader guerrafondai continuano a calpestare il valore sacro della vita per meri interessi di potere, terra e denaro.
Ciò che sta accadendo davanti ai nostri occhi — con il dramma umanitario a Gaza e in Libano, e la tragica realtà della guerra in Ucraina — è la manifestazione più estrema di questa totale assenza di gratitudine e rispetto per l'esistenza. Intere popolazioni vengono private del diritto fondamentale alla vita, alla casa, alla sicurezza.
Bambini, madri, padri, persone a cui viene tolto non il superfluo come la piscina della riflessione di Sanada, ma l'aria stessa per respirare, il pane, il domani.
Mentre una parte di mondo si dispera per un cibo non perfettamente gradito o per un modello di auto non abbastanza moderno, un'altra parte di mondo scava tra le macerie alla ricerca dei propri cari, sperimentando il grado zero dell'ingiustizia umana.
Il risveglio della coscienza
La vera gratitudine non è un esercizio passivo di contentezza, ma un atto di profonda ribellione contro la barbarie e l'indifferenza.
Capire che ciò che diamo per scontato è il miracolo negato a qualcun altro è il primo passo per restare umani.
Se solo fossimo consapevoli della nostra comune e temporanea natura su questa Terra, la politica della distruzione lascerebbe il posto alla politica della cura.
Finché non capiremo che siamo tutti sulla stessa barca, destinati a svanire nel giro di un battito di ciglia, continueremo a sprecare l'unico vero patrimonio che abbiamo ricevuto in dono: il tempo e la possibilità di restare umani insieme.
Più alto è il tuo colesterolo, più a lungo vivi... Se hai il colesterolo basso, dovresti avere molta paura." Dott. Jack Wolfson, Medico Cardiologo
"La preoccupazione per il colesterolo totale e il rischio di infarto è una fallacia degli anni '60 e '70."
"Non abbiate paura del colesterolo totale; infatti, per le persone sopra i 60 anni, più alto è il colesterolo totale, più a lungo vivono."
La ricerca è chiara. Più è alto il tuo LDL, più a lungo vivi.
L'LDL ha uno scopo importante e vitale per una salute vibrante. L'LDL contiene gli antiossidanti Vitamina E, CoQ10 e Carotenoidi che distruggono i radicali liberi. Questo riduce l'infiammazione e il danno ossidativo, che sono le vere cause delle malattie cardiovascolari.
L'LDL è una molecola di trasporto, previene le malattie ed è fondamentale per il nostro sistema immunitario. È il trasportatore di tutte le vitamine liposolubili A, D, E e K.
Un colesterolo sano è necessario per una vita fiorente:
Previene la demenza e il declino cognitivo.
Protegge dalla mortalità per tutte le cause.
Permette la produzione di tutti gli ormoni steroidei.
È necessario per la densità muscolare e ossea.
Protegge da ictus e malattie cardiache.
È importante per i polmoni e le vie respiratorie.
È il mattone fondamentale di tutte le cellule e dei mitocondri.
Permette l'assorbimento delle Vitamine A, D, E e K.
È fondamentale per la digestione e gli acidi biliari.
Protegge il sistema immunitario dalle infezioni.
Abbassa il rischio di cancro e di morte.
Riduce la depressione e il suicidio.
Riduce lo stress, il cortisolo e l'ansia.
Protegge da sostanze chimiche, tossine e metalli pesanti.
Una dieta a basso contenuto di carboidrati che dia priorità a cibi animali densi di nutrienti, eliminando i dannosi oli di semi, lo zucchero e i cibi processati, fornisce il miglior profilo di colesterolo sano.
Questo approccio mantiene bassi i trigliceridi e alto l'HDL, che è uno dei migliori biomarcatori per la salute cardiaca. Il rapporto TG/HDL dovrebbe essere idealmente inferiore a 1.5.
Eine Sache, die mich so krass aufregt: Die deutsche Gesellschaft für Ernährung empfiehlt MAX. 1 Ei pro Woche.
Und nein, das ist KEIN Tippfehler.
EIN. Ei. Pro. Woche.
Ein Lebensmittel, das:
→ alle 9 essentiellen Aminosäuren enthält
→ hochwertiges Fett und Cholin liefert (wichtig fürs Gehirn)
→ Vitamin A, D, E, K, B12 und Jod liefert
→ seit Jahrtausenden Grundnahrungsmittel ist
Wird auf 1 Stück pro Woche limitiert. Warum???
