Giuseppe Conte che si prende i meriti di questa vittoria e parla di tornare al governo è francamente surreale.
Parliamo di chi ha già avuto due occasioni e le ha trasformate in instabilità, confusione e una serie di errori che il Paese ha pagato caro.
Carlo Conti a Sanremo 2026: scaletta più rigida del suo sorriso. Artisti? ‘Canta e taci’. Ospiti? ‘Sorridi e sparisci’. Intervista? Nemmeno per sbaglio. Festival canoro o gara di mutismo?#Sanremo2026
#Sanremo2026 In un posto dove tutti cercano di sembrare divi, Lillo arriva e ci ricorda che la cosa più rock'n'roll che si possa fare è non prendersi sul serio.
#Sanremo2026 Carlo Conti troppo sbrigativo e asettico, tende a chiudere velocemente gli interventi, non fa domande profonde agli ospiti e artisti, sembra voler “toglierseli dai piedi” il prima possibile. Mah….
@c_appendino Quando vi renderete conto che fare campagna elettorale usando continui attacchi al governo non paga, anzi vi fa perdere i 4 voti che vi sono rimasti.
@cgilnazionale Landini continua a usare i lavoratori come megafono per la sua agenda personale. Zero proposte, solo rumore. Il lavoro vero merita rispetto, non teatrini sindacali
La diplomazia internazionale ha il compito di mediare, negoziare, costruire ponti tra le parti in conflitto. È lì che si lavora per la pace, con strumenti politici e giuridici, non con scioperi per colpire chi non ha voce né potere decisionale. Israele
Landini proclama sciopero, ma il motivo sfugge. La guerra non si strumentalizza, il lavoro non si blocca per slogan. Ieri sera migliaia di persone hanno scelto la pace senza danneggiare nessuno. Questa è la vera responsabilità sociale.
@L_Apostata Le manifestazioni pacifiche di ieri sera hanno rappresentato un momento di grande dignità civile. In un clima teso, segnato da tentativi di strumentalizzazione del conflitto per fini politici o sindacali, migliaia di persone hanno scelto un'altra via: quella del dialogo sociale.
Le manifestazioni pacifiche di ieri sera hanno rappresentato un momento di grande dignità civile. In un clima teso, segnato da tentativi di strumentalizzazione del conflitto per fini politici o sindacali, migliaia di persone hanno scelto la solidarietà #scioperogenerale
Landini La guerra è una tragedia che non può diventare pretesto per rivendicazioni scollegate o per agitare bandiere ideologiche. Ieri sera, invece, si è visto un popolo che rifiuta la retorica bellicista e le semplificazioni, scegliendo la strada della pace e della coesione soc.
Per la Flottilla, Landini è pronto a fermare l’Italia. Per i lavoratori italiani in cassa integrazione, con stipendi fermi e precarietà crescente, invece silenzio o passerelle. Lo sciopero dovrebbe difendere chi lavora, non servire da megafono ideologico.
Landini si accende per la Flottilla e chiama allo sciopero nazionale, ma quando i lavoratori italiani chiedono salari più alti e meno tasse, dov’era questa foga? I diritti veri restano al palo, mentre la CGIL fa politica estera con i sacrifici di chi lavora.
#scioperogenerale dovrebbe nascere per difendere i diritti concreti dei lavoratori, non come bandiera ideologica. Fermare un Paese intero in nome della Flottilla significa usare il lavoro delle persone come arma politica, scaricando i costi sempre e solo su chi lavora