Dopo la pesante sconfitta del 8-9 giugno, Matteo Renzi - Presidente di Italia Viva - aveva annunciato un Congresso di Italia Viva per fare due cose: scegliere la linea politica (tra “Margherita 2.0” e “nuovo Terzo Polo”) e, cosa molto meno importante, per scegliere il nuovo presidente nazionale.
Poco più di un mese dopo, leggiamo sui giornali che la prospettiva pare essere cambiata: a compiere la scelta più importante dalla nascita di IV (cioè quale collocazione politica avere) non saranno gli iscritti ma l’Assemblea Nazionale, i cui membri sono tutti nominati da Matteo.
Il quale, a differenza di quanto detto pochi giorni fa in un’intervista, la sua scelta a questo punto l’ha fatta: il futuro di IV è fare il “bilanciamento riformista” di chi vuole la patrimoniale, uscire dalla NATO, abolire il Jobs Act, ecc. Nel “campo largo” con Conte e Fratoianni.
Forse lo spazio sul Corriere era poco e occorreva sintetizzare il concetto: tuttavia per sicurezza chiedo a Matteo di chiarire fin da subito che proporrà all’Assemblea di far compiere questa decisiva scelta a tutta la comunità di Italia Viva, tramite un congresso sereno, trasparente e leale. In cui far scegliere a tutti gli iscritti la collocazione politica del partito.
Non si comprende, infatti, cosa ci sia di tanto sbagliato - o pericoloso - nel far scegliere a tutta la comunità politica di Italia Viva il proprio futuro politico.
In Italy with 1.666.138 votes @RenewEurope did not elect any MEPs. We are greatly disappointed: @CarloCalenda has shown a level of irresponsibility and inadequacy that clash with the political issues we need to confront at the European level. @sandrogozi
Negli ultimi anni, l’Italia ha seguito un’agenda alternativa a quella dei sindacati e ha ottenuto risultati record. Anche sul lavoro. Anche grazie al jobs act. Schlein, invece di rivendicare i successi del Pd, si schiera con la Cgil e contro la storia del Pd. Da non crederci
Il progetto Stati Uniti d’Europa cambierà gli equilibri al Parlamento Europeo: ci saranno meno posti per gli amici populisti di Meloni, Salvini e Conte. E più riformisti a decidere. Per questo è un progetto che fa paura a tanti. E chi lo vuole affossare in queste ore usa fake news, aggressioni, insulti. Non replichiamo, amici cari. Quando saranno pronte le liste tutti capiranno e quando saremo in campagna elettorale la forza delle idee prevarrà sull’odio e sulle invidie.
A loro lascio le FakeNews.
Per noi tengo la politica.
Buona giornata
Dopo settimane di speculazioni di ogni tipo, la principessa #Kate viene quasi “costretta” dai tabloid a fare luce sulla sua salute e sul suo #cancro.
Buona guarigione a lei, innanzitutto, ma buona guarigione anche a questa società sempre più affamata di like e sempre meno umana