Wer denkt, dass die DGE-Empfehlungen nur auf Gesundheit basieren, sollte mal auf ihre eigene Website schauen.
Da steht es schwarz auf weiß, dass die Empfehlungen "auch Nachhaltigkeits-, Klima- und Umweltaspekte" berücksichtigen.
Heißt im Klartext: Es geht NICHT nur um deine Gesundheit, es geht auch um Politik, Ideologie und Klima-Ziele.
Aber das wird dir verkauft als "wissenschaftliche Ernährungsempfehlung" und das ist genau das Problem mit der ganzen Ernährungspyramide:
Sie ist seit Jahrzehnten eine Lüge.
Zucker wurde lange als unbedenklich dargestellt.Tierische Fette wurden verteufelt, während Margarine als gesund verkauft wurde. Pflanzliche Öle wurden empfohlen, die heute als entzündungsfördernd gelten. Eier wurden wegen Cholesterin dämonisiert - ein Mythos, der längst widerlegt ist.
Aber die Empfehlungen ändern sich nicht. Weil dahinter Industrie, Politik und Ideologie stehen.
Iss Eier. Iss sie täglich. Iss sie ohne schlechtes Gewissen.
Dein Körper braucht echtes Essen. Keine politische Klima-Pyramide.
Wie viele Eier esst ihr pro Woche?
#FrancoProdi spiega che i modelli matematici alla base dell'allarme clima non tengono conto delle nubi, quindi sono totalmente inattendibili.
Che l'influenza delle attività antropiche sul clima è trascurabile, e postularla superiore al 90% è un'aberrazione scientifica.
La maggior parte delle persone, totalmente ignorante, non capisce il senso di queste affermazioni. Non sa cos'è un modello matematico, non ne comprende i limiti di efficacia predittiva, è ferma a concezioni moralistiche per cui il punto non è capire i fatti, ma trovare dei colpevoli davanti ai quali sentirsi migliori.
Settant'anni fa, quando a Roma e a Parigi c'erano quaranta gradi in estate, la gente rideva.
Oggi piange perché l'hanno resa troppo stupida per ridere.
Il condizionatore raffredda l'appartamento. Ma scalda la strada.
È un paradosso che in pochi visualizzano davvero: un climatizzatore non distrugge il calore — lo sposta. Estrae l'energia termica da dentro e la espelle fuori, sommandovi il calore prodotto dal suo compressore. Risultato: la strada sotto è un po' più calda dopo ogni ciclo.
Alla scala di un intero quartiere, l'effetto diventa misurabile. Nelle città che dipendono molto dal condizionamento, la temperatura urbana sale — con un picco di notte, quando il cemento rilascia il calore accumulato di giorno mentre le unità esterne continuano a espellere il loro.
Un albero funziona all'opposto.
Per evapotraspirazione converte l'energia solare in vapore acqueo senza rilasciare calore residuo: l'acqua, per evaporare, sottrae calore all'aria circostante e la raffredda. Un grande albero adulto può traspirare fino a circa 400 litri d'acqua al giorno — un effetto rinfrescante paragonabile a quello di diversi condizionatori, ma orientato verso tutto il quartiere invece che verso una sola stanza.
E c'è di più: piantare alberi sul lato sud e ovest di un edificio riduce il fabbisogno di climatizzazione estiva. L'ombra portata su un muro è un isolamento passivo che si ripaga ogni estate. Secondo diversi studi, ombra ed evapotraspirazione insieme possono abbassare le temperature estive di diversi gradi.
🌳 Un albero non sposta il calore. Lo dissipa — per tutto il quartiere, gratuitamente.
- Suggerimenti e Segreti di Nonna
Mi accorgo da tanti indizi, che il cerchio si sta nuovamente stringendo e ancora di più, intorno a me, nel Paese delle ciabatte e dei selfie implorati.
Io guardo tre volte, prima di attraversare.
Ieri un alto funzionario mi ha ripetuto tre volte, “lei deve sapere che ha nemici in alte sfere.”
Casualmente e “legalmente”sono stato diffidato dall’espatriare e mi sono stati ritirati i documenti.
Sarò presto sottoposto a un nuovo processo penale, per vilipendio di un’alta carica dello Stato.
Ho una nuova segnalazione all’Ordine dei Medici e altre ne seguiranno di certo, col tentativo di non permettermi più di lavorare.
Sebbene si siano raccolte oltre 70mila firme di Medici, cittadini e associazioni io so già che non sarò mai audito in Commissione Lisei.
