Luis Alberto: “Tornerò in Curva Nord quando e se la situazione tornerà alla normalità. La vedo difficile nel breve termine. Ma una cosa voglio dirla: tifosi, io vi capisco e sono con voi. A Roma sono stato benissimo, ho ancora casa, quando smetterò forse tornerò a viverci. Vedere l’Olimpico così fa male, ma io comprendo e condivido la protesta dei laziali. Non è bello giocare in uno stadio vuoto, immagino non sia facile per i giocatori, Danilo e tutti gli altri. La Lazio è del popolo e se il popolo pensa che questa sia l’unica soluzione possibile ok. Io sono sempre stato e sempre sarò dalla loro parte.
Sappiamo come lavora Lotito, se non ha fatto mai un passo indietro… Mi sembra dura che possa succedere ora o nell’immediato futuro.
Ma spero che per il bene della Lazio che, ripeto, è della gente, qualcosa accada”.
Se c’è una dittatura che distrugge il Paese e tu fai finta di niente facendo le stesse cose che facevi prima come nulla fosse, non puoi sostenere di farlo perchè sei un patriota.
O meglio puoi farlo.
Puoi sostenerlo.
Solo che è una cazzata.
Non sei un patriota.
Sei qualcos’altro.