This is the Irish minister for foreign affairs pushing sanctions for Isreal while she remains silent about the huge scandal around the russian refinery that still sends 14 ships to St Petersburg per month.
“Immagina di avere una figlia. La tua unica figlia. La tua bambina viene attaccata e uccisa da terroristi il 7 ottobre.
Distrutta. La tua vita è distrutta. La tua bambina è morta. Francesca Albanese ti scrive, da donna a donna: "Cambia medicine."”
Di @PreislerKa 👇
Luca, mesi fa quando dicevi questa cosa era una sciocchezza. Non una profezia. Una sciocchezza.
Perché allora l’Ucraina era ancora tenuta al guinzaglio dagli Stati Uniti e dagli alleati: armi col contagocce, limiti su limiti, divieti su divieti, paura perfino di farle colpire le basi da cui partivano i missili russi.
In un mondo normale, dopo un mese di massacri, ci sarebbe stata una difesa attiva seria: copertura aerea, protezione delle città, risposta sugli obiettivi militari dell’aggressore. Invece no. Da anni lasciamo massacrare donne, bambini e civili ucraini, mentre in televisione si liscia il pelo a Putin e si chiama “prudenza” la codardia.
Da allora è successo tutto quello che fingete di non vedere.
Ci sono stati tentativi diplomatici. Falliti.
Ci sono state proposte di cessate il fuoco. Respinte o svuotate da Mosca.
Ci sono stati bombardamenti russi continui su città, centrali, ospedali, case, infrastrutture civili.
Ci sono state richieste russe sempre uguali: territori, neutralità imposta, Ucraina disarmata, cioè resa.
Nel frattempo l’Ucraina ha iniziato, finalmente, a colpire dentro la Russia obiettivi energetici, logistici, militari e industriali legati alla macchina bellica russa. Non perché Zelensky “vuole allargare la guerra”, ma perché la guerra l’ha già allargata Putin quando ha deciso che Kyiv, Kharkiv, Odesa e Sumy potevano essere bombardate ogni settimana.
Quindi ora, di grazia, dopo averlo chiesto anche alla tua cara collega @geascanca, che l’ha buttata in caciara perché argomenti non ne aveva, ce lo spieghi tu.
Cosa dovrebbe fare una nazione invasa da un despota sanguinario che non vuole nessuna pace, se non la capitolazione?
Aspettare il prossimo missile su una scuola?
Continuare a morire composta, per non disturbare i talk show italiani?
Colpire solo dove Putin concede il permesso?
Il punto è tutto qui: per voi la Russia può bombardare l’Ucraina per anni, ma se l’Ucraina prova a colpire la macchina che la massacra allora “espande il conflitto”.
Comodo pacifismo. Sempre col culo degli altri.
@thesommelieer@PreislerKa 84 years ago they went to meet Hitler.
77 years ago they unleashed the first of 5 genocidal wars against Israel.
They reject 2 peace agreements.
From the 1960s to the 1980s they carried out attacks all over the world, even eliminating rulers (Lebanon) or trying to do so (Jordan)
Imagine you have a daughter. Your only child #CarolinBohl. Your little girl is attacked and murdered by terrorists #october7thmassacre
Destroyed. Your life is destroyed. Your little girl is dead. Francesca Albanese then writes to you, woman to woman: „Change medication“. #Albanese was never concerned with #humanrights.
Vincent Bolloré is effectively a Trojan horse for Russian interests.
Putting Xenia Fedorova from RT France on air is a deliberate attempt to poison the French information space with Putin’s lies.
He is betraying France on behalf of the Kremlin
Quindi D'Orsi vorrebbe la rinascita dell'URSS. E visto che dell'URSS facevano parte Ucraina, Georgia, Baltici ed altri, vorrebbe che la Russia li invadesse e li annettesse.
Ovvero, è un guerrafondaio del cazzo.
"Change medication."
Carolin Bohl was murdered by Hamas terrorists on October 7. In a new article, her mother recounts the harrowing details of her final moments. She also speaks about the humiliation she faced in a room with UN Special Rapporteur Francesca Albanese and many Free Palestine activists.
In response to a post with the quote, Francesca's writes to a mother who lost her innocent child, "Change medication."
This is not some random person spreading hate on the internet. This is a United Nations Special Rapporteur, who would rather post a retort to a grieving mother than condemn terrorists who murdered, raped, and kidnapped civilians.
@GianlucaCa73415 L'Ottimo Netanyahu, direi.
Un gran FdP.
Ma il nostro FdP.
Quello che fa il lavoro sporco, per dirla con Mertz.
Qui ritratto con alcuni trofei.
Non tutti, però.
Conosco Marco Travaglio da più di trent'anni e devo dirlo: il Fatto Quotidiano si è limitato a trattare il capo dello Stato come ha fatto e come farebbe con qualsiasi altro cittadino.
Come una merda.