Invito a dare un occhio alla spudorata iniziativa di Conte. Dopo averci spiegato che la minaccia russa sarebbe una costruzione per giustificare il riarmo, è capace pure di organizzare una campagna balneare per dire che i cittadini “pagano la guerra” e di speculare sul giusto bisogno di pace dei senza mai e sottolineo mai citare Putin, tutto questo mentre Cavo Dragone ci spiega che gli aerei Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte per difenderci non da un fantasma, ma precisamente da veivoli russi.
E nessuno dalle parti del Campo Largo che dica adesso basta- ma basta davvero- c’è una linea rossa, ci sono dei valori e dei principi che sono inderogabili: la difesa della sovranità europea e italiana e non è subordinabile a nessun interesse elettorale, a nessuna poltrona da ottenere, a nessuna campagna elettorale da vincere a qualsiasi costo.
Poi si meravigliano se li chiamo Campo Lavrov: ma il silenzio è complicità, cari amici.
Siete d’accordo con questa immondizia?
Renzi, Schlein dovete dirlo! E se non siete d’accordo dovete porre delle linee rosse. Traduco: dovreste dire che con questi contenuti non è possibile nessuna alleanza!
Troppo facile dire che si vuole bilanciare da dentro, illudere le persone che sia possibile ricostruire un centrosinistra europeista e poi fingersi morti di fronte a questo scempio.
Conte non è meno pericoloso dei sovranisti, queste campagne non sono meno pericolose di quelle dei sovranisti.
Cari amici riformisti, dovete dirlo, dovete urlarlo: nessuna alleanza con questi contenuti!
Altrimenti è un imbroglio.
Per quel che mi riguarda, con questi presupposti nemmeno un caffè, altro che alleanza elettorale!
Il sottotitolo che avevo scelto per la puntata di ieri della Chiacchierata https://t.co/w3E3XHJpam non era una boutade. Ero sicuro che in caso di vittoria dell'albiceleste la questione Falkland sarebbe riaffiorata.
Occorre ricordare un paio di cose:
1. l'operazione Rosario con cui il Generale Galtieri prese il controllo delle Falkland e della Georgia del sud era prima di tutto operazione di propaganda per distrarre gli argentini dalla dittatura e dalle pessime condizioni in cui versava nel 1982 l'economia; sugli assassini, le torture e i desaparesidos della junta militare prima con Videla e poi con Galtieri (autoproclamatosi presidente a vita) consiglio il film Garage Olimpo;
2. Le Nazioni Unite condannarono l'occupazione e l'Europa emise delle sanzioni; solo due Paesi europei non le applicarono: l'Italia (per questioni diciamo etniche) e l'Irlanda (per questioni politiche)
2 bis Questi rigurgiti di nazionalismo argentino sono stupidi
3. Analoghe manifestazioni ci furono nel 2014 e la FIFA sanzionò la federazione argentina
Giuseppe Conte dice che la Russia "non minaccia l'Europa" e neanche la Nato. Oggi Cavo Dragone (Nato) ha detto: "negli ultimi due anni i caccia alleati sono decollati su allarme circa 700 volte in risposta a minacce provenienti dalla Russia". Chi mente?
Il voto segreto ha fatto naufragare le preferenze ma NON la legge che infatti è regolarmente passata. Le opposizioni che festeggiavano hanno ottenuto il risultato di rendere ancora peggiore una pessima legge. Fratelli d’Italia adesso potrà legittimamente dire che ci hanno provato e non ci sono riusciti anche per colpa delle opposizioni.
La Francia l'ha fatto partendo dalla proposta di un'assemblea di cittadini estratti a sorte. Il Governo Meloni invece ha calato dall'alto una proposta incostituzionale, che cancellerebbe i diritti strappati con le disobbedienze civili, e che resta bloccata in Parlamento.
Pensate quale sarebbe la situazione oggi se ieri i @Deputatipd invece di votare contro avessero votato a favore. Avremmo le preferenze e non deputati nominati e la crisi politica della maggioranza sarebbe reale
Vi ricordo che il propagandista putiniano Vauro, dichiarato e reo confesso, lavora per il giornale diretto da @petergomezblog, che nel frattempo conduce un programma #rai ed e' pagato col vostro canone 💰💰💰💸💸💸.
Unica consolazione: Vauro lo vedo gonfio come un 🐷 ....
La sconfitta di @GiorgiaMeloni è palese. Lo è soprattutto nel metodo perché si tratta ancora una volta di una bocciatura nata da una forzatura. E c’è una maggioranza che chiaramente non governa.
Prendo però atto che ieri a sinistra si esultava per il no alle preferenze, il che significa che le liste le faranno le segreterie, le quali potranno premiare i fedelissimi con seggi sicuri, impedendo agli elettori di scegliere chi votare. Insomma casta in purezza.
