“AMO I PEZZENTI”. LA DURISSIMA LETTERA DEL SINDACO DI BACOLI AI BALNEARI
Ho letto la vicenda che arriva da Bacoli e credo meriti di essere raccontata.
Tutto nasce dalle dichiarazioni di un titolare di uno stabilimento balneare che ha definito “pezzenti” i cittadini che scelgono la spiaggia libera, aggiungendo che il sindaco Josi Gerardo Della Ragione “ama i pezzenti” perché vuole aumentare gli spazi pubblici sul litorale.
La risposta del sindaco non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso una lunga lettera aperta che, nel giro di poche ore, è diventata virale.
Della Ragione prende quell’insulto e lo ribalta completamente.
«Hai ragione, amo i pezzenti», scrive, annunciando che l’obiettivo dell’amministrazione è portare oltre l’80% del litorale tra spiagge libere e spiagge libere attrezzate, garantendo a tutti il diritto di vivere il mare. Le nuove concessioni, aggiunge, saranno assegnate con bandi pubblici, criteri trasparenti e regole uguali per tutti, senza favoritismi.
Ma è nella parte centrale della lettera che il tono si fa durissimo.
Il sindaco sostiene che sia finita l’epoca dei privilegi costruiti sulle concessioni demaniali. Accusa una parte del sistema balneare di aver realizzato profitti enormi mentre alcuni lavoratori venivano sottopagati o addirittura impiegati in nero. Ricorda gli episodi in cui veniva impedito ai bagnanti di entrare con una bottiglia d’acqua, un panino o l’omogeneizzato per i bambini, oppure venivano richiesti soldi perfino per scaldare un biberon.
Nel suo messaggio denuncia anche gli abusi legati ai parcheggi, i prezzi elevati di lettini e ombrelloni, l’occupazione del litorale e la convinzione, da parte di alcuni concessionari, di poter considerare il mare come una proprietà privata.
Poi arriva il passaggio più politico dell’intera lettera.
«Bacoli non è vostra. Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro.»
Secondo il sindaco, restituire il litorale ai cittadini rappresenta una vera rivoluzione civile, capace di mettere al centro il diritto di tutti ad accedere liberamente a un bene pubblico.
La conclusione è quella destinata a far discutere maggiormente:
«I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa.»
INDIMENTICABILE: FarWest che manda una ex collega della Ingrosso a chiederle conto dell’operazione spazzatura e lei SCAPPA. Inseguire per strada ed usare il suo stesso metodo non va più bene? ✈️
#farwest#garlasco
Chiara aveva scoperto cosa LE stavano facendo: sputtanarla per mezza Garlasco facendo vedere ciò che di più privato aveva in quel momento della sua vita. voleva denunciarli tutti quel lunedì mattina, ma hanno agito come un commando
(“possiamo vederTi?”)
#Garlasco#ChiaraPoggi
@Harmony16722181 Queste persone insultano tutte le donne, idolatrando la signora brasiliana. Sono persone da cui avere paura. Sono troll, stalker. Ne ho denunciate alcune.
CHE NOTIZIA BOMBA! Marco gregoretti in un video parla di materiale illegalmente raccolto tra cui immagini di videosorveglianza che ritraggono chi e' uscito da via pascoli nell' orario compatibile con l'omicidio, materiale verificato e in possesso della procura #Garlasco ascoltate