Una ha un curriculum lungo, collaborazioni con orchestre in tutto il mondo e titoli di studio.
Cacciata dalla Fenice perchè "non all'altezza".
L'altra dopo aver giocato un pò al lancio del martello, con laurea on line è candidata a dirigere il paese.
Indovina chi è di sx?
CV di Silvia Salis: https://t.co/h8B8n7iKys. CV di Beatrice Venezi: https://t.co/6NwEvTcwmw. Qualcuno mi spiega perché il primo CV è sufficiente per guidare l’Italia da Palazzo Chigi e il secondo CV non basta per dirigere l’orchestra dal podio del Teatro La Fenice? Grazie
di Alessandro Battaglia:
“Il giovane italiano medio vota NO al nucleare, NO al TAV, NO ai termovalorizzatori, NO alla separazione delle carriere, NO ai rigassificatori, NO ai ponti, NO ai tunnel.
Poi prende il trolley e se ne va in Francia, Germania, Svizzera.
Dove trova: Centrali nucleari, TAV che arriva puntuale, Termovalorizzatori che riscaldano le case, Giudici che fanno i giudici (non i politici) e infrastrutture a disposizione.
E lì ci sta benissimo. Perché votare NO alle cose funzionanti è un conto. Viverci dentro è un altro.
Ma la colpa è davvero la loro? Onestamente no o almeno, non del tutto.
Questi ragazzi non sono stupidi. Sono il prodotto perfetto di decenni di propaganda nella scuola e nelle università, spacciata per ambientalismo, per giustizia sociale, per "voices from below".
Slogan martellati dei media, politici opportunisti e influencer da quattro soldi che di nucleare, ingegneria e infrastrutture sanno quanto un criceto di termodinamica.
Vittime di un sistema "sociale" che ha tutto l'interesse a tenerli confusi, impauriti e fermi. il socialismo è sempre in malafede e pur di permettere a chi è al comando di vivere a danno degli altri, non importa se questo distrugge l'economia e produce povertà, miseria, criminalità, corruzione, assistenzialismo e sottosviluppo. Anzi, vive proprio di questo.
Non sto sostenendo che emigrano tutti e solo "quelli del no", ma anche "quelli del no" e guardacaso nelle citta che hanno tutto quello che non gradivano in italia. Un po come i socialisti che non vivono mai a Cuba o in Nord Korea.
E lo so bene, perché ho due figli. Da quando hanno messo piede a scuola, con non poca fatica, e ogni giorno, ho spiegato loro come funzionano i meccanismi del progresso, del capitalismo, della Scuola Austriaca di economia, del pensiero libertario.
Perché se non lo fai tu, come genitore, te li formano gli altri. E sai già come va a finire.
Credo di averli salvati.”
Ora invece - oh, e sempre sulla stessa rete - ho sentito con le mie orecchie il conduttore del talk show affermare che il sorteggio tra i magistrati non va bene, perché si corre il rischio di sorteggiare un magistrato inesperto “come ad esempio un pretore”.
La figura del pretore nel nostro ordinamento è stata abolita nel 1998.
28 anni fa.
Breve storia triste: il presidente del comitato del NO, Enrico Grosso, cita i giudici della Corte Suprema americana come esempio di “magistrati indipendenti”; Italo Bocchino lo umilia, facendogli notare che vengono nominati dal Presidente degli USA; fine.
Sembra incredibile ma è vero.
Il caso di due #PM condannati in via definitiva per violenza su testimoni e falsificazione di verbali che ora sono #Giudici, l’uno a Milano e l’altro a Torino.
Di @lucianocapone su @ilfoglio_it di oggi.
#IoVotoSÌ#SÌsepara
Nessuno a sinistra si straccia le vesti per la tedesca 44enne decapitata con machete a Scandicci, dato che l'assassino è un originario del Marocco senza fissa dimora in Italia irregolarmente.
Il clamore mediatico solo se possono demonizzare il maschio bianco altrimenti silenzio.
viviamo in una giustizia che toglie ai genitori i bambini del bosco poi libera un clandestino stupratore condannato 23 volte perché deve vedere i propri congiunti. E c’è pure chi lo chiama ‘fragile’
Gli ultimi 3 procuratori nazionali antimafia sono diventati rispettivamente: parlamentare europeo del PD, senatore (poi presidente del senato) di LeU, deputato del M5s.
Ovviamente no la magistratura non è politicizzata.
#Sgarbi assolto. Due anni di gogna infamante. Lo avevano accusato di aver rubato un quadro. Lo hanno spinto alla depressione e ci hanno rubato il suo genio. I ladri sono loro!
Dottor Gratteri, le dice qualcosa il nome di Gianluca Callipo?
Gianluca Callipo, nel 2019 e' il giovane sindaco di Pizzo Calabro, è un esponente del Partito Democratico, che ha fatto politica fin da ragazzino, ed è stato eletto primo cittadino quando non aveva ancora 30 anni.
