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Continuiamo con gli articoli di pessima qualitá de @ilpost
Raccontare il PNRR come una grande storia di cose buone fatte é quantomeno forzato
La domanda dovrebbe essere: "quanta spesa pubblica è stata mobilitata e quale impatto macroeconomico abbiamo avuto finora?"
Dopo mesi di incontri, dibattiti, banchetti, volantinaggi, e centinaia di attivisti nei municipi e tra le persone, chiudiamo questa campagna elettorale insieme.
Una campagna costruita dal basso, con chi non si rassegna al declino che il comune di Venezia subisce da cinquant’anni: perdita di residenti, giovani costretti ad andarsene, lavoro che scompare, città trasformata in merce e immobilismo politico da parte di amministrazioni di destra e sinistra.
Noi portiamo un’altra idea di Venezia.
Una città che torna a creare sviluppo, innovazione, lavoro e opportunità. Una città internazionale, viva, abitata. Una città che smette di gestire il declino e ricomincia a costruire futuro.
Vi aspettiamo insieme ai candidati e ad altri ospiti per la doppia chiusura della campagna di Michele Boldrin Sindaco e della lista ORA! Venezia. @micheleboldrin
📍 Giovedì 21 maggio, dalle 17.00 - Mestre, Candiani e Piazza Ferretto
📍 Venerdì 22 maggio, dalle 19.00 - Venezia, Campo San Polo
Per chi in questi mesi ha creduto che un’alternativa fosse possibile.
E per chi ritiene necessario liberare Venezia dalla mediocrità, dal declino economico, dal turismo selvaggio e dal degrado sociale.
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Lebanese journalist Amal Khalil was found dead after hours of searching under rubble. She was killed in an Israeli strike, after the Israeli army fired at ambulances trying to reach her, delaying her rescue.
She is the fourth journalist killed by Israel while in the field since 2 March.
She was a professional, kind and dedicated journalist, and always a pleasure to run into in the field.
No, you cannot walk 10,000 steps daily, get 8 hours of sleep, cook every night, clean every day, take care of a family, make time for your own hobbies, and still be productive at work every day. This is not just propaganda, it is nonsense. Free yourself from it.
Israele è il primo Stato al mondo a codificare la condanna a morte su base etnica.
Il governo criminale Israeliano ha approvato la pena capitale esclusivamente per i prigionieri palestinesi, condannati per terrorismo.
I tribunali farsa israeliani registrano un tasso di condanne del 99% nei confronti dei palestinesi.
Nel 2018 Israele ha sancito per legge il proprio status di supremazia ebraica e ora Israele ha una legge che impone la pena capitale su base etnica.
Con questa ultima legge, Israele si conferma essere un regime di apartheid sanguinario.
Sono una ragazza ucraina, provo a risponderti. 💙
Ho partecipato nel tempo a molte di queste manifestazioni, in alcune ho preso i peggiori insulti, in una non mi hanno nemmeno fatta avvicinare con la bandiera del mio paese aggredito.
Inoltre a queste manifestazioni partecipano personaggi e gruppi che poi vengono a contestare i nostri presidi in piazza e ad urlarci che siamo nazisti. Mi si spezza il cuore ogni volta, ma io tengo alla mia incolumità e ho una dignità, per questo non partecipo più a manifestazioni prese d'assalto da chi vorrebbe il mio paese sconfitto e anche muto. Spero di averti aiutato, inoltre la causa ucraina non è una causa di alcuni, ma come europei è una causa di tutti. 🇪🇺 🇺🇦
7,7 milioni di #donne italiane in età da lavoro sono inattive, tagliate fuori dal mercato del lavoro.
Per quale ragione? La principale è la cura dei figli o dei parenti anziani (34,2%), che spiega invece solo il 2,5% dell’inattività maschile.
Insomma, siamo ancora lì. Senza servizi per l’infanzia e per la non-autosufficienza, senza una migliore ripartizione dei carichi familiari, la parità dei diritti non esiste. Non basta festeggiare le donne una volta all’anno.
Ogni volta che sentiamo dire che l’Italia spende poco per sanità, scuola, università o asili, la domanda naturale è: ma allora dov’è che spendiamo più degli altri? La risposta è semplice: sulle pensioni. È la più grande voce di spesa del bilancio, record europeo dopo la Grecia.
A retired US special forces officer has revealed to the BBC why he resigned from his work with US- and Israel-backed Gaza Humanitarian Foundation (GHF) aid distribution centres.
“I witnessed the Israeli Defense Forces shooting at the crowds of Palestinians,” Anthony Aguilar told the BBC.
https://t.co/qXWAaqnnkt
A Palestinian man walks in Hebron without posing any threat and with his arms lifted. An Israeli soldier shoots him in the back.
#impunity#dehumanization
esistono centinaia di video/documenti comprovanti omicidi volontari di palestinesi inermi.
vengono puniti nei rarissimi casi in cui c'è 1 video e diventa virale.
