@Danilo50306@roby20141619@KasperReloaded Una volta un matto mi ha detto:” gli uomini sono sempre gli stessi, credono di essersi evoluti, ma si sono evoluti i loro strumenti. La caccia alle streghe, l’inquisizione, il fascismo possono ripetersi perché certi meccanismi sono insiti nell’animo umano “
Ho visto l'Odissea di Nolan.
Fa schifo la fotografia, Zendaya, Patel, i dialoghi, il carisma, il ritmo, i movimenti di camera, le inquadrature, la colonna sonora entra da un orecchio ed esce dall'altro, il cavallo, Page ha bisogno di uno psichiatra molto bravo, Hathaway smorfiosa e didascalica, il cieco è l'albino di GOT, Pattinson ridicolo alla fine urla come un cretino, Agamennone sembra Batman senza nessun senso, Elena di troia ridicola, la crew di Ulisse ridicola non c'è un Mediterraneo, Cersei piatta, Calipso piatta, Damon sembra un vichingo, Holland tolte le gambe da 12enne e senza il maglione della Carhartt si salva, usano l'arco come un'arma semiautomatica, combattimenti sciapi/ridicoli/dimenticati, costumi ridicoli da chiedersi dove hanno buttato 250milioni, mostri ridicoli, ciclope ha il naso in obliquo, non c'è il trick "io sono nessuno", le scene iniziali sembrano le missioni di un videogioco arcade dove passi da una sfida all'altra senza un filo narrativo, in lingua originale sembra di stare nella metropolitana di New York, location non si capisce sembra di stare in Scozia, l'Ade sembra una stazione di servizio sperduta nel Veneto con l'asfalto rifatto da poco, Pattinson deve smettere di fare l'attore, Argo sembra il cane di The Thing, il messaggio finale è che Ulisse si sente in colpa per aver vinto Troia tralasciando che con la sconfitta sarebbero stati sterminati in ogni dove.
La frase iniziale è: "in un epoca di apparente magia", se non ti piace la magia Nolan, la prossima volta fatti i cazzi tuoi.
Un film di merda, diffidate di chi lo elogia.
@Reazione_Nova Come gli artigiani, d’altronde. Nessuno a livello politico si è domandato come mai trent’anni fa era pieno di sarti falegnami e Fabbri e oggi sono praticamente estinti distruggendo una tradizione millenaria.
Ergastolo a #Roggero e per distruggere tutta la famiglia risarcimento milionario ai parenti dei criminali. Mi dimetto da cittadino, alla giustizia non credo da un pezzo, se non ti uccidono i banditi e gli islamici ci pensa lo Stato. Fugga chi può, l'intento eversivo è chiaro.
@boni_castellane@luragiuseppe Quando ieri, rientrando a Milano, ho visto la colonna nera di fumo dell’incendio e guardando su Internet, ho visto che si trattava del deposito Bartolini, ho pensato “di sicuro qualche batteria”
Oggi vorrei salutare i due giovini stranieri che hanno deciso di scippare i fue turisti e fare una colluttazione proprio sotto la stazione dei caramba. Arrestati sul momento.
Forse bisogna mettere l'insegna dei carabinieri in arabo.
Ragazzi, io non sono assolutamente contrario alle fonti rinnovabili, ma a vedere campi agricoli riconvertiti e ricoperti di pannelli solari, fa capire che qualcosa è andato storto , e la follia sta prendendo il sopravvento
@Reazione_Nova L’uomo vive ed è sempre vissuto con una paura atavica di qualche evento che possa sconvolgergli la vita. Il problema non è questo. Il problema sono le soluzioni che questa banda di Idioti ci propina per riempirsi le tasche.
Non credo che il cambiamento climatico sia di origine antropica. Il clima è un sistema troppo complesso per dipendere da una sola variabile. Allo stesso tempo non credo nemmeno che la CO₂ non c'entri nulla. La CO₂ che liberiamo bruciando combustibili fossili, rimasta immagazzinata nel sottosuolo per milioni di anni, non è la stessa cosa della CO₂ che fa parte del normale ciclo biologico, come quella emessa dalle mucche o dalla respirazione. Pensare che l'uomo non contribuisca mi sembra poco sensato quanto pensare che tutto dipenda esclusivamente dall'uomo.
Per me il punto non è questo, ma come affrontiamo il problema.
Non c'è una soluzione globale semplice, il problema è complesso. Coordinare tutto il mondo è, poco realistico.
Una soluzione solo parziale rischia persino di fare più danni che benefici. In parte è già successo: abbiamo delocalizzato industrie, perso competitività e importato gli stessi prodotti dall'altra parte del mondo, mentre le emissioni globali hanno continuato a crescere.
Per questo investirei molto di più nell'adattamento: città con più verde e meno cemento, migliore gestione dell'acqua, infrastrutture progettate per resistere agli eventi estremi, ricerca, nucleare e innovazione.
Credo anche che una parte dei problemi ce li stiamo creando da soli. Questa ondata di meteo caldo, per esempio, è soprattutto europea. Oltre al riscaldamento globale ci sono fattori regionali che meritano molta più attenzione: città sempre più calde, consumo di suolo (sostituiamo campi, prati e boschi con asfalto, cemento e capannoni), isole di calore urbane e anche la riduzione degli aerosol atmosferici, che ha ridotto parte dell'effetto schermante della radiazione solare.
Se poi aggiungiamo territori sempre più urbanizzati, il risultato è che certe ondate di calore possono diventare ancora più intense.
Continuo ad avere fiducia nella Terra. In miliardi di anni ha attraversato cambiamenti enormemente più grandi di quelli osservati oggi e ha sempre trovato nuovi equilibri.
Questo non vuol dire ignorare i rischi. Significa che non credo a spiegazioni basate su una sola variabile, né a soluzioni semplici per un sistema così complesso.
...A prescindere da quale ipotesi sul clima si ritenga più convincente, questa è una strada che ha senso comunque. Se il problema è soprattutto antropico, aiuta. Se il problema è più complesso, aiuta lo stesso. È uno di quei rari casi in cui non hai praticamente nulla da perdere e puoi fare l'unica cosa che funziona evitando milioni di licenziamenti.
@antipentac52268@Marco49922370 Un uomo non può odiare un uomo per motivi generici, spesso loro hanno più dignità e rispetto di molti di noi. Chi non ha rispetto e non vuole integrarsi fa un torto prima di tutto ai suoi connazionali. E va rimandato a casa.