Ma non mi rompere i coglioni devo far invecchiare mia mamma da sola per passare una vita di merda con stipendio da fame depressa e isolata a arricchire i lombardi a Carate Brianza ma piuttosto mi uccido
Partiamo da un dato: il 50% delle famiglie più povere detiene l'8,3% del patrimonio netto, mentre il 7% più ricco detiene il 50% di tutta la ricchezza.
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Margot #Friedländer ist 102 Jahre alt und hat als Einzige ihrer Familie den #Holocaust überlebt. Vater, Mutter und ihr Bruder wurden in Vernichtungslagern ermordet. Am Dienstag hat sie in der Eigenherd-Grundschule in #Kleinmachnow aus ihrem Leben erzählt.
Primo principio dell’Aureliodinamica: nulla si crea, lo scudetto si distrugge, niente si trasforma
Dopo quasi 24 ore dalla conferenza di presentazione dei ritiri estivi della SSC NAPOLI non si fa altro che parlare delle dichiarazioni dell’eccellentissimo presidente Aurelio de Laurentiis. Tanti i temi toccati: dallo stadio al centro sportivo, dall’allenatore (non c’è un solo uomo capace di rinvigorire il debilitato Napoli) alla squadra del futuro fino alla trota salmerina. Il nuovo presidente de laurentiis ha i suoi vecchi cavalli di battaglia, triti e ritriti, capaci però di distogliere l’attenzione della tifoseria dai temi più scottanti.
È dal 2004 che sentiamo ripetere sempre le stesse cose e le stesse battute da cinepanettone, capaci però di far sempre ridere e sorridere il popolo azzurro. Se in passato accusava Malfitano di essere juventino, nel mentre Ugolini di essere laziale, ora è Modugno ad essere reo di fede romanista con l’aggravante dell’essere napoletano di nascita.
Se in passato ha più volte rimarcato al sindaco Iervolino di aver investito i suoi soldi per acquistare i tornelli al fine di rendere il s. Paolo idoneo ad ospitare le gare di serie A, oggi ci ricorda che Gaetano Manfredi (reo anch’egli di non tifare i colori della propria città) è campione nell’arte dello sfuggire. Si, perché quel Sindaco brutto sporco, cattivo e juventino non vuole proprio dargli il Maradona. Qual è il progetto presentato da de Laurentiis vi starete chiedendo. Non si sa. I maligni diranno che non c’è. Non è dato saperlo. E il centro sportivo? Bagnoli, certamente. E invece no. La sicurezza dei bambini e delle mamme prima di tutto. A settembre però, ha assicurato il presidente, poggerà la prima pietra, salvo riprendersela se qualcuno proverà a fermarlo (non provate a fermarmi, io sono de laurentiis!1!1!). dove? E saranno c… ehm fatti suoi no?!
E la squadra? Finita a marzo 2023, ha tuonato il presidente. E allora perché l’ha confermata in blocco? Boh! E perché il mantra di chi se fa sicc ma nun more è stato “sono gli altri a dover fare mercato, noi abbiamo vinto con 20 punti di vantaggio!!!!” Sarà colpa di Kvarastelia, che non ha segnato fino a novembre, o ottobre, o forse settembre. Non importa, è colpa sua e di Spallettone, e anche un po' di Giuntoli. Quei due cattivoni lo hanno abbandonato nel momento del bisogno. Per non parlare di quegli infidi di Micheli e Mantovani. Lo hanno costretto a spendere soldi per acquisti rivelatisi errata. Tranne Ngonge eh, l’unico decente lo ha voluto il presidente. Viene da chiedersi perché il mercato non lo facciano lui e il figlio Edo, sono gli scout migliori su piazza a quanto pare. E Garcia? E Mazzarri? E Calzona? Colpa della stampa. Quegli incantatori di serpenti dei media lo hanno indotto ad esonerare Rudi, lui non lo avrebbe fatto. Perché non ha preso Tudor che ha riportato la lazio e lottare per la champions? Semplice. Che ingenui che siete. Sua incolpevolenza voleva avere le mani libere per la prossima stagione. Da novembre ad oggi, venerdì 17 maggio 2024, il presidente ha lavorato alacremente sulla programmazione della prossima stagione, dove saremo fortissimi. Allora avrà già preso il prossimo allenatore ed anche qualche acquisto nuovo, tipo il difensore centrale che avrebbe dovuto prendere nelle due ultime sessioni di mercato. Siete proprio degli ingenui. Da quello che è dato sapere, ad oggi, sua eccellentissima presidenza non ha preso ancora nessuno. Né allenatori né giocatori. Perché lui è alla ricerca dell’optimum, della perfezione. E la perfezione richiede tempo. Sono appena 15 mesi che sta pensando a come sostituire Spalletti, e dategli tempo, no?!
