Ecco il vero ritratto delle anime amanti. Tutto deve tacere in loro ed intorno a loro: stima, gloria, piaceri, onori, grandezze, volontà, creature, e se le avesse dovrebbe essere come sorda e come se niente vedesse (Luisa Piccarreta Vol XII, 2 gennaio 1919).
“Vedi, io non so fare nulla, né ho nulla da darti, ma voglio darti anche i miei nulla. Unisco questi miei nulla al Tutto, quale sei Tu e ti chiedo anime” (Luisa Piccarreta Vol XII, 10 dicembre 1918).
Ci vuole grande abbandono in Gesù, e come l'anima si abbandona in Lui, così Egli si abbandona in lei e, riempendola di sè, fa lui stesso ciò che essa deve fare per Lui (Luisa Piccarreta Vol XII, 4 luglio 1918).
Come l'anima mette il suo amore in quello di Gesù per amarlo, il suo amore rimane fissato in quello di Gesù, si allunga e allarga in Gesù, e Gesù si sente amare come vorrebbe che la creatura lo amasse (Luisa Piccarreta Vol XII, 4 luglio 1918).
Non sono io che colpisco l’uomo, è lui che col peccato viene incontro a riceverne i colpi. Prega, prega per la grande cecità delle creature
Gesù alla mistica Luisa Piccarreta..
Gesù, ti amo, ma il mio amore è piccolo; perciò ti amo nel Tuo Amore per farlo grande. Voglio adorarti con le Tue adorazioni, pregare nella Tua preghiera, ringraziarti nei Tuoi ringraziamenti (Luisa Piccarreta Vol XII, 4 luglio 1918).
Se vuol stare al sicuro, l'anima deve riparare sempre e riparare insieme con Gesù. Immedesimandosi tanto con Gesù da formare tra Gesù e lei una sola eco di riparazione.Dove c'è riparazione l'anima è come al coperto, dove sta difesa dal freddo, dalla grandine e da tutto. Vol XII.
La fermezza è la virtù più grande, la fermezza produce l'eroismo ed è quasi impossibile che l'uomo non sia un gran santo (Luisa Piccarreta Vol XII, 4 marzo 1918).
Non appena avverti la distrazione, non chiuderti in te stessa, ma subito entra nel Volere di Dio affinché il suo calore ti purifichi ed impedisca che ti faccia inaridire (Luisa Piccarreta Vol XII, 17 febbraio 1918).
Sperditi in Gesù. La tua preghiera sperdila nella Sua, in modo che la tua e la Sua siano una sola preghiera e non si conosca quale sia la tua e qual è la Sua (Luisa Piccarreta Vol XII, 31 gennaio 1918).
Nelle future generazioni Gesù farà ricomparire la santità del vivere nella Sua Volontà. Questa santità è e sarà non santità umana ma divina, e sarà tanto alta che,come soli, eclisseranno le stelle più belle dei santi delle passate generazioni (L. Piccarreta Vol XII, 20.11. 1917).
L'anima, nel freddo, nell'aridità getta a terra le soddisfazioni naturali, si svuota di sè e con la costanza preme se stessa e resta col frutto puro del bene e Gesù ne gusta il dolce (Luisa Piccarreta Vol XII, 18 settembre 1917).
La Divina Volontà fu tutto per Gesù: lo concepì, lo formò, lo fece crescere e lo fece nascere, e se la Madre Celeste contribuì col dargli il sangue, lo potette fare per la Volontà Divina che conteneva assorbita in sé (Luisa Piccarreta Vol XIII, 25 dicembre 1921).