Faccio fatica a parlare di episodi arbitrali. Una mia scelta ben precisa. Per più motivi, ma non è questa la sede per elencarli.
C’è’ un però.
Delle tante decisioni discutibili di Parigi 2024 quella ai danni del Settebello è stata “allucinante”. Quarto di finale tra Italia e Ungheria, nel secondo quarto: Francesco Ciccio Condemi segna il gol del pareggio 3-3. Il gol viene annullato dai 2 arbitri, dopo consulto al Var. Motivazione: gioco violento. La mano di Ciccio, dopo che ha lanciato la palla, finisce sul viso di un avversario (Jansik). Guardandolo e riguardandolo, si vede che è un gesto accidentale, non si può mica interrompere la parabola del braccio che ha appena tirato. E’ PALESE. La decisione arbitrale: è un gesto volontario con l’intento di far male.
Oggi, durante la fase processuale del ricorso, di fronte alla giuria di appello della World Aquatics è stato possibile l’audio del colloquio tra i 2 arbitri, il montenegrino Meskovic interpreta il contatto come effetto del tiro di Condemi (come tale è), l’arbitro rumeno Alexandrescu lo incita a decidere la sanzione della brutalità.
MAH.
Risultato. Viene assegnata la massima penalità. Cioè, il gol del Settebello viene annullato, Condemi (uno dei migliori dell’Italia) viene espulso, l’Italia deve giocare 4 minuti in inferiorità numerica ed infine viene assegnato un rigore all’Ungheria: che trasforma e allunga 4-2. Da lì in poi, in inferiorità, gli azzurri ci mettono tutta la cattiveria (frustrazione) rimontando con un break 4-0, spendendo però molte forze, con un uomo in meno.
Il match si chiude 9-9 e si va ai rigori con l’Ungheria che vince con merito (ai rigori, intendo) grazie al portiere Vogel para-tutto e agli errori del Settebello arrivati privi di forza e lucidità dopo la cavalcata-rimonta. Quella decisione arbitrale ha condizionato il match? Ovvio: un rigore contro e 4 minuti con un uomo in meno...
L’aggettivo “allucinante” lo ha utilizzato il CT Sandro Campagna che è un maestro di sport, un uomo di cultura e di comunicazione, sempre equilibrato nel parlare davanti ai microfoni. Lo ha fatto anche ieri, con gran fatica. Perché nel post match per lui era più importante andare ad abbracciare i suoi ragazzi, solo lui sa cosa siano stati gli ultimi mesi/anni trascorsi in ritiro, lontano dalle famiglie, in giro per il mondo a preparare le Olimpiadi fino allo sfinimento (perché Campagna è un martello con i suoi, sa essere un grande e competente rompiballe).
“Siete stati epici, sono orgoglioso di voi”.
Uscire così fa dannatamente male. Ai protagonisti. Fa male al concetto di sport, come spiegare un errore del genere ad un bimbo che non si dà pace per una decisione che anche lui capisce essere assurda. Soprattutto fa male a tutto il movimento: perché spesso si dà per scontato il Settebello, viene considerato un marchio a sé, viene osannato quando vince e magari snobbato quando perde. La verità è che la pallanuoto italiana ha bisogno di più visibilità, di più sponsor, vive un momento assai delicato. Una medaglia olimpica avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.
Cercare di giustificare una decisione del genere con la buonafede? Da giornalista ho il dovere di abbassare i toni, di non alimentare polemiche o asili nido, di cercare la via del dialogo. Questo è ciò che faccio, sempre. Almeno ci provo. Questa volta sinceramente faccio fatica. E dicendolo mi dispiace assai. Mi è però impossibile parlare di buonafede o errore pacchiano di fronte ad una decisione così.
“INAMMISSIBILE”.
Ah. Non è finita, la Commissione Disciplinare non ha comunicato alcuna squalifica comminata a Condemi. Quindi, il centrovasca azzurro, espulso contro l’Ungheria, potrà tornare in acqua regolarmente nel prossimo match che vale il quinto posto. Ma come?? Quel pericolosissimo Condemi espulso per gioco violento, risulta improvvisamente graziato ed immacolato? Maddai. Una farsa.
