@RTodero75 Per la maggioranza dei bolognesi invece fuori dalla città c’è il mondo reale e questo lucido pragmatismo è alla base del successo di Bologna e dell’Emilia
Il sistema pensionistico italiano, così com'è, non è sostenibile. È la prima voce di spesa pubblica, comprime tutto il resto e grava sempre di più sul lavoro. E quasi nessuno, in fondo, si è pagato la propria pensione: a pagarla è chi lavora oggi. Ne parliamo nella newsletter.
Ogni anno, il 2 giugno, mi fermo.
Non è un obbligo di protocollo: è qualcosa di più personale.
Ho trascorso decenni in uniforme, ho visto cosa significa per un Paese tenere insieme la propria storia e il proprio futuro in una sola ricorrenza.
Quella capacità — rara, non scontata — appartiene all'Italia in modo del tutto particolare.
Il mio ruolo al Comitato Militare della NATO mi impone una neutralità che rispetto e in cui credo: trentadue nazioni alleate, nessuna da privilegiare, nessuna da trascurare. Eppure la neutralità non è cecità.
Dal mio punto di osservazione vedo ogni giorno quello che i singoli Alleati portano all'interno dell'Alleanza, non soltanto in termini di truppe e sistemi d'arma, ma di cultura, di metodo, di presenza.
E posso dire, senza violare alcuna neutralità, che l'Italia è apprezzata.
Profondamente, trasversalmente apprezzata.
Non è soltanto quello che porta, come i contingenti nei Balcani, la presenza nel Mediterraneo, il contributo al fianco est in un momento in cui la guerra è tornata sul suolo europeo con una brutalità che nessuno di noi avrebbe voluto rivedere.
È il modo in cui lo porta.
C'è una capacità italiana di stare nei teatri più difficili con rigore militare e intelligenza umana insieme, che i partner riconoscono e che ho imparato ad apprezzare sul campo, prima ancora di arrivare a questo incarico.
Il 2 giugno 🇮🇹 è anche l'occasione per ricordare perché tutto questo è possibile: perché esiste un patto solido tra le Forze Armate e la Repubblica.
Le istituzioni democratiche — nazionali ed europee, la #NATO come l'Unione Europea 🇪🇺 — danno senso alla missione; le Forze Armate restituiscono a quelle istituzioni la concreta possibilità di esistere e operare in libertà.
È una reciprocità che, quando funziona davvero, è una delle cose più belle che un Paese sappia esprimere.
Questo legame però deve allargarsi.
La sicurezza oggi - e alla NATO lo sappiamo bene - passa dal cosiddetto “whole-of-society” approach: non si costruisce cioe’ soltanto nelle caserme, ma nella quotidianità di una società che conosce i propri rischi, si fida delle proprie istituzioni e sa come rispondere.
L'Italia ha tutto ciò che serve per essere un punto di riferimento in questo.
Lo dico con convinzione, non per cortesia.
Non potendo essere presente oggi, a tutte le donne e gli uomini in uniforme che oggi sfileranno, o che si troveranno lontani in qualche posto del mondo che sulla cartina pochi saprebbero indicare, ma anche a chi, per difendere quei valori che oggi celebriamo, ha sofferto, talvolta sino all’estremo sacrificio: grazie.
Non e’ una formula. È la cosa più vera che mi sento di scrivere in questo giorno.
Buona Festa della Repubblica!
(@formichenews)
Le parole di Simone Vagnozzi ai microfoni di 'Sky Sport' dopo la vittoria di Sinner a Roma 🎙
"È incredibile quello che sta facendo da diversi mesi ed è anche arrivato a Roma con la pressione addosso. Sta facendo la storia.
Nel 2022 ho iniziato con lui in questo periodo qua e pensare che in poco tempo abbia fatto tutti questi risultati è qualcosa di speciale e mi rende orgoglioso. La sua forza mentale è incredibile.
Io penso che il secondo set con Medvedev non l'abbia giocato bene tatticamente e questo che l'ha portato ad avere dei problemi fisici. Nel terzo è stato bravissimo.
Il segreto del nostro team è che non facciamo questo lavoro perché siamo con il n. 1 al mondo ma perché ci piace a prescindere, è la nostra passione. Lavoro con Umberto da 10 anni, Cipolla è un osteopata di prima categoria, Alejandro ha una grande esperienza, Darren è il coach con il curriculum migliore del mondo. Io sono fortunato ad averli al mio fianco".