Probabilità che 1 denuncia per danni arrecati a 1 palestinese da parte di 1 soldato si concluda con 1 condanna? 0,87%
Israeli sniper hunts Palestinians as if they are animals.
He shoots one man - who is just standing there doing nothing - in the head and screams of joy: "Yes! Headshot! What a legendary video!"
This is what American tax money is funding and supporting.
Non m’appartiene la gara virile di chi alza la voce per primo o con più veemenza. Non è timore di esporsi, né vile equidistanza: è la consapevolezza di chi riconosce che entrambi i popoli sono prigionieri degli stessi fanatismi, che, come fuochi che si ravvivano soffiandosi contro, si specchiano l’uno nell’altro e si nutrono a vicenda.
Oggi, ciò che conta davvero però è una sola cosa: fermare il genocidio del popolo palestinese.
E per farlo, occorre avere il coraggio di riconoscere una verità tanto semplice quanto dimenticata: l’odio non costruisce la pace. La distrugge.
Il mondo libero, e le istituzioni che si dicono democratiche, dovrebbero finalmente trovare il coraggio di essere chiari e coerenti.
Con Israele è tempo di dire: basta. O ti fermi, oppure ti isolo. Come abbiamo fatto con la Russia.
Niente più bandiere israeliane nelle competizioni internazionali.
Niente armi.
Sanzioni economiche.
Non per vendetta, ma per giustizia.
In qualsiasi analisi onesta, alcune cose possono essere dette con chiarezza:
1) L’attacco di Hamas del 7 ottobre è stato un crimine di guerra. Ha preso deliberatamente di mira civili innocenti. Va condannato senza riserve, né attenuanti.
2) La risposta israeliana, pur presentata come “autodifesa”, ha ampiamente superato i limiti della legittima difesa. Radere al suolo interi centri urbani e deportare quasi l’intera popolazione di Gaza non può essere giustificato né moralmente né giuridicamente.
3) La retorica del “stiamo combattendo i terroristi” perde ogni forza morale quando viene usata per giustificare la distruzione di città, la fame dei civili e l’ignorare deliberatamente gli allarmi umanitari.
4) Chi tace — o peggio, applaude — non è neutrale. È uno schifoso complice.
#StopTheGenocideInPalestine
Dopo lunghe e sofferte (non sono ironico) riflessioni ed un attento esame dei fatti e (soprattutto) dei risultati devo tristemente ammettere che - pur avendolo difeso allora - l'agire complessivo del governo Draghi (FATTA SALVA LA POSIZIONE SU UCRAINA) mi risulta essere, nel complesso, deludente ed insufficiente. In alcuni casi (green pass, superbonus e PNRR) dannoso.
Dispiace riconoscerlo e questo toglie nulla agli enormi servizi che #MarioDraghi ha reso al paese - compresa la scelta di immolarsi presiedendo quel governo.
Questo anche perche' l'analisi dei fatti rivela che la responsabilita' delle peggior scelte e' tutta dei partiti della coalizione e di alcuni di questi in particolare.
Quindi dispiace assai per la figura di #MarioDraghi e anche per alcuni dei suoi piu' stretti collaboratori che considero amici, oltre che professionali d'altissimo livello.
Ma, 3 anni circa dopo la sua fine, il comportamento COMPLESSIVO di quel GOVERNO non mi riesce di giudicarlo positivamente, al contrario.
La lezione che ne traggo e' semplice: anche i tecnici piu' preparati e devoti, se sono privi di forte supporto politico, se non vengono esplicitamente eletti per fare "certe cose" ... quelle "certe cose" non le fanno proprio!
Magari dicono che vorrebbero farle (il discorso di #MarioDraghi al Senato nel febbraio del 2021 fu un discorso da grande leader politico) ma nei fatti non ci riescono e fanno spesso persino l'opposto!
Chi vuole cambiamento reale, chi vuole fermare il declino, chi vuole riformare il paese guardando al futuro, a una Italia fiera di se stessa, non deve affidarsi al mito dei tecnici e del governo tecnico. Deve fare politica, costruire il partito, conquistare voti. Altrimenti sono solo pippe mentali giustificatorie.
@Forchielli
🇫🇮🇺🇦❗️Finnish President Stubb said it would be virtually impossible to agree on a ceasefire with Russia.
"Putin does not want peace. His original goal was to destroy Ukraine — and that goal has not changed."
It's sad how quickly the EU has embraced the mantle of moral superiority over Ukraine, when the past 3 years exposed the EU to be the moral equivalent of a sewer. Save us the hyperventilating. Stop the duplicity. Shut down Putin's shadow fleet in the Baltic. Do the right thing...
Pochi giorni fa Elly Schlein aveva detto a Giorgia Meloni di non essere ambigua sull'Ucraina.
D'altro canto, la posizione del Pd è chiara: né con Trump né con Putin né con Zelensky né con l'Unione Europea.
FT Exclusive: The US has cut off intelligence-sharing with Kyiv in a move that could seriously hamper the Ukrainian military’s ability to target Russian forces https://t.co/IX0eou9Lfo