@superromina1979@Scacciavillani abbiamo un processo tendenzialmente accusatorio in gran parte grazie a lui, alla sua battaglia politica e al suo sacrificio.
@SBidimedia La mia interpretazione impregnata di un bias per il sì:
La pizza di ieri era troppo pesante, quindi questo sondaggio potrebbe avere più basilico e meno salame (favorevole al sì ). Nella bussola al N manca un pezzetto ma non al sì (49 a 51?)
Elettromiografia =Emg
Indecisi al 6
@Valeria__79 Io voto sì, ma è evidente che non permettere il voto ai fuorisede è stata una mossa elettorale gravemente antidemocratica.
Poco importa se ci sono gli sconti, dover fare centinaia o migliaia di km per votare è un fortissimo disincentivo e negarlo è intellettualmente disonesto.
@lageloni Era d'accordo ad una riforma perfino più "punitiva" per la magistratura, che avrebbe istituito una corte disciplinare in cui i togati sarebbero stati in forte minoranza, 5 su 15.
@La_manina__ Sono d'accordissimo. Una magistratura indipendente è indispensabile per lo stato di diritto. (Vedi US).
La riforma, a mio avviso, non mina l'indipendenza e la rende più libera dai condizionamenti interni.
Se non fossi convinto di questo, non voterei sì nemmeno sotto tortura.
@ilgallico50Ac Il caso Tortora c’entra così tanto che fu proprio sull’onda dell’indignazione da esso causata che si riuscì ad ottenere la separazione delle funzioni tra pubblico ministero e giudice. Fu condannato in primo grado a 10 anni dopo aver passato 7 mesi in carcere. Faccia lei.
@Marilena0407@lucianocapone Le potenziali dinamiche future sono impossibili, perché esistono leggi costituzionali che ne impediscono l'attuazione. Se il governo interviene con legge ordinaria solo sui pm, la corte costituzionale interviene e disapplica.
@Marilena0407@lucianocapone Falso, i pm rimangono autonomi e indipendent, protetti dall’art 104 nella sua nuova formulazione:
La magistratura costituisce un ordine autonomo e
indipendente da ogni altro potere ed e' composta dai magistrati della
carriera giudicante e della carriera requirente.
@Marilena0407@lucianocapone Il parlamento decide anche oggi chi diventa membro laico del CSM.
Non capisco in che modo la separazione delle carriere e dei CSM renderebbe i PM più vulnerabili a pressioni politiche.
L'articolo 104 della riforma conferma l'autonomia di PM e Giudici da ogni altro potere.
@Marilena0407@lucianocapone No, sta confondendo i due nuovi CSM e l'alta corte.
Nei CSM la proporzione continuerà ad essere 2/3 ed 1/3, nell'alta corte invece saranno 3/5 togati, 1/5 nominato dal Presidente della Repubblica e 1/5 sorteggiato dai parlamentari.
@Marilena0407@lucianocapone Seppure il numero di laici aumenti, leggermente, (da 0,33 a 0,4), il peso politico diminuisce, perché metà di quei laici sarebbero adesso nominati dal PdR.
Questo non vale per i nuovi consigli superiori, dove le proporzioni restano identiche.
@FPanunzi@Iucberbert Non sono d’accordo. La riforma va valutata sugli effetti concreti e non sulle intenzioni del governo.
La magistratura, a parer mio, rimarrebbe autonoma, indipendente e autogovernata.
Un voto politico e non sul merito sarebbe un tradimento ai valori costituzionali.
@Veltro1997 È così anche adesso, la maggioranza qualificata è stabilita da legge ordinaria (l 24 marzo 1958, n. 195) e non dalla costituzione. Se il parlamento volesse alterare questo aspetto, potrebbe farlo anche adesso.