Giornalista e scrittore - Nec sine marsis nec contra marsos triumphari posse - Non si può vincere né senza i Marsi né contro di essi
(Appiano di Alessandria)
Strano che la Le Pen abbia avuto la stessa idea del Conte Tacchia... tutto gratis eh, come nelle migliori ricette populiste.
Io mi chiedo: ma davvero oggi la destra non sa fare meglio di così?
Era aprile, e Zelensky proponeva a Mosca una tregua energetica.
Ovviamente venne rispedita al mittente.
Adesso Trump lo chiede a Zelensky.
Un pagliaccio 🤡
Che poi vorrei proprio capire cosa farebbe il generale VannaMarcacci contro il caro carburante.
Farebbe accordi ad personam con la Russia, fregandosene delle risoluzioni europee?
Andrebbe di persona a prendere taniche di gasolio in Russia? Ammesso che le trovi, visto che qui cosa caro il gasolio, ma li proprio non c'è...
Fossi Zelensky accetterei il consiglio di Trump di non attaccare le raffinerie russe.
Però, c'è sempre un però: al primo drone/missile russo che colpisce il suolo ucraino, gli attacchi alle raffinerie riprenderanno subito.
Semplice
A tutti quelli arrabbiati per il prezzo della benzina: sappiate che se la Russia se ne va dall'Ucraina, può ricominciare a vendere gas e petrolio all'Europa già dal giorno dopo.
Sapevatelo.
Pertanto anziché fare pressioni sull'Ucraina, affinché si arrenda, fatele sulla Russia, affinché si tolga dalle palle.
Per tutti quelli che si lamentano del prezzo del gasolio in Italia: in Russia non c'è proprio, nonostante sia uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo.
Occhio che tra un po' pure noi staremo così...
Trump chiede a Zelensky di non attaccare le raffinerie russe. Tutto tranne quelle.
Caro Donald, allora facciamo un deal: tu mi dai i Patriot per difendermi, e i Tomahawk con cui attaccare tutto tranne le raffinerie, a spese tue non dell'Europa, e io smetto di colpirle con i miei droni.
Altrimenti, visto che negli ultimi anni non è arrivato nemmeno un dollaro da te, puoi tranquillamente andartene affanculo.
Ieri Putin ha detto che gli europei sono assolutamente pazzi a credere che la Russia stia pianificando di invaderli.
Certo, e il problema sono quelli che gli credono anche, ma solo perché non hanno ancora capito il modus operandi russo.
Putin è il classico vicino di casa che fa dire ai figli che un pezzo del tuo giardino è il loro. Lui non l'ha mai detto, lo hanno detto i suoi figli, e all'inizio ci ride pure di queste dichiarazioni. Ci ridi anche tu, e ignaro di tutto continui a far giocare i suoi figli insieme ai tuoi, nel tuo giardino. Un giorno mentre fa dei lavori nel suo di giardino, ti chiede se può parcheggiare temporaneamente la sua auto nel tuo vialetto, e tu acconsenti.
Poi un paio di anni dopo, questi fatti vengono presi a modello per rivendicare un pezzo del tuo giardino, che a loro detta è sempre stato il loro. E così inizia la diatriba: è nato prima l'uovo o la gallina? Persino suo nonno, non importa che abbia l'Alzheimer, se lo ricorda: quel pezzo di giardino una volta era il loro, ci sono vecchie carte catastali che lo testimoniano. E cosa dire delle macchie d'olio sul vialetto? E' l'olio della sua macchina, prova inconfutabile che il confine una volta era quello. Infine va in scena l'atto finale: su quel pezzo di giardino ci hanno sempre giocato più i suoi figli che non i tuoi, quindi de facto, è il suo.
Lo recinta e ci parcheggia la sua auto, fine della storia.
Da quel momento in avanti sei tu a dover dimostrare che il giardino è il tuo, non il contrario.
Ovviamente se tu decidi di opporti lui minaccia di bruciarlo, come scopri ha già fatto con gli altri confinanti. A quel punto, per il quieto vivere, lasci perdere e lo lasci fare, come è già successo in Georgia, in Cecenia e con la Crimea.
Ma oggi Putin ha finalmente trovato un popolo che si è stufato dei suoi modi da mafioso, e quel popolo ha anche l'appoggio di tutta la comunità, a cui ormai è chiaro il fatto che Putin non mira più solo ai suoi vicini, ma a tutto il quartiere.
Lui può continuare a dire di no, che l'Europa non è a rischio, ma ormai è ovvio che mai come oggi l'Europa è stata tanto a rischio.
Ecco perché, oggi più che mai, bisogna stare al fianco dell'Ucraina.
Quello che Barbero ignora, o meglio finge di ignorare, è che se la Russia vince in Ucraina, tutto il know-how, le tecnologie, e soprattutto un esercito di un milione di persone già pronto e addestrato alla guerra, andranno ad aggiungersi a quello russo, creando così uno degli eserciti più forti e preparati al mondo.
Barbero non ricorda che qualcosa di simile, di molto simile, è già successo nella seconda guerra mondiale?
A quel punto, chiediamo noi a Barbero, chi sarà in grado di fermare i russi in Europa?
La fame vien mangiando, e Putin di fame sembra averne ancora molta...
Ma gente come Conte e Vannacci, che se la prendono con la Meloni per il caro carburante, che soluzione propongono per abbassare il prezzo alla pompa?
Il petrolio è schizzato alle stelle per motivi che l'Italia non può controllare, in alcun modo.
Ecco quindi che esce fuori la realtà: parlano a nuora, affinché suocera intenda. Si lamentano che la Meloni sostenga la linea europea con Kyev, e sotto sotto cercano di fare passare il messaggio che se avessimo ancora il gasolio russo si starebbe meglio.
Ma dimenticano che è stato proprio Putin ad alzare il prezzo prima di febbraio 2022, per finanziare la sua guerra in Ucraina, e dimenticano pure chei la maggior parte dei distributori in Russia oggi è senza gasolio.
Baratterebbero un pieno a basso costo con i valori di libertà e giustizia che oggi gli ucraini stanno insegnando al mondo intero.
Siete la parte peggiore della politica italiana, e il fuoco "amico" di Vannacci è persino peggio di quello nemico di Conte & Co.
C'è parecchia apprensione per come l'intelligenza artificiale ultimamente stia sfuggendo di mano. Sinceramente anch'io sono abbastanza preoccupato, e non perché abbia paura dell'intelligenza artificiale ma perché ho paura dell'uomo.
Quelli che sostengono "eh ma l'IA se stacchi la corrente cosa vuoi che faccia?" devono essere lontani parenti di quelli che quando uscirono le armi da fuoco sostenevano "eh ma un fucile da solo non spara, basta togliere il proiettile" e poi sappiamo tutti com'è andata a finire...
l principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avrebbe telefonato a Donald Trump almeno due volte, e gli avrebbe chiesto aiuto, preoccupato per l'avanzata degli Houthi lungo la costa yemenita del Mar Rosso, in direzione di Bab el-Mandeb.
Trump avrebbe rifiutato entrambe le volte.
Ragazzi preparate i popcorn...
Non ho mai condiviso tutte le sue battaglie ma molte, soprattutto quelle sui diritti civili erano sacrosante.
E quantomeno era una donna con una visione ben chiara di ciò che accadeva nel mondo, queste sue dichiarazioni ne sono la prova.
Buon viaggio Emma.
In vista delle midterm ho un presentimento, un pessimo presentimento: che pel di carota organizzi una "Pearl Harbor" iraniana, stile 7 ottobre del suo amichetto Netanyahu.
Spero vivamente di sbagliarmi...