com’è possibile che sia successo e non ci siano 100 manifestazioni, 1000 scioperi, nessuna di quelle cose che poi proclamiamo appena qualcuno ci mette gli hashtag giusti e la colonna sonora emotiva su una buona causa? (astenersi sordi alle priorità) https://t.co/Ixp4CcuPr9
In Oppenheimer, this was Christopher Nolan’s first time filming intimate scene. Florence Pugh said the camera literally “broke when Cillian and I were both naked.”
“It was not ideal timing.”
Una ricetta che ci porta ai tempi di Marco Polo, quando il riso in Italia era conosciuto come una spezia. Da metà del '400 inizia a diventare un ingrediente importante https://t.co/XeviJzJBwe
@PaolaDiCaro Quella poesia me l’aveva data la ginecologa quando aspettavo il primo figlio. È stata spiazzante: mi costrinse a pensare a mio figlio come altro da me, diverso me, ma mi imposi di tenerla a mente. Per cui capisco che possa essere difficile da accettare . Ma gli insulti no.❤️
Oggi smonto le affermazioni con cui la ministra Roccella ha commentato la sentenza della Corte costituzionale che consente il riconoscimento del figlio anche da parte della madre intenzionale, oltre a quella biologica, in una coppia omoaffettiva.
Anzi, le sue affermazioni le ha smontate direttamente la Corte. Forse la ministra non ha letto bene la sentenza.
Un thread spietatissimo, cinico, concreto e pragmatico. Doloroso leggerlo ma sarebbe pericoloso far finta che non ci siano parecchie scomodissime verità dentro. Grazie @KTonkova. Da leggere su #Trump e #Zelenskyy
I commenti da sinistra alla serie M che sto leggendo in giro sono francamente desolanti. C'è un punto storico che a quanto sembra non si vuole proprio vedere e che invece sia il libro sia la serie evidenziano in modo importante, ed è che Mussolini non si è fatto da solo, manco per niente. Mussolini è stato scelto, è stato scelto dallo Stato liberale, ed è stato scelto dal padronato dell'epoca, ed è stato scelto perché Mussolini aveva tradito il socialismo, nessuno meglio di un traditore poteva fare il loro gioco.
Mussolini non sarebbe mai stato Mussolini se non avesse prima di tutto fatto carriera nel Partito socialista, di cui non era mica un galoppino qualsiasi ma un dirigente in esplosiva carriera, per poi tradirlo e diventare un fervente strumento dell'antisocialismo.
Trovo un po' penoso sentir parlare di M soltanto attorno a Marinelli, che non fa altro che un lavoro spettacolare né più né meno, e non rispetto al grande valore di questa serie cioè sottrarre la figura di Mussolini al mito dei busti e delle effigi per rimetterla dove avrebbe sempre dovuto stare, nei processi storici, e farlo in modo popolare, non solo non accademico ma anti-accademico e dio solo sa quanto abbiamo bisogno di cultura anti-accademica in questo Paese.
I processi storici son trattati fra l'altro in modo esteticamente interessantissimo dalla serie, perché la grande Storia è una Storia di scenari e in M gli scenari, quasi teatrali, sono di primaria importanza, esprimono le energie, e tutta la Storia umana è una storia innanzitutto di energie.
Mussolini coi Fasci di combattimento non sarebbe arrivato da nessuna parte se non ci fosse stata una classe dominante che aveva bisogno della violenza organizzata per sedare le spinte rivoluzionarie fra le masse. E le spinte rivoluzionarie le sedi molto meglio se a trascinarti è l'odio, Mussolini era odiato fra le masse socialiste perché aveva tradito, e dunque le odiava, perché per loro c'erano in quel momento altre teste pelate da seguire, in una Russia vicina più che mai e che faceva tantissima paura, ai reazionari e non di meno ai riformisti di tutta Europa.
Mussolini fu un anti Lenin a modo suo, la funzione storica che giocò fu esattamente quella. E fu anche uno come Mussolini ad aiutare un successivo traditore antiLenin di altra natura, come Josep Stalin, a portare avanti la causa dell'antisocialismo a sua volta.
Il figlio del secolo è stato il figlio che si è messo al servizio delle esigenze controrivoluzionarie delle classi dominanti, in un'epoca in cui le masse erano in movimento, la borghesia che affollava il Parlamento le temeva, e solo attraverso la violenza si poteva obbligarle a cambiare direzione. Mussolini fu l'organizzatore di violenza più abile della prima metà del secolo in questo Paese. Il fascismo non ottenne consenso fra le masse, il fascismo ottenne consenso fra le classi dominanti, e poi alle masse si impose, non certo si propose. Qui sta il parallelo, l'unico a mio avviso seriamente pregnante, e di radicale attualità, con il presente.
Parliamo di questo, per favore. Non lo esige la serie, lo esige il tempo in cui siamo. Esige decisamente qualcosa di più che commentucci sagaci e compiaciuti da posizioni molto più simili a quelle degli imbelli che obbedirono ai voleri di M a suo tempo, che non certo alla battaglia coraggiosa di Matteotti.
#AhooDaryaei, la ragazza dell'Università di #Tehran, non è libera. Non lo è! Non è libera e spiego il perché. Perché? Perché il cervello di Ahoo non è più lo stesso, quello della brillante studentessa, prossima alla Laurea con voti altissimi. È stata sottoposta ad elettroshock; la corrente elettrica le ha attraversato il cervello e le ha procurato confusione e perdita della memoria. Ha avuto convulsioni, le sono state somministrate numerose pillole psicotrope e le sono state praticate iniezioni di potenti psicofarmaci che hanno distrutto il suo equilibrio psicofisico. Questo tipo di somministrazione è molto praticato nelle cliniche psichiatriche e nelle carceri a danno dei dissidenti. Ecco perché #Ahoo non è libera, perché è ancora prigioniera: il suo cervello è sotto il domino degli aguzzini della Repubblica islamica iraniana. La “ragazza dell’Università”, diventata una nuova icona del movimento “Donna, Vita, Libertà”, aveva tentato di scappare dall'ospedale, ma non ci è riuscita. Ora la sua vita è in grave pericolo e la sua famiglia è stata minacciata e in questo modo è stata costretta al silenzio. Aggiornamenti a breve...
@RadioRadicale #Iran #Turchia
non avrei mai pensato di fare questo post.
Mio cugino è scomparso.
La polizia sta setacciando la zona di Fuscaldo da due giorni ma non riescono a trovarlo
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Un pescatore ha trovato i resti di un bimbo di tre anni, era su un gommone diretto in Sardegna. Brandelli di corpi sulle spiagge calabresi testimoniano naufragi nascosti all’opinione pubblica. Cadaveri trovati alle Eolie, Messina e a Capo Tindari
https://t.co/kgwbvwHy0g