Vaiolo delle scimmie, aviaria, nipah, norovirus, hantavirus, ora ebola: ogni giorno un’“emergenza” nuova. Il caos animato da scienziati in cerca di visibilità e media affamati di sensazionalismo è imbarazzante. E alla fine i cittadini smettono di credere alle autorità sanitarie.
Le parole di #Zangrillo in Commissione sono da brividi: “Chi seguiva l’indicazione di NON andare in PS perché altrimenti correva il rischio di essere intubato e abbandonato a se stesso, ha avuto chance in più di salvarsi.”
Hanno ucciso più con i protocolli che con il virus.
Elegante, figo e chiaro. Come sempre…su #Hantavirus@RoyDeVita è tre spanne sopra tutti…
Poi ci sono le sputacchiere e i dispensatori di ormoni per bloccare lo sviluppo che pensano di dialogare con lui
Da domenica, una dei tre bambini del bosco è in ospedale a seguito di una crisi respiratoria, vi starà fino a venerdì. La mamma, avvisata ore dopo, riesce a vederla soltanto il giorno successivo e in presenza di un assistente. Una storia sempre più simile a un film dell’orrore.
Oggi su @LaVeritaWeb
3/ Due sedicenti divulgatori italiani che in pandemia avevano furiosamente sostenuto le restrizioni pandemiche criticate dal prof Bhattacharya, consapevoli di non avere i titoli per potersi confrontare direttamente con il luminare, hanno attaccato a testa bassa i politici che lo hanno citato, lasciando intendere che si trattasse di farina del loro sacco, “invasioni di campo di politici incompetenti”.
Ci vorrebbe l’invio d’ispettori e un’azione disciplinare contro chi separa una mamma dai suoi figli perché non condivide lo stile di vita dei genitori. I bambini non sono stati preparati alla separazione dalla madre, piangevano disperati. L’ass sociale ha minacciato la mamma di chiamare le forze dell’ordine se non si fosse allontanata spontaneamente. Scene da film dell’horror in quel di Palmoli, dove viveva felice la famiglia della casa nel bosco.
Urge intervento dello Stato. Quello buono, però.
Oggi @FloderReitter su @LaVeritaWeb
Non capisco più che deriva stiamo prendendo.
Questi genitori, esattamente, quale reato avrebbero commesso?
Di quale peccato si sarebbero macchiati?
C'è qualcuno che si è messo, solo per un attimo, nei panni dei bimbi?
Si ha una vaga idea del trauma che stanno subendo?
Il mondo è completamente impazzito.
Famiglia nel bosco, tribunale: “Allontanare la madre e separare i bimbi”
L'avvocato della famiglia ha confermato l’ordinanza del tribunale per i minorenni dell'Aquila con la decisione di allontanare la mamma dalla struttura protetta e di separare anche i tre minori. Periti di parte: “Una decisione che ci terrorizza”. Garante Infanzia: "Sospendere trasferimento senza madre". Oggi inizia la perizia psicologica sui piccoli, poi 60 giorni per la relazione
Sorprendentemente persone che pensano di essere eticamente superiori perché il loro lavoro comporta l'indossare un camice bianco stanno cogliendo all'unisono - e non si tratta di coordinamento ma di tipi umani - l'occasione per far gli auguri a Stramezzi aggiungendo l'argomento sprezzante della maestrina: "si sta facendo curare da big pharma".
Lo ripetemmo già ad nauseam ai tempi del covid ma forse occorre ribadirlo: le cose di cui si è convinti dell'efficacia si usano e quelle di cui non se ne è convinti non si usano. Gradire dell'ottimo vino non mi sottopone all'obbligo di bere il metanolo.
Adesso tornate pure in corsia che c'è sempre tanto da fare...
La domanda ormai è semplice: cosa deve fare ancora un medico perché l’Ordine dei Medici intervenga davvero? Offendere pubblicamente chi non si è vaccinato per scelta personale, prendere in giro una ragazza disabile, ironizzare su un collega in coma e rispondere sui social con arroganza e disprezzo. Se comportamenti del genere non sono sufficienti per far scattare provvedimenti, allora viene spontaneo chiedersi a cosa servano davvero le regole deontologiche e chi dovrebbe farle rispettare. Perché qui non è solo in gioco l’immagine di un singolo medico, ma la credibilità di un’intera professione.
#Epstein
Federica Francesconi:
In tanti mi chiedete: come è possibile che dopo la rivelazione dei terrificanti contenuti degli #EpsteinFiles che, non dimentichiamocelo, rappresentano solo il 10% dell'archivio, - da cui emerge chiaramente uno scenario a tinte sataniche, la gente, almeno negli #USA, non si rivolta e va a prendere con i forconi questi depravati?
Semplice. La gente è stata ormai assefuatta all'orrore. Il crimine è stato normalizzato. La gente sa che i potenti sono intoccabili e i potenti sanno che la gente non andrà mai a scovarli per appenderli alle forche. Ecco perché certe verità possono ormai trapelare.
Tutto ciò è sconfortante. Tutto è ormai alla luce del sole, ma l'uomo della strada si fa scivolare addosso gli abusi su minori e i riti satanici che emergono dallo scandalo Epstein. Non gli interessano: è ipnotizzato dalla propaganda di regime e intrappolato nella ruota del criceto delle difficoltà della vita quotidiana.
