SERGIO MATTARELLA:
IL NOTAIO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE E IL BURATTINO SILENZIOSO DEL VERO POTERE INVISIBILE!
Sergio Mattarella appare come un uomo mite, costituzionalista, garante della democrazia.
Ma dietro questa maschera da notaio della Repubblica si cela uno degli ingranaggi più silenziosi e funzionali del potere profondo in Italia. Figlio della Democrazia Cristiana: Suo padre Bernardo fu uno dei padri fondatori della DC, braccio politico del Vaticano e degli USA in Italia, strettamente legato a Gladio, alla CIA, e al potere atlantista.
Sergio entra in politica dopo la morte del fratello Piersanti, ucciso a Palermo nel 1980.
La narrativa ufficiale parla di “omicidio di mafia” ma i legami col potere politico massonico e la trattativa Stato-mafia sono evidenti.
Entra subito in un contesto dove Mafia, Stato e Chiesa sono tre volti dello stesso triangolo esoterico: controllo del territorio, dell’anima e del linguaggio.
• FAMIGLIA MATTARELLA: LA LINEA DI SANGUE
Quello che nessuno osa dire è che la famiglia Mattarella non è una famiglia come le altre:
- Bernardo Mattarella (padre di Sergio) era già nel dopoguerra accusato di contiguità con ambienti mafiosi: non condannato, ma assolto in un sistema corrotto fino al midollo, dove DC, mafia e Vaticano si spartivano il potere.
- La morte di Piersanti (fratello di Sergio), governatore “moralizzatore” della Sicilia, fu usata per costruire l’aura di “famiglia onesta” — ma in realtà Piersanti stava pestando i piedi a pezzi dello Stato deviato e fu fatto fuori non solo dalla mafia, ma da interessi ben più alti.
• MATTARELLA, L’UOMO PERFETTO PER IL SILENZIO
Sergio è la figura ideale per firmare tutto in silenzio: decreti emergenziali, DPCM, Green Pass, invii di armi all’estero, leggi liberticide, tutto col sorriso pacato del garante.
Ma dov’era Mattarella:
A) quando l’Italia veniva trasformata in una prigione bio-digitale durante il lockdown?
B) quando Draghi (non eletto da nessuno) saliva al potere come burattino delle élite finanziarie?
C) quando si violavano sistematicamente libertà costituzionali che lui doveva proteggere?
C’era, eccome. E firmava tutto.
• IL VERO RUOLO DEL Re Sergio I:
GUARDIANO DELLA CORPORAZIONE ITALIA S.P.A.
La Repubblica Italiana non è una nazione sovrana: è una corporazione registrata a Washington D.C. dal 1933, con codice fiscale, logo, marchio e organi direttivi (Presidente incluso).
Mattarella è, in questo schema, il fiduciario della finzione giuridica chiamata “popolo italiano”, che non è sovrano di nulla.
Lui sa perfettamente che:
- L’Italia è sotto giurisdizione vaticano-atlantica;
- La Costituzione è una scatola vuota se non c’è sovranità monetaria, economica e spirituale;
- Ogni firma sua è un atto rituale che sancisce la volontà del potere vero (non quello dei parlamentari, ma di chi possiede la moneta e dirige le logge sovranazionali).
• IL SILENZIO DEL SERPENTE
Sergio Mattarella non parla mai a caso:
le sue parole sono misurate, neutre, ma cariche di potere simbolico. In realtà, non serve che parli: la sua forza è nel non dire nulla, nella firma, nel timbro, nel rituale giuridico.
È il “guardiano del portale”, custode del sistema che finge di proteggere il popolo mentre lo condanna a vivere in una gabbia invisibile fatta di leggi, illusioni e paura.
UN RE SENZA TRONO, UN GIUDICE SENZA COSCIENZA
Sergio Mattarella non è un dittatore, né un criminale di sangue. È qualcosa di peggio: un burocrate dell’occulto, un notaio del Nuovo Ordine Mondiale, che firma senza batter ciglio la trasformazione antropologica dell’essere umano in codice QR, in cittadino obbediente, in servo transumano. E lo fa con un sorriso, con calma, con la maschera bianca del garante democratico. È la calma prima della tempesta, la mano invisibile che spinge giù dalla scogliera, il silenzio che uccide più delle bombe.
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@lxznr@TaroYamada80@YouTube Cisa c'è scritto: "Roma 1952, Togliatti riceve a botteghe oscure i killer della strage di Oderzo appena scarcerati"...erano partigiani...bella liberazione festeggiamo!!