La voce di Elena Pero era un suono familiare, di quelli che si riconoscono a istinto. Come il modo di scampanellare al citofono del fidanzato, oppure il rumore della serranda al mattino.
Banali consuetudini, che finiscono per diventare parte del modo in cui stiamo nei giorni. Parte del modo in cui li ricordiamo.
La voce di Elena è stata mille pomeriggi, mille notti e qualche alba commovente. È stata erba, cemento e terra. È stata fusi orari e continenti. Anni, stili, cambiamenti. Sempre, ha accettato l’onore di raccontare la vittoria e l’onere di riempire il silenzio della sconfitta.
Sorrido, pensando a quante volte l’abbiamo sentita esclamare “Ouch!” quando in campo qualcosa andava storto. L’espressione massima di disappunto, la furia cieca di un peluches.
Quando, invece, di fronte a lei succedevano meraviglie, il tono diventava squillante come quello di una bambina. Non aveva alcuna importanza chi fosse a compierle, perché era chiaro come il Sole, che al di sopra dei singoli lei amasse il tennis.
Elena ha portato via con sé la voce e un pugnetto di grazia che serviva dannatamente a questo mondo.
Oggi tocca a noi riempire il silenzio che ha lasciato. Scusa, Elena, forse qualcosa andrà storto perché non sappiamo come si fa. Ouch!
#tennis #elenapero
APPELLO AGLI ITALIANI Sono Carlo Iannelli, babbo di Giovanni.
Mio figlio Giovanni aveva 22 anni quando, il 05.10.2019 a Molino dei Torti, ha perso la vita a poco più di 100 metri dall’arrivo, dopo aver urtato un ostacolo non protetto durante una volata a oltre 60 km/h.
Sul piano penale il procedimento è stato archiviato.
Nel giudizio civile, il Tribunale di Alessandria ha accertato responsabilità e la sentenza è passata in giudicato.
Io non chiedo condanne anticipate.
Non chiedo vendetta.
Chiedo una cosa sola, fondamentale per ogni cittadino:
*chiedo che venga celebrato un giusto processo penale.*
Un processo dove tutte le responsabilità possano essere accertate con pieno contraddittorio, con esame rigoroso delle prove, nel rispetto delle garanzie di tutti.
Un processo non è una condanna.
Un processo è la possibilità per la giustizia di verificare i fatti.
Perché Giovanni non è un fascicolo da archiviare.
Giovanni era mio figlio.
Lo devo a lui.
Lo devo a tutti i ragazzi che continuano a correre inseguendo un sogno.
Quello che è successo a Giovanni potrebbe capitare a tutti. Per questo Giovanni è il figlio di tutti. Per questo Giovanni siamo noi. Pertanto per Giovanni chiediamo verità.
Per Giovanni chiediamo giustizia.
Carlo Iannelli - Babbo di Giovanni
#verita #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli #sicurezza #magistratura Giustizia per Giovanni
Gli scienziati hanno scoperto una nuova specie di felino per la prima volta in oltre un secolo. Più piccola di un comune gatto domestico e caratterizzata da un manto a macchie simili a quelle del leopardo, si chiama tilcayo e vive nelle foreste Yungas, in Bolivia. L'animale è lungo circa 46 centimetri e pesa intorno a 1,4 kg
Oggi torna #SlowHorses con la 6ª stagione, ma la 7ª é già stata girata e l’8ª appena rinnovata. Tutto ciò in 4 anni. Pianificazione Apple clamorosa. Dopo il trionfo Emmy per la miglior regia, Slow Horses merita il definitivo exploit. Serie enorme con un irresistibile Gary Oldman
🎸
A Jimmy Hendrix le preguntaron que se sentía ser el mejor guitarrísta del mundo.
Contestó : No lo sé, pregúntenle a Roy Clark.
Roy Linwood Clark fue un músico de Country y actor estadounidense que dejó esta joya grabada un 14 de Febrero de 1975.
Disfruten y compartan.
If you'e never read The Falling Man, you should do so. I post this on September 11th every year, and I find time to read it on this day every year. Still, in my eyes, the greatest piece of journalism I have ever read. https://t.co/gZgwzRoSgX