Per commemorare la Strage di Bologna hanno fatto sfilare i parenti di Fakir.
Hanno riempito la piazza di bandiere cubane e palestinesi.
Sono nuovamente passati sopra la storia; hanno calpestato la memoria.
Violenti, fraudolenti, pronti a tutto: oggi, come sempre, poveri comunisti
Nel ribadire la stima per @pinapic - donna coraggiosa e capace - non possiamo però fare altro che ripetere quello che fin dall’inizio abbiamo detto in ogni sede pubblica e privata, in totale trasparenza e coerenza.
Al @Partito_Libdem non interessa “ricostruire il centrosinistra italiano”.
Interessa costruire uno spazio in cui le politiche liberali possano vivere senza essere considerate una bestemmia in chiesa; uno spazio lontano anni luce da conservatorismi e populismi di ogni ordine e grado.
Di metterci al tavolo con la sinistra Pd a cercare di fargli capire che no, magistrati e Cgil non hanno sempre ragione a prescindere (o che la spesa pubblica non serve a risolvere ogni problema italiano, e che il mercato non è il Demonio) anche no, grazie.
Abbiamo già dato.
Buongiorno e buona domenica, con @dali__dd ritorno sull’attentato di #Berlino
Una riflessione. “L'attentato di Berlino e quello che la sinistra italiana non capisce: a confronto con Paola Concia - Secolo d'Italia https://t.co/KGxvQNglFG
Mentre la Russia continua a bombardare le città ucraine, Conte annuncia che non voterà il sostegno militare a Kyiv, e che è contrario al piano di difesa europea e all’Alta Velocità. Posizioni che spostano il Campo Lavrov sempre più lontano da Bruxelles e sempre più vicino a Mosca.
Mi rivolgo agli amici del PD e agli europeisti, e ai riformisti degli altri partiti di quel campo: come si può pensare di costruire un’alternativa credibile a questo Governo con chi considera la difesa dell’Ucraina un problema invece che una responsabilità?
Come si può promettere all’Italia un futuro europeo quando i propri alleati vogliono oggi disarmare l’aggredito e domani lasciare l’Europa sola, debole e isolata, dalla difesa alla mobilità?
È il momento di uscire dall’ambiguità. Serve una mobilitazione politica degli europeisti, dei democratici e dei riformisti che non intendono consegnare l’alternativa né ai nazionalismi della destra né al neutralismo filorusso.
@s_pubblico è nato anche per questo: costruire un fronte europeo, libero e responsabile. Chi condivide questa battaglia scelga da che parte stare.
Siamo ancora in tempo.
Lasciamo che M5S, AVS e il pezzo (probabilmente maggioritario) del Pd formino il loro partito socialista-massimalista.
Lasciamo che Vannacci si presenti agli elettori col suo partito di estrema destra.
Organizziamo il partito dei liberali, e che si organizzi il partito dei conservatori.
Così abbiamo partiti coerenti: ciascuno esprime una visione di società sufficientemente diversa dall’altro.
Poi lasciamo decidere al popolo sovrano: o con un proporzionale con sbarramento al 5%, o con un maggioritario di collegio a doppio turno.
Se invece vi ostinate ad avere dentro ciascuno dei due schieramenti posizioni del genere, non ne usciamo.
È la strage più oscura di tutte, assieme a quella di Ustica di 35 giorni prima.
Per un motivo molto semplice: mentre per tutte le altre sappiamo il perché (evitare che il Partito Comunista raggiungesse il potere), su Bologna questa spiegazione non regge: ci aveva già pensato, due anni prima, l’eliminazione di Moro a escludere per sempre, e in maniera radicale, questa eventualità.
Il motivo per cui qualcuno fece mettere una bomba alla stazione di Bologna quella mattina di 46 anni fa - uccidendo 85 persone e ferendone 200 - deve essere qualcosa di tremendo e inconfessabile.
A 46 anni di distanza la politica ancora gioca alle curve ultra, come se stessimo parlando di cronaca e non di storia.
Noi del @Partito_Libdem continuiamo a pensare che conoscere la verità sul nostro passato non sia un’esigenza di questa o quella forza politica, magari da usare per guadagnare un punto nei sondaggi della settimana.
Ma sia la pre-condizione fondamentale per un paese che voglia comprendere il proprio presente e costruire il proprio futuro.
This week, 16 of our regions were under attack. During that time alone, the Russians launched around 1,900 drones, nearly 1,600 aerial bombs, and 144 missiles of various types, including ballistic missiles. Today, Sumy was struck by aerial bombs. In Brovary, one person was killed in a drone strike, and six people were injured. My condolences to their families and loved ones. Kharkiv and the Kharkiv region remain under constant attack. Overnight, Russia also struck the Odesa, Zaporizhzhia, and Dnipro regions. This week, more than 1,500 sites have been damaged, including hundreds of ordinary residential buildings.
