I giornalisti italiani come usano l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano? Quanta fiducia vi ripongono? Di quale formazione sentono il bisogno?
Una prima indagine nazionale condotta con @ODG_CNOG e pubblicata su Problemi del'informazione.
🔗https://t.co/lBGXB7p9KK
L’IA sta trasformando il lavoro: promesse di innovazione, timori per l’occupazione e interrogativi sul futuro, come viene raccontato l’impatto dell’IA sul lavoro nel #dibattito pubblico?
Ne parlano @FranzNespoli e @MCFilipozzi su #ProspettivaLavoro https://t.co/L0VjMbLyC9
Too big to fail, cronaca di un accordo annunciato sulle nuove relazioni industriali ... seppure i tempi dell'intesa si sono allungati.
Bel contributo di @FranzNespoli per il @bollettinoADAPT. Open access qui: https://t.co/2V3wDAFqAI
@MicheTiraboschi@Agenzia_Ansa@FIMCislStampa@fiomnet Evidentemente in questo caso il povero photo-editor di Ansa ha la stessa consapevolezza di un lettore comune rispetto a cosa sia il sindacato, o meglio i sindacati. La cosa interessante è che un suggerimento di un (buon) sistema di IA gli avrebbe probabilmente evitato l'errore.
Davvero niente male il lancio (@Agenzia_Ansa) di una ricerca @FIMCislStampa sui trattamenti retributivi delle donne metalmeccaniche accompagnata da una immagine con bandiere della @fiomnet e una manifestazione di soli uomini, almeno da quel che è dato vedere. Cosa ne pensa l'esperto di comunicazione politica e sindacale @FranzNespoli? A prima vista un capolavoro se inteso come una sorta di paradosso comunicativo
Perché Meloni ha utilizzato toni tanto lusinghieri nei confronti della @UILofficial, un'organizzazione che solo negli ultimi mesi si è distanziata dalla CGIL di Landini, con la quale vigeva prima una sintonia di strategie? La mia idea su @bollettinoADAPT https://t.co/XRUexue8RV
Salario giusto e tanto altro: lunedì 29 giugno, ore 14.00 - 14.45, webinar ad accesso aperto promosso da ADAPT sulle novità della legge di conversione del decreto-lavoro del 1° maggio approvata ieri, in via definitiva, dal Senato.
Qui il link per iscriversi: https://t.co/gmCBow0mGb
Can apps against gender-based violence actually work?
In a new @MHEducation book chapter, me and R. Lombardi explore the “Design Gaps in Spanish Anti-GBV Apps” 📱 🇪🇸 explaining why design, privacy and user experience matter in contexts of vulnerability.
https://t.co/ZlNkghq4iH
Decreto primo maggio, fragili le convergenze della rappresentanza. Di fronte a un provvedimento giudicato poco incisivo, i sindacati avrebbero potuto valorizzare l’unità. Hanno invece offerto ai media il racconto di una nuova distanza.
@bollettinoADAPT
https://t.co/bX4KHK9Kzh
È politicamente e culturalmente sgrammaticato pensare che i contratti collettivi “creino” rappresentanza. È vero il contrario: è la rappresentanza reale di lavoratori e imprese a dare valore e peso agli accordi. Senza investitura, resta solo concorrenza al ribasso (dumping). Al link che segue, open access, una mia riflessione per il @BollettinoADAPT sul presunto "monopolio" delle sigle storiche del nostro sistema di relazioni industriali: come se la rappresentanza tutelata dalla nostra Carta costituzionale fosse un mercato da conquistare con "prodotti" a basso prezzo (tanto pagano i lavoratori e la finanza pubblica in termini di minore contribuzione) e non un mandato fondato su un vincolo reale con i rappresentati: https://t.co/9BzLPhHhfq
@MicheTiraboschi@dariodivico. Aggiungo un tassello, citato, che meriterebbe approfondimento: come spiegare il silenzio di Landini mentre la CGIL è stata la più incline a far filtrare i contenuti degli incontri intercorsi tra i confederali negli ultimi mesi?
Il paziente lavoro sull'Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro, nel relativizzare il fenomeno del dumping contrattuale e nel spiegarne le vere finalità, solleva un punto che è certamente scomodo da riconoscere e che tuttavia va correttamente inquadrato e affrontato in modo costruttivo da legislatore e parti sociali: la questione salariale italiana si colloca all'interno del sistema tradizionale delle relazioni industriali. Sta nella difficoltà di trasferire produttività ai salari, nella debolezza della contrattazione decentrata, nelle resistenze culturali e organizzative al cambiamento. Ma sta anche nella perdita progressiva, da parte del sindacato, di capacità non solo di interdizione ma di proposta, di governo delle transizioni, di accompagnamento dell'innovazione. Se i salari ristagnano da troppo tempo, la causa non è, dunque, una sola. Oggi con il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL), @RenatoBrunetta, sul @sole24ore per spiegare le buone ragioni di un piano di azione nazionale a sostegno della contrattazione collettiva
Un tempo, alle cifre degli organizzatori si opponevano quelle della questura. Nel caso dello sciopero CGIL di venerdì lo hanno fatto i dati dei ministeri.
Adesione al 68% o 4%? Nessuno di questi dati restituisce la reale partecipazione.
Ecco perché 👉https://t.co/8RpVflf1Pj
Venerdì 28 novembre si è tenuto uno sciopero nazionale proclamato dalla FNSI per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro Fnsi-Fieg, scaduto nel 2016.
Insieme a @FranzNespoli abbiamo provato a ricostruire il perché del mancato rinnovo
https://t.co/YWwVhG0UEt
La Procura "indaga" 13 grandi marchi della moda: oltre che giudiziaria, la partita si gioca sul piano reputazionale. E le condizioni di lavoro non riguardano più solo i Paesi a basso costo di manodopera, ma anche le periferie dello Stivale
@bollettinoADAPT
https://t.co/Q8QsB81dFU