@andreavianel Infatti, ci sta anche una piccola dose di esibizionismo e tanta tanta dose di irresponsabilità verso chi sta lavorando veramente per la pace
@elio_vito Abbiamo dedicato ale nella camera dei deputati a Carlo Giuliani ( ucciso dalla rabbia,senza logica, che fanno perdere il vero senso delle proteste), possiamo perdere un po’ di tempo (commemorando Kirk).
Gent. Sig.a #Ferrario, lo dico senza spirito polemico: davvero non riuscite, anche voi del mondo dei giornalismo, a fare una seria e approfondita riflessione sull’approccio sempre - sempre - negativo e, più spesso, offensivo ed aggressivo che, da quando si è insiediato l’attuale governo, tutti coloro che non ne sono compiaciuti avete manifestato e continuate a mostrare?
l’ è durato tanto proprio per questo modo di porsi così spocchioso, da professori di moralità e buon esempio; così supponente come se la verità fosse solo dalla parte di chi si oppone all’attuale maggioranza di governo; così borioso come se l’Italia di oggi non fosse il frutto anche di chi ha governato e menato le carte fino al 22 ottobre 2022; così arrogante come se i governi precedenti avessero risolto tutti i porblemi; così ipocrita avendo solo oggi soluzioni che quando se ne aveva il potere non sono state attuate; così mistificatorio modificando e/o stiracchiando i fatti omettendo dati o inserendo opinioni; così parziale come se i diritti di poche minoranze dovessero per forza contringere ed obbligare il vissuto delle maggioranze; così strumentale come se quelle poche minoranze non avessero alcun dovere; così lunare offrendo rappresentanzioni lontane dalla realtà di chi porta avanti la carretta giorno dopo giorno; così vuotamente retorico che, siccome non bastano più parole roboanti, si arriva a compiacersi e/o a giustificare, tra mille distinguo, l’eliminazione fisica di chi non la pensa allo stesso modo.
Io non ho mai votato a destra ma, da centrista, moderato e liberale, grazie a questo comportamento, magari turandami il naso, darò il mio contributo perché le sinistre così come variamente declinate, non giungano mai più a governare nemmeno un condominio perché preferisco sapere da chi e da cosa difendermi e non invece affidarmi a chi, sotto mentite spoglie, mi avvelena pian piano dandomi lo zuccherino.
Le tante scelte politiche ed economiche di quel mondo ammantate di sani fini ed impersonate spesso da ‘finti’ tecnici o dai migliori, gli illumintati dell’economia e della finanza, ma sempre e solo orientati verso quelle linee sinistre - è proprio il caso di chiamarle così -, hanno prodotto guasti non più rimediabili e portando al fallimento su vari fronti per stessa ammissione delle stesse sinistre che se ne sono fatte portatrici assumendosene la paternità.
L’elenco sarebbe abbastanza lungo ma le ‘svendite’ dei migliori asset industriali ed economici e comunque strategici per una nazione ed uno Stato come l’Italia; la scellerata riforma del Titolo V della Cost. che ha reso il nostro paese un insieme di sottostati con governatori-padrepadroni che hanno sostituito i presidenti dei Consigli regionali, primi inter pares; la sciocca riforma della scuola e dell’università di berlinguer che ha reso quei luoghi dei diploma-laureefici e delle macchine per ingrassare pochi che si attivano con pon e progetti tanto per spendere ricorse; la supina ed insensata accettazione delle condizioni per l’entrata nell’euro che doveva portare vantaggi a tutti ed ha squassato la vita quotidiana della maggioranza degli italiani; lo stolto ed acritico appoggio all’entrata della Cina nel WTO che doveva farci tutti lavorare un giorno in meno e guadagnare come se avessimo lavorato un giorno in più; l’acritica adesione alle politiche dell’austerità e del ferreo rispetto del patto di stabilità di Bruxelles che oggi Germania e Francia bypassano bellamente e nel silenzio generale; l’appiattimento sulle politiche green sovranazionali e più in generale delle politiche ambientali, portando di fatto acqua quasi esclusivamente agli interessi di altre nazioni; ecco, già solo queste scelte hanno impoverito grandemente l’Italia e, sebbene con qualche parentesi di governi di cdx - che non poche responsabilità pure ce l’hanno - nella sostanza sono state poste in essere e/o tollerate da apparati del tutto proni alle forze di sinistra o, come in modo più accattivante provano a definirsi, progressiste.
Vede Sig.a Ferrario, capisco bene che questo governo non sia il migliore possibile ma, intanto, che cambi un po’ la narrazione e la vulgata in questo nostro scalcagnato Paese, è un bene.
Troppe volte abbiamo assistito ai mea culpa di quell’universo di sinistra che prima ha compiuto scelte e poi ha dovuto ammettere essere state sbagliate.
E, per dirla alla #Ricolfi, è ora che le forze che oggi si oppongono al governo maturino l’idea democratica che non esiste solo una visione del mondo e della società come la pensano e sostengono le ccdd. ‘sinistre progressiste’, ma che ve n’è un’altra che si contrappone ad essa e che ha pari dignità e legittimità per essere teorizata e attuata, se - nelle forme e nei modi demostraticamente previsti nelle singile nazioni - chi se ne fa promotore, è al governo.
La saluto cordialmente.
@DAVIDPARENZO Interessante leggere tutti questi commenti liberi,pro e contro Hamas. Peccato che si possono leggere solo in Italia Europa Stati Uniti in Israele Paesi dove esiste una democrazia e non Iran o nel finto Stato palestinese dove la libertà è “scamazzata” in nome di chi sa cosa.
@AlessiaMorani Quindi lei sta dicendo che la Germania sta facendo in Italia la politica che l’Unione Europea vorrebbe fare in Africa? Un paese come la Germania si tratta come l’Africa?
@angelomangiante Mi dispiace la realtà è stata che rune nel senso di set ha cambiato modo di giocare alzando la palla e aspettando l’errore (tanti errori di sinner)… se questa è arroganza?
@g_sangiuliano Perché state ancora pensando … pagassero per questo e per punizione pagassero andando a pulire quello che hanno fatto gli altri … avessero rispetto per l’Italia
Al via l'iter che darà vita a una rivoluzione fiscale che l'Italia attende da 50 anni. Una riforma che mira a ridurre pressione fiscale, creare rapporto di fiducia tra Fisco e contribuenti, incentivare crescita e occupazione secondo il principio del "più assumi, meno tasse paghi"