A significant number of Russian enterprises working to sustain these attacks by producing components for drones, missiles, and guided aerial bombs have still not been sanctioned. That is why the aggressor is investing more and more in its ballistic weapons capability and is trying to ramp up production. Pressure is needed on every segment of Russia's defense-industrial complex, and that is exactly the pressure that will ultimately help reduce the number of attacks against our people. Sanctions must be expanded, and they must work. Thank you to everyone making that happen.
La Consulta conferma: Nordio, sul caso Almasri, ha solo applicato la legge vigente. Diciotto mesi di urla e accuse di abuso da parte di M5S, AVS e PD finiti nel nulla. Ulteriore nota cialtronesca: la legge applicata risale al 2012, e i governi di sinistra non l’hanno mai toccata.
Il @Partito_Libdem ha da tempo una proposta per contrastare l’anonimato sul web: la trovate in questo video di un minuto.
Ma in settimana, su questo tema, annunceremo una nuova iniziativa per l’autunno. Perché rimaniamo fedeli al motto di Einaudi: “conoscere per deliberare”.
E rimaniamo fedeli anche ad un’altra cosa: una comunità politica non è solo un insieme di follower, ma di persone che si prendono la responsabilità di decidere.
Today, Iranian regime hanged him in secret in Shahroud، no warning, no farewell. His family was told to come at 3am to collect his body.
Arvin Kheirkhah was 20 years old. This is his last words to his family:
"Don't let me be forgotten. Don't let the path we walked go silent."
💔
Se il PD esistesse ancora politicamente, dovrebbe sancire oggi la fine del campo largo o costringere questo populista opportunista a fare retromarcia. Ma faranno finta di nulla. Come sempre
Of course, we see every leader and every country that responds to Russia’s strikes on Ukraine. But the only strong and just response – the one that truly achieves its goal and helps people – is additional support for our state. The world has Patriot missiles. What matters now is for our partners to make the political decision to provide the necessary packages. The United States knows what we need. Europe knows what we need. Anti-ballistic missiles must protect people – not sit in stockpiles. And every day without this vital assistance gives Russia another chance to kill our people.
And right now, the response must also include additional and real sanctions. Every legal entity, every individual helping enterprises in Russia produce ballistic weapons – launchers and missiles – or supplying components and everything else they need – must all be sanctioned, not only by us, but by our partners as well. There are still gaps in the G7 jurisdictions. The fuel sector – everything helping Russia restore its oil refining capacity right now – must absolutely be stopped.
La Repubblica islamica ha impiccato anche il giovane manifestante Arvin #Khairkhah, 20 anni, imprigionato a #Shahrood. Arvin era un manifestante arrestato durante le rivolte anti regime di gennaio scorso, condannato a morte per "Moharebeh" e impiccato questa mattina all'alba al grido di Allahu Akbar.
La famiglia del giovane si era riunita e aveva organizzato un sit-in davanti al carcere venerdì sera per protestare contro questa sentenza.
Negli ultimi giorni, la provincia di #Isfahan è stata al centro di uno dei più estesi casi di esecuzioni pubbliche di giovani manifestanti arrestati per aver partecipato alla rivolta popolare contro la "repubblica" islamica.
Il fulcro di queste esecuzioni è il caso noto come "Piazza Alikhani" a Isfahan, in cui 12 detenuti sono stati condannati a morte con l'accusa di "moharebeh". Abolfazl Sepahibadjani e Amirhossein Safari sono stati impiccati pubblicamente in Piazza Alikhani. Prima di loro, erano stati giustiziati Erfan #Esfandiari e Gol Mohammad #Mohammadi, altri due imputati dello stesso caso.
Ora sono nel braccio della morte almeno altri 60 giovani manifestanti
Stanotte in Russia sono stati colpiti raffinerie a Saratov e Samara, aeroporto di Engels, in questo video il centro Wildberries a Novoselki, non lontano da Mosca
Se i droni non cadono sulle teste dei civili russi è solo per la grazia finora concessa dalle forze armate ucraine
Il vizio peggiore di Trump è fare dei proclami scritti sull’acqua. Dall’intesa sulla fine della guerra in Iran che non è finita. All’ipotetico accordo su Gaza che dovrebbe coinvolgere Israele e Hamas che invece se ne tengono alla larga. E, ancora, sul permesso concesso all’Ucraina di produrre Patriots. Una superficialità che rasenta il ridicolo. Paragonabile all’annuncio di Di Maio dal balcone di Palazzo Chigi sulla sconfitta della povertà. Il populismo non ha colore
Ricordiamo come #Grillo apostrofó la premio Nobel #RitaLeviMontalcini “vecchia putt…”. Venne condannato per diffamazione. Grazie a queste perle i 5S andarono al potere. Buonanotte