Chi ama genera vita. Chi non ama produce: morte, odio, sopraffazione, invade la vita altrui. L’amore non conosce la morte, l’amore è eterno e genera sempre vita. Buona Pasqua e buona vita da risorti.
Il Natale lo celebreremo non accogliendo un bambino venuto dall’alto,ma incarnando il bene divenendo più umani.Più siamo umani, tanto più il divino che è in noi si rivela e si manifesta.Dio con noi: pane da impastare,carne da incarnare,amore da donare,vita da partorire. B. Natale
“Il saggio sbaglia e sorride.
Ascolta il silenzio.
Nel silenzio accetti e comprendi.
Nel silenzio accogli tutto.
Il silenzio è il linguaggio dell’amore.
Il silenzio è la pace dell’io.
Il silenzio è musica e armonia.
Il silenzio è verità e preghiera.
Nel silenzio respiri Dio”.
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Lo sguardo, i silenzi, la profondità degli occhi, le pause tra una parola e l’altra, i termini scelti, i messaggi nascosti, le ambiguità. Siamo stati fatti per incontrare e incontrarci, capire e capirci, amare ed amarci.
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Abbiamo bisogno di una comunità che sappia accompagnare, che sappia accorgersi anche delle richieste d’aiuto silenziose. Non sempre chi soffre lo dice apertamente. Spesso lo grida con lo sguardo, con un’assenza, con un silenzio più lungo del solito.
Ogni relazione è esigente. Se si vuole che fiorisca sempre, è necessario buttar via ogni maschera, donare la propria verità, fedeltà nel tempo e capacità di per-dono.
Le ferite di ognuno di noi, quelle più profonde, possono essere rimarginate, ma solo la bellezza può guarirle. Ed è tempo di salvare la bellezza della vita e dell’esistenza umana.
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero e tornaconto personale, di gruppo o di...
Chi ama genera, partorisce vita. Chi non ama produce: morte, odio, sopraffazione, inimicizia. L’amore non conosce la morte, l’amore è eterno e genera sempre vita.
La cultura rende liberi, veri e onesti intellettualmente. Senza cultura si muore schiavi di qualcuno o di qualcosa. Le diverse relazioni interculturali arricchiscono il nostro cammino e ci conducono verso la pace e l’armonia di comunità.
I grandi della terra, i potenti, devono sempre costruire ponti di:
giustizia e verità, dove aleggiano falsità e ipocrisia; speranza dove esistono sacche di solitudine;
fiducia dove domina la disperazione;
umanità dove regna l’egoismo e l’indifferenza;
vita dove affonda la morte.
Chi si propone di fare del bene non si attenda che altri tolgano le pietre dalla sua strada e accetti che gliene facciano rotolare al suo passaggio: per fare il bene occorrono coraggio, disposizione a lottare, resistenza e perseveranza'.
Dinanzi a tanti orrori e pulizie etniche doveva essere imperativo dire: basta guerre, basta violenze, basta schiavitù, basta tratta delle persone, basta, basta e mai più, eppure assistiamo oggi ad un ritorno di sentimenti che pensavamo superati e archiviati.
Scrive san Giovanni Crisostomo: Cristo con me, che posso temere? Mi assalgano pure le onde del mare e l’ira di potenti, tutto ciò non ha più peso di una ragnatela (Omelia prima dell’esilio).
Cristo risorto è il fondamento della nostra speranza.Una speranza attiva, che non teme di sporcarsi le mani con la storia di oggi.Una speranza capace di attesa che si scontra con il tutto e subito.Una speranza cha ha bisogno di concretezza:i segni di speranza.Tutto fiorisce sempr