Oggi #20maggio lo Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici compie 54 anni, per festeggiarlo gli Under35 si mobilitano in tutta Italia per un lavoro stabile, dignitoso, tutelato e sicuro.
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#Referendum2025
🟥 Le #Telecomunicazioni sono un comparto strategico dell'industria del Paese. Ma il prepotente ingresso del digitale sta portando sconvolgimenti anche in Tim, campione nazionale che si sta 'spezzando' fra rete e servizi. Natascia Treossi ci spiega che sta succedendo 👇
🟥 Nel mirino delle dismissioni statali finisce anche @PosteItaliane. La presidente #GiorgiaMeloni ha infatti confermato di voler ridurre il ruolo dello Stato nella governance della più grande azienda italiana. Qui il perché della nostra netta contrarietà: https://t.co/Ses7T5iT80
Lunedì #18settembre Maurizio Landini a Palermo per
l’iniziativa “Insieme per la Costituzione”. Il segretario #Cgil incontra lavoratrici e lavoratori, associazioni e movimenti, partecipa all’assemblea con i vigili del fuoco, partecipa all’inaugurazione della Casa dei #Rider.
🟥 Preoccupazione e rammarico. Ecco cosa proviamo oggi alla notizia dei 2,2 miliardi messi a disposizione del @MEF_GOV per entrare nella rete di @TIM_Official. Il commento di Fabrizio Solari, segretario generale Slc Cgil 👉 https://t.co/CPplLNP0Qb
IL NOSTRO IDOLO
SANDRO PERTINI
Alessandro Pertini è nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896.
Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali.
Coniugato con Carla Voltolina.
Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino.
Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.
Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica.
Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.
Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre.
Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.
La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro.
Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo.
E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente.
E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare.
Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro".
E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976.
E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963.
E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972.
Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari.
E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo.
Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: è divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.
E' deceduto il 24 febbraio 1990.
"L'Associazione nazionale partigiani d'Italia insorge contro l’inziativa organizzata nel quartiere Portuense di Roma in ricordo di Elio Scala, detto Kapplerino" https://t.co/KadHSY6OVm #maipiufascismi