Che schifo la sinistra moralista italiana.
Difende le donne solo se sono di sinistra.
Se è Giorgia Meloni, invece, via libera a tutto: insulti, sessismo, odio puro.
Nessuna solidarietà, solo accuse di “vittimismo” quando reagisce.
Questa è la loro grande ipocrisia: si ergono a giudici supremi del bene e del male, si credono moralmente superiori, illuminati, intoccabili.
In realtà sono intolleranti fino al midollo.
Non accettano che la destra governi.
Se non la pensi come loro, sei un fascista.
Censurano, demonizzano, cancellano.
E poi hanno pure il coraggio di chiamare “fascisti” gli altri.
La verità è semplice: i veri illiberali, i veri intolleranti, quelli che vorrebbero un pensiero unico, sono loro.
Travestiti da progressisti.
#Silvestri #sinistra #Meloni
Madrid colapsada. Cientos de miles de personas en las calles para vivir la visita del Papa.
Ni la izquierda, ni la derecha, ni ningún otro movimiento logra reunir algo parecido.
Llevan décadas diciendo que la fe desaparece pero cuando llega el Papa, la realidad es totalmente distinta.
Subestimar la fuerza del catolicismo es no entender lo que ocurre en España.
Y una gran mayoría son los jóvenes y ni un disturbio.
De piel de gallina.
Throughout Europe and America, the death of Henry Nowak has received widespread publicity and has led to condemnation of the British Police. Yet, two-tier #Starmer and the Labour government are supporting the actions of the police and have been busy arresting and jailing anyone who criticises the government and the police!
"Sapevate che la politica ufficiale della polizia [in UK] richiede loro di essere razzisti contro i Bianchi? È profondamente sbagliato e deve cambiare ADESSO”.
Elon Musk
🇺🇸ELON MUSK:
"Un governo che mette gli immigrati al di sopra del proprio popolo è, per definizione, traditore e illegittimo!" 👏🏻👏🏻👏🏻
#Remigracion#remigration#remigrazione
#Beatrice 🙏🏻🌹
#Famigliadelbosco#Famiglianelbosco#Italia
Si sono accaniti contro una famiglia meravigliosa che aveva scelto di crescere i propri figli in mezzo alla natura e agli animali. Sì, forse non c’erano tutte le comodità che oggi vengono considerate indispensabili, forse non c’erano gli standard che qualcuno pretende di trovare in ogni casa, ma c’era qualcosa che vale infinitamente di più: l’amore.
C’era una mamma che viveva per i suoi bambini. C’era un papà presente, affettuoso, innamorato della sua famiglia. C’erano sorrisi, abbracci, giochi, giornate trascorse insieme. C’era quel legame profondo che nessun tribunale, nessuna relazione e nessuna sentenza potranno mai misurare davvero.
Eppure quei bambini sono stati portati via.
Strappati dalle braccia di chi li amava più della propria vita.
Strappati da quella che per loro era casa.
E ancora oggi una mamma e un papà aspettano di poterli riabbracciare, con il cuore distrutto, vivendo ogni giorno una sofferenza che nessun genitore dovrebbe mai conoscere.
Trattati come criminali.
Giudicati.
Condannati.
Mentre il loro unico “reato” era quello di aver scelto una vita diversa, lontana dagli schemi imposti da una società che troppo spesso confonde il benessere con il lusso e dimentica che un bambino ha bisogno soprattutto di amore.
Poi c’è la storia della piccola Beatrice.
E qui le parole si fermano.
Perché davanti a una bambina di appena due anni massacrata dalle violenze, dalle torture e dalle crudeltà subite, non esistono parole sufficienti.
Esistono solo le lacrime.
Esiste solo il dolore.
Esiste solo una rabbia immensa.
Dove erano tutti?
Dove erano quelli che dovevano controllare?
Dove erano quelli che dovevano proteggere?
Dove erano quelli che avrebbero dovuto vedere quello che stava accadendo?
Perché mentre qualcuno si accaniva contro una famiglia piena d’amore, una bambina viveva l’inferno ogni singolo giorno.
Una bambina che forse piangeva chiedendo aiuto.
Una bambina che forse cercava un abbraccio.
Una bambina che avrebbe avuto bisogno di una mano tesa, di qualcuno che la prendesse in braccio e la portasse via da quell’orrore.
Invece nessuno è arrivato.
Nessuno l’ha salvata.
E oggi quella piccola voce si è spenta per sempre. 😭💔
Pensare agli ultimi momenti della sua vita spezza il cuore.
Pensare alla paura che può aver provato.
Pensare al dolore che può aver sopportato.
Pensare che a soli due anni abbia conosciuto più crudeltà di quanta molti adulti vedano in un’intera esistenza.