Prima Presidente nazionale di Anci giovani, poi Presidente di Anci Calabria, è una giovane promessa della politica. Nel 2014 si candida alle primarie dí centrosinistra per la scelta del candidato Governatore della Calabria. Nel 2017 è eletto per la seconda volta Sindaco del Comune di Pizzo Calabro con il 62,27% dei voti. Sembra destinato a una brillante carriera, almeno fino al 19 dicembre 2019.
All'alba di quel drammatico giorno scatta il maxi blitz dell'operazione nota come
Rinascita Scott, condotta dalla Distrettuale Antimafia di Catanzaro, guidata da lei, dottor
Gratteri. Nella rete finisce anche Gianluca Callipo, con accuse pesanti: concorso esterno in associazione mafiosa e abuso d'ufficio con l'aggravante mafiosa. E anche le conseguenze non sono da meno: per lui si aprono le porte del carcere.
Da brividi le parole di Callipo.
"Quando aprii la porta, alle 3.30 di notte, e mi trovai i Carabinieri che mi comunicavano che stavano eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, all'inizio non ci potevo credere, mi sembrava impossibile quello che stava succedendo. Entrarono consegnandomi due scatoloni contenenti una trentina di faldoni e dicendomi che al loro interno avrei trovato le accuse per le quali mi stavano arrestando. Due scatoloni pieni di documenti.
Provai a sfogliare alcune delle migliaia di pagine ma capii ben poco,".
Dopo 7 mesi di carcere, la Cassazione la scarcera annullando l'ordinanza custodiale. Non ci sono i gravi indizi. Una sonora bocciatura dell'impianto accusatorio.
Dopo che la Cassazione aveva smontato tutto, la Procura ha chiesto per Callipo 18 anni di reclusione. Diciotto.
Esito: ASSOLUZIONE.
La sentenza è definitiva perché la Procura ha rinunciato all'appello.
Callipo non fa più politica, ha sofferto tantissimo, ha avuto la carriera distrutta, mentre lei, dottor Gratteri prosegue a fare carriera grazie ad un CSM che assegna valutazioni di professionalità positive (al 99%) anche a chi ha privato della libertà cittadini innocenti.
Quando parla di indagati ed imputati, dottor Gratteri, ricordi che sono persone in carne e ossa e non di rado sono innocenti. Tantissimi indagati vedono archiviati i loro procedimenti, tanti imputati (quasi il 50%) vengono assolti già in primo grado.
E non li tratti come fisiologici effetti collaterali, ma li rispetti perché hanno avuto la vita rovinata da accuse finite nel nulla.
Va retwittato continuamente questo video: la separazione delle carriere é spiegata in modo semplice ( non a caso é un illustre professore universitario a farlo), affinché tutti possano comprendere. E inviatelo pure su whatsapp ai vostri amici. Gli indecisi voteranno SÌ!
La moglie è il giudice e il marito è il PM
Stesso tribunale, stesso processo
Niente incompatibilità, il Presidente del Tribunale non ha fatto obiezioni, tutto ok
Pensate, voi siete imputati, il marito PM chiede la vostra condanna e sua moglie dovrà decidere della vostra libertà!
Questa mattina @LaStampa pubblica un’intervista ad uno dei capi storici di #askatasuna dove in poche righe dimostra che quanto ho scritto subito dopo il corteo era corretto. Il signore in questione dichiara testualmente: “ le persone che erano in piazza ERANO BEN CONSAPEVOLI DI COSA SIGNIFICAVA QUELLA GIORNATA. NESSUNO POTEVA ASPETTARSI UNA PASSEGGIATA. E con questo ogni alibi e ipocrisia crolla miseramente
La ex Pd Donatella Ferranti, premiato con un posto in Cassazione (senza concorso).
È oggi è uno dei giudici che volevano far slittare il referendum.
Cioè, vi rendete conto, sono gli stessi che partecipano a convegni per il NO.
Perché stanno aumentando i reati?
Perché se io delinquente so che c'è una magistratura più delinquente di me, delinquo sempre di più sicuro di non subire conseguenze.
Non è difficile da capire!
Roma, africano colpisce al volto passanti senza motivo
nordafricano di 22 anni è diventato l'incubo del quartiere San Lorenzo a Roma.
Si aggira a piedi per poi sferrare pugni in pieno volto a passanti, senza alcun motivo.
Predilige donne con figli piccoli al seguito, come avvenuto l'altro giorno per una mamma in bici con il figlio.
La diagnosi in ospedale per la donna sotto choc, come suo figlio di 9 anni, e dovrà operarsi domani:
"Frattura della parete inferiore dell'orbita destra. Frattura pluriframmentaria dell'osso nasale di destra. Componente aerea intra-orbitaria e nei tessuti molli sottocutanei periorbitari a destra. Necessaria valutazione specialistica"
Chat infuocate degli abitanti del quartiere, denunce inascoltate.
Sempre in libertà, tanto che fa colazione indisturbato al bar.
#Roma #immigrazione #remigrazione