Viktor Orbán è:
- il miglior alleato di Putin in Europa
- il miglior alleato della Cina in Europa
- il più grande percettore di fondi strutturali in Europa
- il governo più corrotto d’Europa
Come fa @GiorgiaMeloni, che si dice patriota d’Italia Europa e Occidente, a sostenerlo?
@ivanscalfarotto Al mio seggio stamattina appena 4 persone generavano già una coda. Uno scrutatore veniva in corridoio a fare pre-cernita e nessuno capiva. Uomini e donne generavano file chiare a chiunque
En medio de la vorágine geopolítica
- 🇪🇺 avanza en integración del mercado único
- 🇮🇸 anuncia referéndum en agosto sobre adhesión a 🇪🇺
- 🇧🇬 entra en el euro
- 🇸🇪 y 🇩🇰 debaten entrada al euro
- 🇳🇴 debate entrada en 🇪🇺
- 🇬🇧 duda …
¿Quien dijo que Europa estaba en declive?
Quelle merde schifose dei giornalai italiani hanno pressoché ignorato la storica vittoria della squadra di rugby contro l'Inghilterra.
Onore a questi ragazzi, sono la faccia pulita dell'Italia.
Ad averne.
E che voce!
@Guido12578@brusco_sandro@AndreaBitetto Non entro nel merito del mi piace/non mi piace. Dico solo che se il mondo fosse nato ieri, sarebbe normale non vederlo esposto negli edifici di uno Stato laico. Ma, come noto, il mondo non è nato ieri e il Cristianesimo ha qualche secolo in più della giovane Repubblica Italiana.
@brusco_sandro@AndreaBitetto Se la laicità dello Stato fosse una cosa così semplice, non ci sarebbe alcun crocifisso in nessun edificio dello Stato. E invece venti secoli ci guardano e pesano ancora sul presente…
German Chancellor Merz:
We are simply no longer productive enough. Each individual may say, “I already do quite a lot.” And that may be true.
But when you return from China, ladies and gentlemen, you see things more clearly.
With work-life balance and a four-day week, long-term prosperity in our country cannot be maintained. We will simply have to do a bit more.
Onore e gratitudine al popolo ucraino e alla sua leadership per lo straordinario coraggio e la feroce determinazione con cui, difendendo la loro libertà, difendono anche la nostra. #SlavaUkraina
@ItaliaTeam_it @milanocortina26 Bravi tutti davvero. Adesso però smettiamola di fare i provinciali con questo sciocco “Italia Team”. Si chiama Squadra Italiana. Grazie
Vannacci era l’addetto militare italiano a Mosca quando Putin ammassava le forze armate sul confine ucraino. Secondo quanto racconta l’allora ambasciatore italiano in Russia, Giorgio Starace, a febbraio 2022 due volte interpellò il generale Vannacci per capire cosa stesse succedendo: pochi giorni prima dell’invasione russa dell’Ucraina e subito dopo l’invasione.
Prima che i carri armati di Putin varcassero i confini ucraini, Vannacci disse all’ambasciatore italiano di stare tranquillo: non ci sarebbe stato “un conflitto di vaste proporzioni”. Quando, pochi giorni dopo, Putin annunciò “l’operazione speciale” e la colonna di carri armati russi si mise in marcia verso Kyiv, Starace convocò una riunione d’emergenza per conoscere di nuovo il parere dell’esperto: “Il generale Vannacci usa un’espressione colorita: i russi entrano in Ucraina ‘come un coltello nel burro’ e in un paio di settimane avranno raggiunto Kiev e ottenuto la capitolazione di Zelensky”.
Questo per dire che il generale capisce poco in generale, ma è soprattutto nella sua materia che non capisce niente.
Contro ogni narrativa che potete trovare sui media la spesa privata in sanità (in % del PIL) cala da 3 anni e raggiunge il minimo dal 2012
Non é vero, in media, che gli Italiani spendono sempre più in sanità
Non é vero che la sanità si sta privatizzando
É vero che l’SSN é in affanno su una serie di settori. In particolare:
1-Medici e pediatri di base
2-Pronto soccorsi
3-Attività diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali, con liste di attesa inaccettabili in molti territori
I dati battono sempre le opinioni in un dibattito razionale