@LindaLin8624@marinellibar è un tipo di dolore che talvolta trascende l’umano, è una continua lotta contro una società che NON è fatta per accogliere persone con disabilità. peggio della morte c’è sempre e solo la malattia.
questo ragionamento del portare la croce come sacrificio supremo al quale non puoi pensare di ribellarti mai.
E su tutto questo c'è solitudine, abbandono, 3/4/5 ore di educatore, di sostegno ma poi tutto ricade sulla famiglia.
I miei 2cent
Un genitore di un figlio con disabilità deve portare la croce, deve sacrificare la vita, i propri tempi i propri respiri perché "poverino tuo figlio non ha colpe, tu come genitore porti la croce e ti devi annullare per lui".
Quante volte ho sentito
Come madre di una ragazza con una grave disabilità, direi che, di solidarietà, di vicinanza post-mortem, non ce ne facciamo nulla, sarebbero gradite finché siamo in vita, grazie.
#Pietralata
please teach your daughters that having a voice is more important than being nice. having a backbone is more important than being palatable. having standards is more important than being liked. and having self respect is more important than being chosen.
Sometimes “locking in” looks like sitting in the sun and remembering that your life is also meant to be lived, not just optimized, monetized, and turned into proof that you’re worthy.
Ligature marks, that posture, and 20 pregnancies from the age of 13 with no medical intervention and you’re ready to blame her.
If the patriarchy had an actual dick you would be gagging on it.
@Woman4W They really want to convince you that her abuse ended once she turned 18 and she was suddenly able to make clear judgements and have the choice to leave too as if she didn't lack the support system and proper education
buona giornata internazionale dei diritti delle donne, e ricordate che quel ‘diritti’ non è messo a caso, perché non è una festa come le altre, ma un reminder che noi donne pretendiamo rispetto, dignità e parità sempre, ogni giorno, non solo l’8 marzo!
Per molti è ancora così difficile vedere la parola 'donna' accostata alla parola 'diritti' ecco perché la chiamano semplicemente festa. Ma no oggi non si festeggia nulla, oggi è la giornata internazionale dei diritti della donna. Iniziamo a chiamare questo giorno col giusto nome.
sylvia plath quando dice: impara a vivere. tagliati una bella porzione di torta con le posate d’argento. impara come fanno le foglie a crescere sugli alberi, come fa la luna a tramontare nel gelo della notte prima di natale. apri gli occhi, le narici. lascia che la vita accada.