Nathalie Tocci: "i biolaboratori in Ucraina? Bufala e disinformazione!"
Il 2 maggio 2022 a L'aria che tira, su La7, di fronte alla domanda di Alberto Contri riguardo ai biolaboratori finanziati dagli USA in Ucraina, Nathali Tocci diceva che si trattava di "una bufala" e di "disinformazione".
Cosa ha da dire ora che l'intelligence americana ha rilasciato i documenti che confermano la presenza di questi laboratori sul territorio ucraino?
Atterraggio sulla realtà
Di Marco Travaglio
Se alle anticipazioni sull’accordo di pace nel Golfo – un trionfo per l’Iran e una disfatta per Usa e Israele – sommiamo le ultime notizie dal fronte ucraino, abbiamo un quadro devastante dello stato comatoso in cui versano la presunta Ue e il cosiddetto Occidente, che seguitano a vivere nel mondo delle favole mentre in quello reale non sono mai stati così deboli. 1) La Bulgaria, dopo l’Ungheria (con Orbán e pure con Magyar), la Slovacchia e la Repubblica Ceca, annuncia che non invierà più armi a Kiev. 2) Ben 25 membri della Nato su 32, fra cui Regno Unito, Francia, Italia e Canada, rifiutano l’ideona di Rutte di devolvere lo 0,25% del Pil in aiuti militari all’Ucraina. 3) Nove governi europei su 18 si sfilano dalla Coalizione per le munizioni d’artiglieria all’Ucraina, inclusi i cechi che l’avevano promossa. 4) Gli Usa tagliano un terzo dei caccia e delle navi militari per operazioni Nato in Europa, perché non credono a un attacco russo e comunque Trump e Putin hanno già fatto pace. 5) Nudi senza più l’alibi di Orbán e dei suoi veti, quasi tutti i governi Ue sono ostili all’ingresso accelerato di Kiev, che interessa solo ai Paesi più russofobi (Germania, Polonia e Baltici): gli altri sanno benissimo che l’Ucraina è un Paese fallito da anni, ipercorrotto e tutt’altro che democratico, resterebbe belligerante anche dopo un’eventuale tregua o pace (senza più il Donbass filorusso, l’elettorato si sposterà ancor più a destra) e una volta dentro prosciugherebbe i sussidi per l’agricoltura scatenando rivolte un po’ dappertutto.
6) Dopo l’euforia sul Rearm Eu da 800 miliardi e sul 5% di Pil alla Nato, Ue e Uk, già in bolletta prima della crisi energetica del Golfo e tanto più ora, non sanno dove prendere i soldi per le proprie armi e tagliano quelle all’Ucraina, anche perché i 204 miliardi di “prestiti” fin qui sganciati li rivedremo (se va bene) fra 50 anni. E pochi premier europei sono certi di arrivare a Natale. 7) Nascosti dietro i proclami muscolari, i maggiori governi europei stanno aumentando gli acquisti di gas e petrolio da Mosca e non vedono l’ora di tornare al 2021. 8) Lo stallo sul campo di battaglia degli ultimi mesi, impiegati dai russi a demolire infrastrutture energetico-militari, conferma l’incapacità di Kiev di riprendersi i territori perduti (un quinto del Paese): infatti le sue truppe infieriscono sulla popolazione del Donbass (dallo studentato all’autobus) e su obiettivi civili ed energetici in Russia, collezionando molti titoli sui media e nessun effetto sul piano militare. 9) Dopo 52 mesi di guerra, l’Ue inizia a ipotizzare che forse è il caso di trattare con Putin anche se Zelensky non vuole (sarebbe la sua fine), ma scopre di non avere neppure un mediatore per farlo e la celebre Kallas sta facendo le valigie. 10) Una prece.
LE PIAGHE D'ITALIA.
▪️L'antifa:
Picchia e rompe qualsiasi cosa ritenga fascista.
Cioè tutto.
▪️Il radicalchic:
colui che dal suo bel attico sputa sul "popolo ignorante e razzista".
▪️L'arcobalengo:
colui che se non sei a favore di ogni minchiata richiesta dai malati di mente lgbthmwlpx.
sei omofobo.
▪️Il bocconiano e il suo sogno bagnato di privatizzare l'aria, e abolire la democrazia.
▪️L'euroinomane:
Odia l'Italia e gli italiani, ed è convinto che l'Euro l'abbia fatta uscire dal paleolitico.
▪️La nazifemminista:
No al patriarcato, morte ai maschi, ma solo quelli etero e bianchi.
L'ITALIA 🇮🇹 È DEGLI ITALIANI
ITALIA AGLI ITALIANI💚
ITALIA AGLI ITALIANI🤍
ITALIA AGLI ITALIANI❤️
#Italiaagliitaliani💪🏻
#Italia#Belfast#Irlanda#remigrazione#remigration#REMIGRACIÓNmasiva
Ed ora luridi sinistri di merda venite ad arrestarmi.
