È il Lavoro, come nella prima edizione, la parola chiave de Il Tempo delle Donne 2024, la festa-festival di @corriere in programma fino al 15 settembre in Triennale Milano. “Pari occupazione, pari reddito, pari libertà” sono gli snodi del viaggio-inchiesta di questa 11ª edizione che indagherà che cosa è cambiato nel decennio trascorso, attraverso Inchieste, dialoghi, workshop, incontri letterari, spettacoli e concerti.
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#tempodelledonne #TDD2024
Non possono dirsi antifascisti perché non lo sono. Non onoreranno la Liberazione perché per loro non è una festa. La Costituzione nasce come antidoto al ritorno dei fascismi? La cambieranno. E chi disturba il disegno non ci provi a farlo in Rai, che è parte del disegno #Scurati
"Finché la parola antifascismo non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana"
Antonio Scurati nel monologo censurato dalla Rai
L'inquinamento in Pianura Padana in questi giorni è a livelli pericolosi per la salute umana. A Milano non si dovrebbe fare esercizio all'aperto, si dovrebbero tenere chiuse le finestre, indossare una mascherina. Uno dei problemi cognitivi di affrontare politicamente questa catastrofe è rispondere a chi (come spesso fa il sindaco di Milano) risponde: però, oh, i livelli di polveri sottili oggi sono più bassi di venti o trent'anni fa. È vero, ed è un modo conservatore ma legittimo di stare nella società. In questi giorni però tante persone si ammaleranno e a un certo punto moriranno prematuramente per l'aria che stanno respirando in questi giorni. Sono stati il conflitto, il monitoraggio, l'attivismo e mettere un prezzo politico all'inquinamento e a migliorare la situazione sull'arco dei tempi lunghi. Ed è stato non avere avuto abbastanza conflitto e non abbastanza attivismo, non essere riusciti a mettere un prezzo politico abbastanza alto all'inquinamento, a costringerci a dover ancora respirare un'aria che nella maggior parte dei giorni ci uccide lentamente. Il fatto che ci siano stati alcuni miglioramenti deve essere un incentivo alla rabbia che proviamo in questi giorni quando respiriamo, non un modo per placarla e dire state calmi e non fate gli ingrati, deve essere un spinta ad allargare lo sguardo, ad avere un'idea più sistemica e politica di cos'è l'aria di una città, di chi ci sta costringendo a pagare con i nostri corpi e la nostra salute questo prezzo insostenibile di vivere a Milano.
In questi giorni in pianura padana l’inquinamento è alle stelle e si superano tutti i limiti per la salvaguardia della salute delle persone. https://t.co/wrrYRrfVua