“L'aggressività e il rancore vengono quotidianamente legittimati da giornali e social che non fanno altro che scaricare valanghe di odio sulle persone, così come del resto ha fatto la politica più becera di questi anni attraverso i suoi esponenti di punta. È avvenuto perché temo che in molti si ritrovino in quelle parole.
Non esistono più confini: tutto è possibile, dicibile e fattibile. E il denominatore comune è proprio l'odio. Un odio che non ha una direzione univoca o un obbiettivo preciso. Non viene usato per rivendicare diritti o giustizia ma al contrario è rivolto contro i diritti degli altri. È rabbia cieca ed è inutile cercare di individuare una qualche ragione perché l'odio si autogiustifica, si regge da solo, e, non avendo nulla di razionale, non ha bisogno di dare spiegazioni né di ragionevolezza.
Giorno dopo giorno si è spostata l'asticella sino a perdere ogni limite di decenza”.
- Le parole sempre attuali e da condividere di @fabfazio.
@GassmanGassmann Però bisognebbe anche spiegare l’altissimo prezzo ambientale e planetario da pagare per la “transizione ecologica”, visto che l’unico serio modello eco-sostenibile é quello CAVERNICOLO-ABORIGENO.
“Nulla si crea, nulla di distrugge, tutto si trasforma.” Cit.
@BeltramoPaolo La cosa clamorosa è la scelta personale di far sdoppiare solo 5 auto (solo quelle davanti a @Max33Verstappen) e non le altre 3!
Al di là di tutto, questo non é più sport, questa é discriminazione e favoritismi!
Una vergogna!