In questi giorni ricordiamo questa riflessione di Piero Angela:.
“Noi siamo lì, in quella pallina che non conta niente, nel buio dell’universo. E lì, sotto questa atmosfera così sottile, noi continuiamo a prenderci a mazzate.
Questo ci dà una regolata su cosa dovremmo essere”.
L'eurodeputata della Lega Silvia Sardone in tutta fretta cancella il post in difesa del poliziotto di Rogoredo che ora é accusato di omicidio. Troppo tardi.
Siamo qui a riproporlielo.
Fatelo girare, ne vale davvero la pena. Grazie.
Dichiarazione di Nicola Rossiello, segretario generale del Sindacato Lavoratori di Polizia, sui fatti di Torino.
Di seguito la dichiarazione integrale di Nicola Rossiello, segretario generale del Sindacato Lavoratori di Polizia, in merito ai fatti di Torino e alla narrazione fornita dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
«La ricostruzione proposta dal Ministro appare completamente capovolta rispetto alla realtà che noi, come operatori sul campo e come organizzazione sindacale, riscontriamo quotidianamente. Affermare che i manifestanti abbiano fornito copertura ai violenti significa non solo travisare i fatti, ma anche mancare di rispetto a chi esercita un diritto costituzionale fondamentale.
La verità è esattamente opposta: sono i violenti ad affiancarsi ai manifestanti, sfruttando la presenza della piazza per mascherare le proprie azioni. Confondere queste responsabilità è un errore logico e sociale estremamente pericoloso. È come accusare i proprietari di casa di aver favorito i ladri che vi si sono introdotti, o ritenere i tifosi responsabili dei criminali che si infiltrano negli stadi per aggredire altri spettatori.
Chi scende in piazza pacificamente deve poter contare sulla garanzia che lo Stato sappia individuare e isolare chi inquina il dissenso. Una narrazione che ribalta i fatti non rende giustizia alla realtà e ignora le difficoltà operative che ogni giorno affrontano le lavoratrici e i lavoratori in divisa.
Ribadiamo con forza che la sicurezza non si costruisce colpevolizzando i cittadini, ma attraverso strategie serie di intelligence e prevenzione, capaci di distinguere con chiarezza tra il legittimo diritto al dissenso e atti delinquenziali che non possono e non devono essere tollerati.
Scaricare questa responsabilità sulle Forze dell’Ordine, deformando la realtà dei fatti, non contribuisce all’ordine pubblico. Serve solo a coprire una gestione politica della piazza che ha fallito, incapace di proteggere sia chi manifesta pacificamente sia chi lavora ogni giorno per garantire sicurezza e legalità».
#AdrianoCelentano
A mezzanotte sai che io ti penserò
Ovunque tu sarai, sei mia
È stringerò il cuscino fra le braccia
Mentre cercherò il tuo viso
Che splendido nell'ombra apparirà
Non tutto ciò che è possibile è necessario.
Non tutto ciò che è nuovo è progresso.
Non tutto ciò che accelera ti porta avanti.
E soprattutto:
Il presente non è una sala d’attesa del futuro.