Che dire quindi? Dal 2004 nulla sembra essere cambiato. Non è stato creato nulla, se non a chiacchiere, per quanto riguarda le strutture. Dopo soli 4 mesi dallo scudetto il Napoli era già un colabrodo, ed oggi il presidente si appresta, almeno a parole, a demolire la squadra che ha riportato il titolo dopo 33 anni (continua…)
Una volta sentii una intervista di uno che si lamentava perché alla figlia avevano insegnato "Bella ciao". E poi disse "grazie a Dio in questo paese si può dire ancora quello che si pensa" e l'intervistatore gli rispose "non grazie a Dio, grazie ai partigiani". Buona liberazione
Das Massaker in #Gaza geht weiter und Menschen werden ausgehungert. Währenddessen hat die USA am vergangenen Wochenende erneut Gelder für Waffen für Israel freigegeben. Sie tragen eine Mitverantwortung! #Waffenstillstand
Dear admin of the 'Archaeology & Art' Facebook page you may want to mention that this is not the real "inner sarcophagus and the mummy of King Tutankhamun" but a plastic toy.
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Dice Sangiuliano che la sinistra “frigna” perché lui e compari stanno regalando soldi a pioggia a Marsilio in Abruzzo. Dice “sono comunisti, radicati in un’ideologia nefasta, diamo il nome alle cose”.
Caro Ministro, di nefasta qui c’è solo la sua carriera: per anni ha preparato la sua ascesa lisciando le destre da una posizione che sarebbe dovuta essere neutrale, quella da direttore del TG2.
Ricordo bene le marchette, le strizzatine d’occhio che faceva nonostante i richiami dalla RAI, e che le sono valse un succoso Ministero. Di nefasta c’è la sua Italia, fortunatamente minoritaria: quella che campicchia di queste cose, che non prova mai vergogna e arriva al potere facendo le fusa al potente di turno. Quella debole con i forti e forte con i deboli.
I comunisti, Sangiuliano, sono quelli che per decenni in Italia hanno fatto così bene l’opposizione da averci consentito di creare uno stato sociale, un welfare. Lei che è Ministro della Cultura (ahinoi) dovrebbe saperlo, dato che tutti gli storici concordano: è grazie al PCI che la Dc si convinse a fare il welfare, a dare tutele ai lavoratori, diventando “sociale”. Ai “comunisti”, come li chiama lei, si deve mobilità sociale, si devono i grandi progressi sociali che questo Paese ha fatto dal dopoguerra fino agli anni Novanta. Si deve il radicamento, ancora presente nonostante persone come lei che ne disprezzano l’origine, dell’idea che tutti gli uomini sono uguali e abbiano uguali diritti, da cui discende il fatto il figlio di un operaio (come mio padre, per inciso) possa diventare dottore.
Quei 200 milioni che lei ha sganciato ora in Abruzzo, Ministro, sono nefasti. E, qui sì, vanno chiamati per nome e cognome: marchette dell’Italietta fantozziana, della politica che usa denaro pubblico come fosse di sua proprietà e compra consenso a suon di moneta. E che fanno vergognare le persone oneste, anche per lei che di vergogna invece non ne prova affatto.
Guten Morgen Euch allen.
Ich hab eine große Bitte.
Es gibt kein Video, dass die Situation & Umgang von & mit #MECFS|lern besser darstellt, als das angehängte YT Video der Golden Girls. Wir brauchen awareness, auch für die #LongCovid Patienten, die nun das erleben, was wir tw >>