Buongiorno dott. @giomalago c'è una importante p.e.c. che dovrebbe leggere. Invitiamo anche il Ministro @andreaabodi a valutare la gravissima situazione denunziata dalla @fondazionejb . Il campionato deve iniziare senza sospetti, ci era stato assicurato che sarebbe cambiato qualcosa. Attendiamo fiduciosi che lo sport, il campo, torni ad essere vissuto senza sospetti come dimostrano sci tennis nuoto ed atletica tutta. Grazie https://t.co/eWdhcXz2f0
🖋 Oggi la Redazione resta chiusa.
⚫️🔴 Franco Baresi, ha dato l'esempio.
▪️Avviso importante: alla prima critica e polemica, di chiunque, verrà immediatamente bannato.
Ci sono persone che, con il loro talento, entrano nella storia. E altre che, con la loro umanità, vi restano per sempre. Franco Baresi è stato entrambe le cose. Classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo. Un esempio per generazioni di calciatori e tifosi, amato e stimato da tutti gli appassionati di calcio. Il suo ricordo vivrà per sempre. Juventus Football Club si stringe attorno alla famiglia Baresi e ad @acmilan in questo momento di profondo dolore.
🗣️ Marc Cucurella:
“I’d never seen this side of Lionel Messi until this World Cup. We always spoke highly of him as someone who was respectful and humble, but this tournament completely changed my opinion of him.
When he reported me to the referee because I slightly touched my mouth, I was shocked. I never expected a player like him to do that.
Throughout the World Cup, I saw him telling referees to book players who tackled him. People call him humble, but I don’t see it that way. Watching everything that happened over the last two World Cups made me question the legacy he’s built.
Cristiano Ronaldo has always been honest about who he is, confident, outspoken, and never pretending to be someone else. I’d choose Ronaldo over Messi any day because I’ve played against both and know what they’re really like.”
🚨🗣️🇮🇹 Alessandro Del Piero on what happened between him and Zinedine Zidane after the 2006 FIFA World Cup final:
"After the final whistle, I left my teammates celebrating the World Cup and went to see my club teammate, David Trezeguet. He was devastated. I reminded him that he had given France the EURO 2000 title and told him that these things happen in football."
"Then I headed to the French dressing room to find my old friend, Zinedine Zidane. We shared an indescribable friendship, and I wanted to comfort him after everything that had happened."
"In the tunnel, I found him alone, carrying the pain of defeat and the disappointment of the red card. He looked at me in surprise and said, 'Wow... how did you leave all that celebration and come here?'"
"I replied, 'Winning the World Cup will never make me forget my friend.'"
"He hugged me, took off his shirt, signed it for me, and said in Italian: 'Thank you, my friend. I'm happy for you. You're the best player I've ever played with, and you truly deserve to be a World Cup champion.'" ❤️🇮🇹🤝🇫🇷
Quello che, pochi istanti fa, è andato in onda a Tagadà è sconcertante. E lo è persino per un collezionista di figuracce come Antonio Tajani.
Il ministro degli Esteri, incalzato dalla conduttrice Tiziana Panella sull'ironia che lo insegue da settimane per aver consigliato agli italiani negli Emirati di "non affacciarsi se ci sono i droni", ha pensato di difendersi così:
"Qualcuno ha ironizzato su quello che ho detto perché sembra una cosa ovvia. Ma è pure una cosa ovvia uscire subito da una discoteca se c'è un incendio in discoteca. Purtroppo, per mettersi a filmare, quaranta ragazzi hanno perso la vita".
A quel punto Tiziana Panella lo ha guardato e gli ha detto quello che chiunque con un briciolo di decenza avrebbe detto: "Hanno perso la vita in quella discoteca perché qualcuno non aveva fatto tutti i lavori che doveva fare".
La faccia di Tajani, in quel momento, è tutto ciò che serve sapere su questo governo.
È la stessa faccia di chi chiedeva all'ambasciatrice in fuga dall'Iran "oggi come sono stati i bombardamenti?".
Solo che stavolta non c'è da ridere.
Perché stavolta ha preso quaranta ragazzi morti, sei dei quali italiani, e ha detto in televisione nazionale che in fondo un po' è colpa loro.
E se ancora qualcuno si chiede in che mani sia la politica estera di questo Paese, eccola lì. Seduta su quella poltrona, con quell'espressione, incapace perfino di tacere davanti a una strage.
#CransMontana
Questa notte un ordigno è stato piazzato sotto l’auto del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. L'auto è saltata in aria, danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche necessarie ed è stato avvisato il Prefetto.
La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento.