Nico Williams es campeón del mundo. Y tras la premiación, va directo a la tribuna a entregarle la medalla a su madre. Ella, que en 1994 salió de Ghana y cruzó parte del Sahara para poder llegar a España en busca de nuevas oportunidades.
Una campeona más.
Ho spiegato subito a @virginradio come il, politicamente parlando, "caso umano" (no, non Roggero: #Salvini) dovesse fare pace con il cervello, visto che il suo "eroe" era stato condannato in virtù della legge da lui proposta, votata e approvata - con altri- nel 2019.
Tanto più che #Roggero per un duplice omicidio ha preso una condanna più che "comprensiva".
Scopro ora che una persona che seguo volentieri (non essendo un manettaro con la bava alla bocca), sicuramente in materia ben più autorevole e competente del sottoscritto, ha messo in bella le mie spicciole e artigianali considerazioni radiofoniche.
Il rilancio popolare della Odissea omerica ci può aiutare meglio a comprendere la vicenda Roggiero. La vendetta è un naturale sentimento umano che nasce dalla esigenza di riscattare un torto subito; ma se diventa criterio regolatore dei rapporti sociali, non c’è altro che il caos. Qui spiego perché i giudici del signor Roggero hanno irrogato la pena minima di legge, e tutte le attenuanti concedibili in considerazione della violenza inizialmente subita dall’imputato. La Politica sia responsabile, non fomenti odio, rancore ed ignoranza, si assuma invece la responsabilità di spiegare, informare, convincere. Una mia riflessione oggi sul Foglio👇👇
Ieri, alle Primarie delle Idee in Puglia, ho voluto rilanciare una proposta sulla quale credo il centrosinistra e, comunque, la casa riformista debbano aprire una riflessione seria, anche alla luce della sempre minore partecipazione al voto delle cittadine e dei cittadini.
Se la legge elettorale continuerà a negare ai cittadini il diritto di scegliere i propri parlamentari, dobbiamo assumerci la responsabilità di farlo noi.
Per questo auspico, innanzitutto, che il centrosinistra voti a favore dell’introduzione delle preferenze quando la legge elettorale sarà discussa al Senato. Ma se ciò non dovesse accadere, dobbiamo adottare regole chiare e trasparenti: selezionare i candidati attraverso le parlamentarie, superare definitivamente il sistema delle pluricandidature, che finisce per indebolire il rapporto di fiducia tra elettori ed eletti, e fare in modo che ogni candidata e ogni candidato si presenti nel proprio territorio di riferimento.
Solo così possiamo ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, restituendo agli elettori il diritto di scegliere davvero chi li rappresenta e ai rappresentanti la responsabilità di rispondere alla propria comunità.
Mai si era visto un pluriomicida, appena condannato, sfidare il Capo dello Stato, con la postura del capo-popolo. Non chiede la grazia, perché pentito, dopo aver fatto i conti con la propria coscienza. La rivendica, come una rivincita nei confronti della giustizia, con la spocchia di chi, sentendosi dalla parte della ragione, si erige financo a giudice della coscienza di Sergio Mattarella. Proprio così, ed è davvero, in questo tripudio di vannaccismo, un "mondo al contrario". Lui, che dà lezioni dal basso della sua pretesa di impunità. […]
Il commento integrale di Alessandro De Angelis su La Stampa
#LaStampa #marioroggero
Già solo dalla sintesi giornalistica della proposta emergono tali e tanti profili di incostituzionalità che basterebbe uno studente del primo anno di giurisprudenza per spiegare che quella proposta è propaganda buona per gli allocchi.
Il tentativo delle destre di forzare la mano a #Mattarella sulla grazia a #Roggero e’ un gravissimo strappo istituzionale. Non è un caso di legittima difesa (ne’ putativa né in eccesso). E’ un duplice omicidio volontario, sul quale sono state giustamente concesse le attenuanti.
Sparare alle spalle persone che sono in fuga, e in fuga con tutta evidenza, non è difesa. Tanto meno legittima.
La legittimazione della giustizia privata - in sintesi, ciò che stanno provando a fare esponenti della maggioranza di governo - è la fine dello stato di diritto.
Si assumano la responsabilità di questa nefandezza.
Se #Salvini chiede la grazia per il gioielliere prima ancora di un solo giorno di carcere, allora #LaRussa la chiederà per #Santanche ancora prima della condanna.