Nelle anticipazioni di Report abbiamo sentito uno stralcio di una telefonata tra l'arbitro De Santis (che alla fine venne condannato per associazione a delinquere) e il designatore Bergamo in cui si compiacciono della vittoria dell'Inter contro la Juventus. "E' andato tutto bene!", dicono.
In realtà non è quella la telefonata più importante di quel giorno. Quel giorno avviene anche una delle telefonate chiave di tutta la vicenda Calciopoli. Luciano Moggi e Giorgio Tosatti (compianto giornalista tra i più autorevoli del tempo) hanno un lungo colloquio dove parlano di De Santis e di alcuni recenti arbitraggi sfavorevoli alla Juventus (sì, avete letto bene, "sfavorevoli", e infatti in calciopoli spesso i fatti cozzano con i teoremi dell'accusa), ma affrontano anche altri problemi importanti, di fatto riepilogando magistralmente il contesto in cui Calciopoli stessa stava maturando. L'ostilità dei media nazionali e in particolare di quelli torinesi, il vuoto di potere nella famiglia Agnelli, la possibilità di acquistare la Juventus, le manovre degli uomini del Palazzo per non far vincere lo scudetto alla Juventus, i loro sforzi per difendersi da tutto questo, e infine la voglia di mollare tutto perché si sentono davvero soli. Una telefonata imprescindibile per chi vuole davvero capire cosa è stata Calciopoli.