📷 DBM/ @DBM_Media
Lei è Kellie Harrington, la pugile irlandese che nelle scorse Olimpiadi di Tokyo ha combattuto e vinto contro Imane Khelif, senza troppe storie. #carini
27 giugno 2022, la stella degli Charlotte Hornets, Miles Bridges, viene arrestato con un'accusa molto pesante: avrebbe massacrato di botte sua moglie, tentando anche di strangolarla, procurandole varie fratture e una grave commozione cerebrale. In aggiunta è stato accusato anche di maltrattamenti su due minori (i suoi figli), che hanno confermato testualmente "Papà ha soffocato la mamma". Lascia il carcere dopo aver pagato una cauzione di 130.000 dollari.
4 novembre 2022, Bridges non contesta le accuse e riesce ad evitare il carcere patteggiando una pena di 3 anni di libertà vigilata con la condizionale, accettando il divieto di non potersi avvicinare a meno di 100 metri dalla residenza della moglie per 10 anni (non gli viene tolto l'affidamento congiunto dei figli). Deve anche seguire 52 settimane di terapie e lezioni, e prestare 100 ore di volontariato.
14 aprile 2023, la NBA sospende ufficialmente Bridges per sole 30 partite: ma 20 partite vengono conteggiate nella stagione 2022/2023 che Bridges salta totalmente per i problemi fuori dal campo e perchè free agent, e 10 nella stagione 2023/2024. (la sospensione di Morant è stata di 25 partite).
3 luglio 2023, Bridges firma una qualifying offer da 7.9 milioni e torna ad essere ufficialmente un giocatore degli Charlotte Hornets.
5 ottobre 2023, Bridges riceve due denunce: a gennaio 2023 ha violato la libertà vigilata andato a casa della moglie, minacciandola, e rompendole lo specchietto dell'auto. A ottobre (un mese e mezzo fa) ha violato di nuovo la libertà vigilata danneggiando l'abitazione della moglie e colpendo la sua auto con palle da biliardo mentre all'interno c'erano anche i figli. I capi di imputazione sono tre. Nelle prossime settimane ci sarà un nuovo processo a suo carico.
13 ottobre 2023, viene emesso un mandato di arresto a suo carico. Bridges si costituisce e poi viene rilasciato dopo il pagamento di una cauzione di soli 1000 dollari. La sera cambia la sua foto profilo su twitter mettendo quella di Johnny Depp per schernire sua moglie.
18 novembre 2023, all'alba italiana di ieri mattina, Bridges è tornato ufficialmente in campo (foto) davanti al proprio pubblico, dopo aver scontato le 10 partite di sospensione di questa stagione. Al quinto minuto della partita casalinga contro Milwaukee, è stato accolto da tantissimi applausi del pubblico di Charlotte. Nel momento del suo ingresso ha indicato il cielo con le mani. Ha poi chiuso la partita con 17 punti e 5 rimbalzi.
Mentre un condannato per gravissimi reati nei confronti di una ragazza (sua moglie), in attesa di un altro processo per ulteriori violenze nei confronti della stessa (e non solo), veniva accolto da grandi applausi per essere tornato a giocare a basket, a migliaia di chilometri di distanza, nel nostro Paese, si consumava ancora una volta ciò che purtroppo tutti sappiamo.
Quegli applausi sono parte del problema.
La punta dell'iceberg di un enorme problema quasi sempre non affrontato o affrontato nel modo sbagliato (come nel caso di Bridges). Permetteteci di dire che secondo noi è stata una pagina veramente brutta del nostro sport.
@fritz_ermy@parallelecinico Beh dai c'era una partita tra due delle migliori squadre del mondo di pallavolo. Diciamo non proprio la peggiore che hanno fatto
Agli arbitri di Angola - Rep. Domenicana hanno detto "#towns contro l'Italia ha fatto come voleva, non deve succedere". Immediata applicazione inversa. C'è un po' di scarsezza negli arbitraggi #MondialiTipo
Ci ha lasciati un grande giornalista, @curziomaltesetw , che abbiamo avuto il privilegio di avere su @DomaniGiornale. Pur provato dalla malattia, forte della sua passione civile e dell’amore della moglie Paola, si è impegnato fino all’ultimo per un paese più giusto