Questa è la società che l'Occidente ha creato:
vuota, disumanizzata, lobotomizzata.
Era il pomeriggio di martedì 27 gennaio.
La neve cadeva fitta sulla statale 51 Alemagna, tra San Vito di Cadore e Vodo di Cadore, nel Bellunese.
Un bambino di undici anni, appena uscito dal rientro scolastico a San Vito, si avvicina alla fermata insieme a due compagni. È stanco, ha due zaini sulle spalle, e pensa solo a tornare a casa.
Ha in tasca il suo biglietto: uno dei carnet da 2,50 euro che la famiglia aveva comprato a inizio anno, convinta, come sempre era stato, che fossero validi senza scadenza.
Ma da pochi giorni è cambiato tutto.
Per il periodo olimpico è stato introdotto un nuovo biglietto unico da 10 euro, acquistabile solo via app o bancomat.
Il bambino non lo sa. La sua famiglia non lo sa. Nessuno gliel’ha spiegato.
Quando sale sulla linea 30 Calalzo–Cortina, l’autista guarda il biglietto e dice che non va bene.
Il bambino prova a spiegare, prova a dire che è quello che ha sempre usato.
Non basta.
La porta si apre.
Fuori ci sono meno tre gradi, la neve che ricomincia a cadere, e una lunga pista ciclabile che collega i due paesi.
L’autobus riparte.
Lui resta lì.
Comincia a camminare.
Sei chilometri.
Da San Vito a Vodo.
Senza cellulare, senza un adulto, con il sole che cala e le mani che diventano viola.
Quando arriva a casa è congelato, in stato di ipotermia, stremato.
La nonna, avvocata, ascolta il suo racconto e presenta querela per abbandono di minore.
L’azienda sospende l’autista.
La valle si interroga.
Il Paese si indigna.
E la domanda che resta sospesa, più pesante della neve, è sempre la stessa:
Com’è possibile che, in quel momento, nessuno abbia pensato che prima del biglietto c’era un bambino?
Dov'è finito il buon senso? Dov'è finita l'umanità?
- Domiziano
Lettera di Elisa Napolitano
a Matteo Bassetti:
"Io sono una danneggiata.
Mi avete messo le ruote.
Ma non mi toglierete mai le ali". 🪽
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Dott. Matteo Bassetti (@ProfMBassetti)
io sono una delle migliaia di persone danneggiate.
Le mie diagnosi non arrivano da blog o complotti, ma dal Policlinico San Martino di Genova:
PCVS post vaccinale, POTS con disautonomie del sistema nervoso ortosimpatico, NPF, ipersensibilità ai farmaci, probabile danno mitocondriale con grave intolleranza allo sforzo.
Diagnosi fatte nel suo ospedale.
La più dettagliata, proprio nel suo reparto.
Abito a poche centinaia di metri da quel luogo.
Lì, nel novembre 2021, dopo un consulto in area vaccinale protetta, mi sono state consigliate due dosi che hanno devastato la mia vita.
Due anni di febbre H24 a letto.
Quattro accessi in pronto soccorso.
Un ricovero.
E oggi una sedia a rotelle.
Eppure lei non si preoccupa di curarsi di me.
Si preoccupa di screditare, deridere e insultare chi parla di noi, trattandoci come folli, ignoranti, pericolosi.
Ma noi abbiamo dovuto studiare.
Studiare documentazione scientifica.
Studi clinici.
Terapie alternative.
Microdosaggi fuori dai protocolli standard.
Insieme a medici che, a differenza di altri, cercano almeno di restituirci una vita dignitosa.
Perché lei non ci aiuta?
Perché non si confronta con i suoi colleghi?
Perché non ascolta le persone danneggiate?
Perché rifiuta il dialogo, invece di onorare il giuramento che ha fatto diventando medico?
Io sono una danneggiata.
Mi avete messo le ruote.
Ma non mi toglierete mai le ali. 🪽
Ci sono verità che sono di dominio pubblico nel mondo, ma che il mainstream e i cosiddetti esperti Italiani continuano a ignorare.
Il virologo Robert Redfield, ex Direttore del CDC durante la pandemia, ha dichiarato quello che molti hanno sempre sostenuto, ma che i piazzisti Italiani in camice bianco e i loro adepti, si ostinano ancor oggi a negare e a nascondere:
- il vaccino COVID non è stato progettato per prevenire la trasmissione
- di fatto non la previene e non la ferma
- il vaccino COVID non è un vaccino
- non va somministrato ai bambini
- non avrebbe mai dovuto essere un obbligo per lavorare o studiare (bisognerebbe dirlo ai giudici Italiani)
- gli effetti a medio-lungo termine sono ancora completatmente ignoti.
Basterebbe questo a svegliare chiunque e a pretendere che politici ed esperti siano chiamati alle proprie responsabilità.
E invece c'è chi si lamenta che "si parli ancora di vaccini dopo 5 anni".
Sono quelli che hanno una fottuta paura di scoprire di essere stati fregati o una fottuta paura di finire dietro le sbarre.