Il Generale @RoVannacci Vannacci, cui mi ero offerto, in un incontro privato, di fornirgli delle indicazioni per fare crollare i costi della spesa pubblica, migliorando i servizi e la Sanità e azzerare le Iiste d’attesa, in tre mesi non mi ha mai chiamato o risposto a un messaggio (nemmeno la sua sporca dozzina). Fecero lo stesso la Meloni e Gemmato, nonostante la pubblica difesa fattami a fine Maggio 2022, con la sua pagina Fb e con una interrogazione parlamentare.
Forse, prima che sia troppo tardi, è giunta l’ora di indicare ad altri le vie della ricerca, perché possano percorrerle anche loro e a cui prometto grandi successi scientifici.
Il Cancro si potrà battere molto presto per via Metabolica. Togliete tutto il Glucosio Esogeno, la L-glutammina, la L-metionina e riempiete il sangue di decine di grammi di EAA,
senza L-metionina e zuccheri/dolcificanti/edulcoranti.
Non dimenticate le ricerche di Warburg del 1926, di Fichera 1930, Ömura 1978, di Makis 2024, di Hofmann 2025, di Seyfried 2026, ma nemmeno quelle sovietiche del 1946, sulle analogie del metabolismo dei parassiti.
E ricordate tutti una cosa, molto presto, non solo il Cancro ma anche altre molte malattie degenerative, SLA, Autismo, etc, si cureranno con fialette d’acqua.
Sì, scrivendo nell’acqua le informazioni quantistiche vibrazionali che servono.
Basta conoscere una formula e un peso molecolare, per dare loro le istruzioni e farle lavorare per noi, a costi bassissini.
Al costo dell’acqua, nella quarta fase dell’acqua descrittaci da Pollok nel 1988.
(Ai Medici dico, studiate la Storia della Medicina e la Semeiotica, sospettate delle linee guida e diffidate della AI.
Curate col cuore e usate la vostra mente)
Già molti scienziati ci stanno lavorando ed è la via giusta.
Non dimenticate queste parole.
Fatele girare. 🙏
Un grande abbraccio a tutti!
IL GRANDE INGANNO BIOENERGETICO: La Verità sul Carburante del Tuo Cervello
Ti hanno sempre detto che il tuo cervello funziona a glucosio. Ti hanno mentito.
O meglio, ti hanno raccontato solo la metà della storia che fa comodo ai mercati. Ti hanno convinto che senza carboidrati complessi, snack a metà mattina e zuccheri costanti, la tua mente sia destinata a spegnersi. Ti hanno fatto credere che la "nebbia cerebrale" delle tre del pomeriggio sia una normale reazione biologica alla stanchezza.
Non lo è. È solo il sintomo di un motore alimentato con il carburante sbagliato.
La Chimica dell'Efficienza: Glucosio vs Chetoni
La biochimica cellulare non mente. Quando il fegato converte i grassi in corpi chetonici (come il beta-idrossibuttirato), avviene una vera e propria rivoluzione a livello mitocondriale:
Più Energia, Meno Ossigeno: I chetoni producono più unità di ATP (energia cellulare) per unità di ossigeno rispetto al glucosio. Il cervello diventa letteralmente più efficiente.
Meno Scorie e Stress Ossidativo: La combustione del glucosio è "sporca"; genera una quantità massiccia di radicali liberi (ROS) e sottoprodotti infiammatori. I chetoni bruciano in modo pulito, riducendo lo stress ossidativo e l'infiammazione cellulare.
Resilienza Neuronale: Un cervello che viaggia a chetoni è più protetto dalla neurodegenerazione, ottimizza la stabilità genomica e supporta la riparazione mitocondriale.
L'equazione è semplice: Più output, meno danni.
Perché Nessuno Te lo Dice?
La risposta non si trova nei trattati di biologia, ma nelle dinamiche economiche.
Un cervello che corre sui chetoni è un cervello autonomo. Non ha bisogno dei cereali zuccherati a colazione, del succo di frutta a metà mattina, della bibita energetica o dello snack delle 16:00 per evitare il crollo ipoglicemico. Funziona in modo lineare, pulito e costante per ore, attingendo direttamente dalle riserve endogene senza chiedere nulla.
Una popolazione con un cervello stabile e bioenergeticamente indipendente non è un cliente ripetitivo.
L'intera industria alimentare e del benessere mainstream è strutturata per mantenerti sulle montagne russe dell'insulina: picco, euforia, crollo, fame, acquisto. Ripeti il ciclo. Ogni singolo giorno.
