Finalmente gli italiani hanno capito che il governo #Meloni è solo un GOVERNICCHIO di INCAPACI, che sta portando al COLLASSO L'ITALIA, e che non è in grado dì governare neppure la propria famiglia.
«Io sono grato alla progeria. Non la vivo come una condanna, né tantomeno come una punizione divina, non cambierei una virgola della mia vita e so anche perché: perché ho avuto la forza di prenderla per quella che è e renderla unica.»
Ci ha lasciati un grande Uomo.
Sammy Basso.
Un discorso vergognoso, pieno di menzogne e di violenza. Il peggior premier della storia israeliana che ha approffittato a fini personali del peggior momento della storia di Israele. Un altro discorso di propaganda di Netanyahu - Il Post https://t.co/5ZUV5VASeb
Chiediamo a Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen di fare quello che non è stato fatto finora per fermare la strage in Palestina e bloccare l'escalation in tutto il Medioriente: basta armi a Israele, sanzioni per Netanyahu e i suoi ministri e sospensione dell'accordo di associazione tra Israele e l'UE.
Le esortazioni non funzionano, bisogna fare cose concrete per fermare i crimini di guerra e le violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario.
Firmate la petizione su https://t.co/pPx1Uw3ozA
L’uomo qui sotto si chiama Franco Ruggiero, 69 anni, napoletano. È un uomo di mare, un Capitano con la C maiuscola.
E, insieme ai turisti che stava portando in barca per un’escursione, ha appena salvato letteralmente la vita a 50 migranti naufragati a largo di Lampedusa.
Quando ha avvistato il barchino in ferro alla deriva carico di uomini, donne e bambini disperati, Ruggiero non ci ha pensato un attimo. Ha prima messo in sicurezza gli ospiti in coperta, poi, con l’aiuto di alcuni passeggeri, ha soccorso il barchino che imbarcava acqua, tirando a bordo e salvando la vita a decine di migranti in balia delle onde.
In tutto Ruggiero e il suo equipaggio improvvisato, insieme a un’altra imbarcazione poi accorsa, sono riusciti a salvarne 50, tra cui anche una bambina stretta tra le braccia della madre.
Cinquanta vite umane, tranne due: un neonato e un ragazzino di 10 anni che - raccontano i testimoni - “vedevamo risalire in acqua e poi sprofondare giù”.
L’ennesima tragedia del mare. Che senza Ruggiero e i suoi passeggeri sarebbe potuta diventare una strage, come a Cutro.
Guardo quest’uomo e vedo un capitano, un Capitano vero, nell’esercizio delle sue funzioni di essere umano in servizio permanente. Uno che ha messo semplicemente in pratica la prima legge di ogni marinaio: salvare vite in mare. Sempre. A ogni costo.
A lui e a tutti quelli che erano su quella barca, in quest’epoca di tenebre della ragione e dell’umanità va solo un immenso, commosso, Grazie.
Non si può permettere a nessuno di parlare dell'Onu come ha fatto Benjamin Netanyahu che, oggi davanti all'assemblea generale, l'ha definita "una palude antisemita".
L'Onu, non è una entità perfetta, ma è la più grande istituzione di pace al mondo, una garanzia per tutti gli Stati, anche per Israele il cui futuro, in questo momento, è messo a rischio proprio dalle politiche di Netanyahu e del suo governo di ultradestra.
Netanyahu attacca l'Onu perché non intende sottostare al diritto internazionale e al diritto umanitario internazionale come tutti i Paesi sono tenuti a fare. I crimini di cui si è macchiato e continua a macchiarsi, gli oltre 42mila morti a Gaza e l'occupazione illegale in Cisgiordania in primis, non solo non sono funzionali al raggiungimento del presunto obiettivo di liberare gli ostaggi nelle mani di Hamas ormai da un anno, ma hanno l'unico esito di continuare a generare un odio che rischia di contaminare irrimediabilmente le nuove generazioni.
Netanyahu è disposto a questo e a molto altro pur di mantenere saldo il suo potere. Se finisce la guerra, finisce il governo Netanyahu e questo non può permetterlo.
Firmiamo tutte e tutti l'appello per chiedere azioni concrete che pongano fine ai crimini in Palestina https://t.co/mpYRYDF28I
@Rotelli_MD Quanti commenti insulsi da capre c’è nelle piattaforme che mi verrebbe voglia di vivere in un eremo e fare tabulati rasa da tutti i social ….
C'è un Senatore Lega che, non essendo d'accordo sul #ReferendumCittadinanza, vuole proporre di cancellare le raccolte firme online. Non sono sorpresa: Il sogno di ogni aspirante autoritario è quello di cancellare spazi di partecipazione democratica. È il volto vero della destra.