Protagonista dell'eversiva riunione sul panfilo Britannia, protagonista della svendita dell'IRI, protagonista del colpo di Stato bianco del 2011 nei confronti del Governo in carica, autore dell'infame lettera della BCE del 2011 in cui ci venivano imposte riforme lacrime e sangue, protagonista di uno dei peggiori Governi della storia d'Italia, quello da lui presieduto. In un Paese serio verosimilmente sarebbe finito sotto processo per alto tradimento una trentina di anni fa.
“L’uscita dalla #UE sarebbe il più grande distruttore di ricchezza per la Germania e l’Europa, il nostro Paese ha tratto profitto più di qualsiasi altro dalla #Ue.”
Non ho altre domande, Vostro Onore.
Quindi secondo i progressisti quel bastardo maledetto di #FilippoTuretta semplicemente non sapeva che non si deve rapire e uccidere, che non bisogna essere ossessivi e maniacali in una relazione, che se vieni lasciato devi accettarlo senza precipitare in un abisso di delirio psicotico.
Secondo loro semplicemente non lo sapeva, andava educato… ah se solo avesse incontrato a scuola un educatore mandato da qualche associazione lgbtqiblablabla che gli avesse spiegato che non devi rapire e uccidere la tua ex, tutto questo non sarebbe successo!
Sarà invece che mancano esempi maschili virili? Uomini in grado di accettare un rifiuto, di affrontare la vita anche da soli, uomini che non si piangono addosso e non hanno bisogno di una relazione per sentirsi “completi”?
No, perchè questa genia di maschi piagnoni impazziti, fragili, emotivi, vanitosi, confusi, eterni bambini sempre pronti ad andare in mille pezzi di fronte ad un problema, sempre pronti a scaricare le responsabilità dei propri insuccessi sugli altri (genitori, amici, compagne o addirittura sui figli) e MAI, MAI su se stessi,
mi pare sia proprio il frutto dell’educazione progressista al pensiero debole, necessaria alla formazione del “consumatore ideale” che gli viene propinata da 30 anni almeno.
Volete entrare nelle scuole per finire il lavoro? Non vi basta l’immondizia propinata da spot, serie tv, social e propaganda? No grazie, avete già fatto abbastanza danni.