Il Ritorno al Design Originario
Quando decidi di spezzare questa catena e passare ai grassi come fonte primaria di energia, succede qualcosa di straordinario: la nebbia mentale si dissolve all'istante, la concentrazione diventa affilata come un bisturi e il famigerato crollo pomeridiano scompare nel nulla.
Questo non accade perché stai privando il corpo di qualcosa di essenziale. Accade esattamente il contrario: hai smesso di interferire con ciò che il tuo organismo è stato progettato per bruciare.
Il cervello umano non si è evoluto nei corridoi dei supermercati tra scatole di cereali industriali e carboidrati raffinati. Si è evoluto e potenziato grazie ai grassi nobili degli animali che i nostri antenati cacciavano, affrontando lunghi periodi di digiuno in cui la chetosi endogena era l'unica garanzia di sopravvivenza, lucidità e prontezza riflessa.
La Domanda Scomoda
Abbiamo barattato la nostra massima capacità cognitiva e la pulizia cellulare con la comodità di un picco glicemico costante. Ci hanno convinto a usare solo una frazione del nostro reale potenziale energetico.
La fisiologia è lì, pronta a ripartire. Il motore aspetta solo il carburante nobile per cui è stato progettato.
Il tuo cervello ha mai funzionato pulito?
#BiohackingItalia #ChetosiCerebrale #PerformanceMentale
Il grande inganno del colesterolo: il vero colpevole è il calcio (e l'infiammazione)
"Cholesterol Is The Most Important Molecule In The Body... Don't Blame Cholesterol For The Harm That Calcium Causes."— Dr. Hal Huggins
Per decenni la narrativa mainstream ci ha bombardato con lo stesso messaggio: "Il colesterolo alto intasa le arterie, quindi va abbassato a tutti i costi".
Questa visione non è solo obsoleta, è biologicamente errata. Il colesterolo non è il nemico.
Al contrario, è una delle molecole più essenziali e vitali per l'intero organismo umano.
Basti pensare alla nostra anatomia: il 60% del cervello è composto da grasso, e il 30% di questo grasso è purissimo colesterolo.
Senza di esso, la produzione ormonale (ormoni steroidei e sessuali), la stabilità delle membrane cellulari e l'integrità del sistema nervoso centrale sarebbero semplicemente impossibili.
L'idea che il colesterolo sia la causa primaria delle arterie ostruite è una frode scientifica. La ricerca clinica indipendente e l'analisi della composizione fisica delle placche ostruttive dicono l'esatto contrario.
Anatomia di una placca arteriosa: cosa c'è davvero lì dentro?
Se analizziamo la composizione biochimica della placca arteriosa, i numeri smontano immediatamente il mito del colesterolo:
Solo l'1,5% della placca arteriosa è composto da grasso.
Di questa frazione grassa, appena lo 0,5% è colesterolo.
Oltre il 90% della placca è composto da calcio.
La domanda sorge quindi spontanea: se il 90% del blocco è calcio, dov'è il vero problema? Nel calcio che si deposita dove non dovrebbe o nel colesterolo che si trova lì solo per tentare di riparare il tessuto?
L'aterosclerosi è una malattia infiammatoria, non una malattia da "eccesso di colesterolo" o una "carenza di statine".
Il colesterolo interviene sulla parete arteriosa come un pompiere: viene inviato dal fegato per sanare una lesione e spegnere un'infiammazione preesistente. Incolpare il colesterolo per l'infarto è come incolpare i pompieri per aver causato l'incendio solo perché si trovano sul luogo del disastro.
Eliminare la radice del problema: le vere cause dell'infiammazione
Per proteggere davvero il sistema cardiovascolare non bisogna dichiarare guerra a una molecola vitale, ma bisogna eliminare i fattori scatenanti che causano il danno arterioso e attivano la cascata infiammatoria:
Carenze micronutrizionali chiave: Bassi livelli di Vitamina D, carenza di Magnesio e carenza di Vitamina K2 (fondamentale per attivare l'osteocalcina e la proteina MGP, che sottraggono il calcio dalle arterie per dirigerlo nelle ossa).
Errori dietetici e metabolici: Resistenza all'insulina, consumo di zuccheri trasformati, eccesso di carboidrati raffinati, cibi ultra-processati e l'uso sistematico di oli di semi industriali (ricchi di omega-6 ossidati).
Integrazione errata: L'abuso di integratori di calcio inorganico senza il supporto dei giusti cofattori (K2/Magnesio).