A scuola puoi picchiare i professori che non ti succede nulla!
Puoi portare coltelli, puoi bullizzare, pisciare sui tavoli
Ma se esponi uno striscione con scritto:
"L'Italia agli italiani"
Ti becchi il 6 in condotta, la bocciatura e i corsi di rieducazione.
Perchè sei razzista!
Questi ragazzi, non vanno solo applauditi. Vanno imitati.
Va esposto quello striscione, con quella scritta, a tutte le finestre. In tutte le scuole,di ogni ordine e grado.
E, sotto, un'altra scritta,
bella chiara:
E ADESSO, DATECI 6 IN CONDOTTA A TUTTI. Dobbiamo essere come gli inglesi: farci uccidere. umiliare, vedere le nostre donne violentate e uccise dai neri in nome della follia di una piccola percentuale di persone che vogliono solo soldi e potere, tutti nelle fila della sx islamista anti-italiani.
- Massimino Vitali
Per chi non lo avesse saputo, ieri Tulsi Gabbard, già direttrice dell'Intelligence Nazionale nella seconda amministrazione Trump dal 12 febbraio 2025 al 30 giugno 2026, ha rilasciato alcuni documenti che provano che gli USA hanno finanziato oltre 120 biolaboratori in vari paesi del mondo, tra cui circa quaranta in Ucraina, dove venivano sviluppati progetti di guadagno di funzione (gain-of-function) su virus e altre minacce biologiche.
Cosa significa di preciso?
Con l'elegante termine "guadagno di funzione" si parla di prendere virus e altri agenti patogeni e potenziarli, modificandoli artificialmente, allo scopo di renderli più pericolosi, più infettivi, o in grado di aggredire l'essere umano. La motivazione ufficiale è ovviamente ottimistica: lo farebbero per essere preparati ad eventuali minacce qualora si presentassero. La realtà è molto meno nobile: lo fanno come progetto militare, preparano armi batteriologiche, virus da diffondere nelle popolazioni bersaglio.
Gli Stati Uniti hanno finanziato laboratori segreti in giro per il mondo in cui scienziati studiavano e studiano armi batteriologiche.
Molti si trovavano in Ucraina, e sono stati distrutti dagli americani stessi in fretta e furia per evitare che i russi li trovassero.
Il Covid è stato creato e poi è uscito, volontariamente o meno, da uno di questi laboratori. Alla faccia del pangolino e del pipistrello che al mercato mio padre comprò.
Stefano Re
«L'Italia agli italiani» è motto che riproduce il principio cardine della Costituzione italiana.
Essa afferma, all'art. 1, che esiste un solo titolare della sovranità sul territorio, il popolo italiano.
«La sovranità appartiene al popolo» significa per l'appunto che il solo popolo italiano, e nessun altro, esercita il potere sul territorio; che dunque il territorio appartiene ai soli italiani; che pertanto nessuno straniero può farvi ingresso senza il permesso degli italiani.
Quei ragazzi, a #Cesena, sono stati puniti per aver difeso la Costituzione.
La censura di sinistra è come un cane impazzito che aggredisce tutti.
Oggi ha morsicato la Costituzione italiana.
🚨 IERI ERA UN “GOMBLODDO”.
OGGI È UNA NOTIZIA ANSA.
Curiosa questa epoca.
Ieri pubblicavamo la notizia dei documenti desecretati americani sui biolaboratori finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina.
Apriti cielo.
Partivano le sirene dei professionisti del debunking, degli esperti da salotto e dei sacerdoti del fact-checking permanente.
“Gombloddo!”
“Propaganda!”
“Disinformazione russa!”
“Putiniani!”
Oggi invece arriva ANSA.
E non si limita a dire che quei laboratori esistono.
Scrive che si tratta di laboratori finanziati dagli Stati Uniti e che uno di essi sarebbe particolarmente preoccupante perché potrebbe contenere agenti patogeni pericolosi.
Capite il passaggio?
Non stiamo più discutendo se esistano.
Stiamo discutendo di COSA contengano e dei RISCHI connessi.
La domanda interessante non è più chi avesse ragione.
La domanda interessante è un’altra:
quante persone sono state ridicolizzate, censurate o bollate come complottiste semplicemente per aver posto una domanda che oggi compare sulle agenzie di stampa?
La storia recente sembra seguire sempre lo stesso copione.
Fase 1: “Non esiste.”
Fase 2: “Esiste, ma è irrilevante.”
Fase 3: “Esiste ed è importante, ma lo abbiamo sempre detto.”
E il pubblico, puntualmente, deve fingere di non ricordare le prime due fasi.
La memoria, evidentemente, resta il patogeno più pericoloso di tutti.
- Don Chisciotte