Cosa in tutto questo ci sia da festeggiare non l’ho ancora capito. A meno che, ovviamente, l’obiettivo non fosse proprio quello di assicurarsi che il tonno resti nella famosa scatoletta che qualcuno voleva aprire.
Gli ultimi casi di cronaca ci ricordano che c’è chi contesta il reato di femminicidio per negare il fenomeno. E c’è chi pensa che non basti creare un nuovo reato per risolverlo.
Sul femminicidio il punto, sollevato anche dalle Camere Penali, non è mai stato negare la gravità della violenza contro le donne. Al contrario: è ricordare che un fenomeno radicato nella cultura del possesso non si cancella con una nuova etichetta nel codice penale, soprattutto se quella fattispecie si rivela persino difficile da applicare.
Lo dimostra anche il caso di Ancona, dove il nuovo reato non è stato contestato all’uomo che avrebbe ucciso l’ex compagna dopo una relazione segnata da anni di liti.
Il rischio, ora, è che l’inefficacia del reato diventi l’argomento perfetto per chi, come Vannacci, vuole negare una violenza che attraversa la nostra società e che, troppo spesso, è la risposta malata alla perdita del controllo e del potere sulle donne.
Quando la smetteremo di usare il codice penale come clava ideologica?
Questa è bellissima. #Ranucci ha ha presentato denuncia per la rivelazione di atti coperti dal segreto investigativo: intercettazioni, brogliacci, verbali relativi all’indagine sull’attentato che ha subito. Tutto pubblicato da il Domani e La Verità.
L’avvocato precisa: la denuncia non è contro i giornalisti che hanno pubblicato, ma contro «la rivelazione fatta da soggetti tenuti al segreto». Quindi o i pm oppure la polizia giudiziaria. Davvero fantastico. #Report che rileva puntualmente tramite fonti col passamontagna, atti e intercettazioni coperti da segreto, ora scopre la violazione del segreto. Quando toccano lui, è macchina del fango, quando lui li usa contro chiunque è giornalismo d’inchiesta. Che coraggio. Che faccia.
Leggo l’editoriale di Caracciolo su Limes e cosa ci trovo? Che Mosca non è una minaccia e che raccontare che la Russia voglia invadere l’Europa è utile solo a giustificare il riarmo. Cioè esattamente quello che qualche giorno fa ha detto Conte, scritto Travaglio e ripetuto Bettini.
È interessante vedere quanto spesso attorno ad argomentazioni filorusse si verifichi questo straordinario coordinamento (mesi fa se ne parlò, ad esempio, per la famigerata “minaccia baltica”) e come nel gruppo di megafoni che rilanciano certe teorie Limes e Caracciolo non manchino praticamente mai.
La distanza tra Kyiv e la Moscovia è di 665 anni, esattamente quanto la distanza culturale che le separa.
L'affermazione secondo cui l'Ucraina avrebbe attaccato l'Europa dimostra quanto la sicurezza dell'Europa e dell'Italia sia un concetto più ampio della sola difesa: significa anche saper contrastare la disinformazione e la manipolazione.
Відстань між Києвом і Московією становить 665 років — рівно стільки ж, скільки їх розділяє в культурному вимірі.
Твердження про те, що Україна нібито напала на Європу, демонструє, що безпека Європи та Італії — це поняття, значно ширше за суто оборону. Воно початково означає здатність протидіяти дезінформації та маніпуляціям.
Ecco gli alleati del @pdnetwork nel #CampoLavrov: secondo questo tale (gia' strenuo difensore di Giletti e Soloviev) l'Ucraina e' una sorta di simil-ruZzia, ed e' l'Ucraina che ha attaccato l'Europa, mica la russia.
Godetevi l'alleanza @nomfup, @LiaQuartapelle, @giorgio_gori 👋
Fermiamo lo stato etico.
Fermiamo la politica che si intromette nella nostra vita per decidere chi dobbiamo essere, la politica che preferisce i bonus a pioggia alla libertà di fare impresa e lavorare con meno ostacoli e burocrazia possibile.
Il M5S vota contro gli aiuti militari all’Ucraina dal 2023 e AVS da sempre (Fratoianmi votò contro addirittura nel 2022). Questo “confronto vero” di cui si parla da tre anni, durante i quali le posizioni sono state contrapposte, in cosa consiste? E si farà prima delle elezioni?
Finally, someone is holding the International Olympic Committee accountable.
The IOC has spent years pretending that "neutral" status somehow separates russian athletes from the regime waging the largest war in Europe since World War II. Now, after restoring the russian Olympic Committee, it is facing consequences.
Estonia is calling on the European Commission to suspend EU funding to the IOC, arguing that sport must never become a backdoor for normalizing aggression. That's exactly right. Organizations that choose appeasement over principle should not expect European taxpayers to finance their hypocrisy.