Stile di vita e tossine: Fumo, obesità, tossine ambientali, carenza cronica di sonno, stress sistemico e mancanza di esercizio fisico.
La strategia biochimica per un profilo cardiovascolare perfetto
Un regime alimentare basato su cibi veri e densi di nutrienti, a basso contenuto di carboidrati, che elimina radicalmente gli oli di semi idrogenati, gli zuccheri e il cibo spazzatura, fornisce il miglior profilo lipidico possibile.
Questo stile di vita mantiene i Trigliceridi bassi e l'HDL (il colesterolo "buono") alto. Il rapporto tra Trigliceridi e HDL (TG/HDL) è il biomarcatore più affidabile, preciso e predittivo per valutare la reale salute del cuore e la dimensione delle particelle lipidiche. Un rapporto TG/HDL ottimale deve essere inferiore a 1.5.
Proteggere il cuore significa ottimizzare il metabolismo e gestire la calcificazione tissutale, non sopprimere la biochimica del corpo.
#SaluteCardiovascolare #ColesteroloMito #InfiammazioneCronica
Il Grande Malinteso degli Allevamenti Intensivi: Non è Come Ve la Raccontano.
Il dibattito sulla carne e sugli allevamenti intensivi è sempre pieno di dati allarmanti — dagli ormoni agli antibiotici — ma quasi nessuno analizza mai la causa scatenante.
Si guarda al sintomo (l'uso di farmaci) e mai alla radice del problema: una colossale distorsione agricola ed economica.
Proviamo a sfatare i miti e a rimettere i fatti nell'ordine cronologico e biologico corretto.
1. La vera origine: Il surplus agricolo ha creato la stalla
Gli allevamenti intensivi non sono nati dal nulla per pura "cattiveria" industriale.
Sono il risultato diretto della rivoluzione agricola moderna.
Quando l'agricoltura intensiva ha iniziato a produrre un enorme surplus di cereali, grano e soia, il mercato si è trovato davanti a un bivio: cosa farsene di tutte quelle eccedenze?
La risposta è stata economica: trasformare quel surplus in carne.
Per farlo, si è sottratto terreno ai pascoli naturali per convertirlo in immensi campi di monoculture agricole destinate alla mangimistica.
L'animale è diventato, di fatto, lo "smaltitore" di un eccesso di produzione vegetale.
2. Una forzatura biologica (I quattro stomaci non mentono)
Le mucche sono erbivori ruminanti, programmate dall'evoluzione per convertire l'erba e la cellulosa in nutrienti.
Quando l'industria ha iniziato a nutrirle a grano, mais e soia, ha introdotto una quantità massiccia di zuccheri e amidi in un sistema digerente che non è progettato per gestirli.
Il parallelo con l'uomo: Proprio come accade a noi umani quando abusiamo di zuccheri raffinati, le mucche ingrassano rapidamente e subiscono un aumento di peso artificiale. Ma c'è un prezzo biologico altissimo da pagare.
3. Perché gli antibiotici sono "strutturali"?
Il post del Prof. De Vita sottolinea giustamente l'altissimo uso di antibiotici negli allevamenti italiani. Ma perché se ne usano così tanti? Non è solo per la densità degli animali, è per la loro dieta.
Nutrire un ruminante a cereali altera drasticamente il pH dei suoi quattro stomaci (provocando acidosi e infiammazioni croniche) e ne devasta il sistema immunitario.
L'antibiotico diventa quindi un pilastro strutturale: senza di esso, gli animali si ammalerebbero costantemente a causa di un'alimentazione totalmente innaturale per la loro specie.
In conclusione
Preoccuparsi solo della "resistenza antibiotica" o dei "cocktail di farmaci" significa guardare il dito e non la luna.
Gli allevamenti intensivi sono la conseguenza biologica di un'agricoltura che ha perso il legame con la natura, sostituendo il pascolo con la monocultura e l'erba con lo zucchero.
Se si vuole risolvere il problema alla radice, bisogna ripartire da cosa diamo da mangiare alla terra e agli animali.
John Clauser, Premio Nobel per la Fisica, e altri 1.500 scienziati a Quantum Korea affermano:
"NON ESISTE ALCUN cambiamento climatico, NON ESISTE ALCUNA emergenza climatica"
Il dottor Clauser ha aggiunto: "La narrazione del cambiamento climatico è una PERICOLOSA CORRUZIONE CHE MINACCIA L'ECONOMIA MONDIALE"