E allora è impossibile non indignarsi.
È impossibile non chiedersi come sia possibile che si intervenga dove ci sono amore, affetto e genitori presenti, mentre troppo spesso si fallisce proprio dove i bambini rischiano la vita.
Questa non è giustizia.
Questo non è proteggere l’infanzia.
Questo è il mondo al contrario.
Un mondo dove una mamma e un papà amorevoli vengono separati dai loro figli, mentre una bambina innocente viene lasciata sola nel suo inferno fino all’ultimo respiro.
Per la piccola Beatrice oggi piangono migliaia di persone che non l’hanno mai conosciuta.
Piangono perché nessun bambino dovrebbe morire così.
Piangono perché nessun bambino dovrebbe soffrire così.
Piangono perché ogni volta che una creatura innocente perde la vita in questo modo, perdiamo tutti un pezzo della nostra umanità.
E mentre qualcuno aspetta ancora di riabbracciare i propri figli, una famiglia non potrà più abbracciare la sua bambina.
Mai più.
Ed è questo il pensiero che fa più male di tutti. 😭🕯️💔
Dove serviva intervenire, nessuno ha visto. Dove non serviva distruggere una famiglia, si sono accaniti.
E a pagare il prezzo più alto, come sempre, sono stati i bambini. 😭💔🕯️🙏🏻
- Resilienza
Premier Wielkiej Brytanii Keir Starmer skarży się światu, że gdyby nie @elonmusk i jego platforma świat nie dowiedziałby się o dramatycznej śmierci Henrego Nowaka, który oskarżony przez mordercę o rasizm skonał w kajdanach, a tak musi się tłumaczyć przed całym światem.
Współczujecie mu?! Ja uważam, że należy współczuć Anglikom, że mają takiego premiera.
The West has created an utterly evil state religion where an accusation of “racism” is the gravest offense that can be committed, even worse than rape or murder!
So if police show up at a crime scene and a British boy is bleeding out and an immigrant says the British boy is racist the cops will cuff the dying British boy.
Più escono fuori i dettagli sulla storia dell'omicidio di Henry Nowak, più appare profondo e buio il baratro in cui siamo sprofondati.
Un sikh accoltella un ragazzo inglese. E subito la famiglia dell'aggressore si mobilita: la madre nasconde l'arma, il padre trascina la vittima dietro un'auto e il fratello chiama la polizia parlando di "assalto razzista". Sanno che funziona sempre.
Intervengono le forze dell'ordine e si schierano subito a favore del sikh. Lo difendono, lo rassicurano. E intanto ammanettano Henry Nowak, che sta sanguinando copiosamente e chiede aiuto.
"Non respiro!" Questo ripete Henry, disperato. "Mi hanno accoltellato!"
Ma un poliziotto lo zittisce: "Non credo proprio.”
Henry muore così, con le manette ai polsi, soffocato nel suo stesso sangue. Ha 18 anni.
Dove sono i benpensanti inginocchiati?
Dove sono le femministe indignate?
Dove sono i murales, i concerti, i minuti di silenzio?
La guerra civile è dietro l'angolo nel Regno Unito. E questo clima si respira ormai in tutta l'Europa occidentale.
Se anche di fronte a questa storia il vostro primo pensiero è "sta crescendo l'estrema destra" allora sappiate che siete parte del problema. Siete complici.
In una parola: nemici.
Matteo Brandi
Pro Italia - Presidente
Send the video to everyone you know showing how heinously Nowak was treated by the police in his dying moments and how the police cravenly kowtowed to his murderer.
Legacy mainstream media, same ones who wrote about George Floyd millions of times, are dead silent about Nowak.
Le femministe che fanno video per dichiarare che non faranno mai figli non è un segno negativo per la società. Sono la testimonianza di uno scampato pericolo.
Le persone non sono tutte uguali ed il fatto che alcune non trasmettano il proprio corredo genetico è estremamente positivo.
Ricordo un mondo ben più pluralista di quello attuale. Oggi tutto è rigidamente bianco o nero e se usi una sfumatura di grigio parte la caccia alle streghe.
🚨💥CANADÁ 🇨🇦 El primer 'gran político' mundial QUE SE DISCULPA con los no vacunados:
"Tenían razón, nosotros estabamos equivocados"
"Llama a las personas no vacunadas el "grupo más discriminado" que jamás haya visto" 👇🤨
Una ADMISIÓN SORPRENDENTE. A medida que los excesos de muertes van en aumento por las vacunas C0VID ; DEBEMOS EXIGIR RESPONSABILIDADES Y LOS CULPABLES QUE PAGUEN ⚔️🔥