Come vedete sul SAFE sta partendo una campagna di disiformazione, con la bodenza di fuogo che solo i miliardi della UE possono comprare, per farci prendere quei debiti. Con il MES abbiamo vinto, con il PNRR abbiamo perso. Proviamo a vincere? Fate girare?
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La bella notizia del giorno.
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Finalmente la meritocrazia ha vinto e Brunetta ha avuto il giusto aumento di stipendio che tanto si è meritato. (Credo per la performance sui tamponi dissuasivi che andavano infilati alla gente fino al cervello).
Bravi tutti!
Una possibile guerra dell'Europa contro la Russia, non verrebbe combattuta con i soldati, bensì con droni e missili. Sicché la guerra potrebbe presto degenerare in uno scambio atomico di devastanti proporzioni.
Pensare di battere la Russia, è semplicemente irrazionale. Con l'Ucraina, la Russia ci sta andando con i piedi di piombo perché sta conducendo una guerra di attrito di limitate proporzioni, perciò non fa testo. Contro la Germania o la Francia, la questione sarebbe un tantino diversa.
Nel giro di pochi giorni se non di ore, ci troveremmo bombardati da missili e droni che potrebbero trasportare grandi e piccoli ordigni nucleari.
E' illusorio pensare che una potenza nucleare possa lasciarsi assediare e battere, sul presupposto che tanto non userà le armi atomiche. Lo farà, perché non ci sarà una terza opzione tra essere distrutta e distruggere.
E chi pensa che il popolo russo, davanti alla prospettiva di una guerra, scelga di rovesciare il proprio governo per piazzarne uno "amichevole" con i suoi nemici, sta sbagliando. Questa è solo la narrazione che ci propinano per farci accettare la prospettiva bellica, salvo poi accorgerci troppo tardi che era del tutto infondata.
93MILA EURO PER DUE GIORNI DI "LAVORO" IN PIENA PANDEMIA. MENTRE NOI ERAVAMO CHIUSI IN CASA.
Mentre nel 2020 l'Italia intera era sbarrata in casa, tra attività che fallivano e medici senza mascherine, qualcuno scopriva la formula magica per sconfiggere la crisi: farsi pagare 46.500 euro al giorno.
La Commissione d'inchiesta sul Covid sta scoperchiando un sistema da brividi. Protagonista della vicenda è Nicoletta Spaziani, all'epoca una giovane neolaureata e praticante legale.
Ecco come si scrive una sceneggiatura dell'assurdo sulla pelle dei cittadini:
IL CONTRATTO DEI MIRACOLI
Immaginate di esservi appena laureati. Vi affidano una consulenza nell'ambito delle commesse Covid. Il compito? Controllare delle carte e scrivere una lettera di sollecito. Tempo impiegato? Tra i due e i tre giorni. La parcella? 93.000 EURO.
Ma lo Stato sa essere generoso: a quel primo bonifico se n’è aggiunto un altro da 361.000 euro, per un totale di oltre 454mila euro di soldi pubblici spariti in "consulenze".
IL GIOCO DELLE TRE CARTE
Se pensate che la giovane neolaureata sia diventata ricca, siete dei dilettanti. Sentita in Commissione, la ragazza ha ammesso la verità: lei quei soldi non li ha mai visti. Il contratto era intestato a lei, ma la montagna di denaro è andata dritta ai titolari dello studio in cui faceva la pratica: gli avvocati Luca Di Donna e De Luca.
E qui scatta la magia politica. Chi è l'avvocato Luca Di Donna? Un ex compagno di studio e strettissimo collaboratore dell'allora Premier Giuseppe Conte. Tutto in famiglia.
IL DOTTORATO DEI PRESCELTI
Finita l'emergenza dei bonifici d'oro, la dottoressa Spaziani decide di fare carriera all'università. Vince un prestigioso dottorato alla Sapienza di Roma. E chi troviamo come suo relatore? Il professor Guido Alpa. Esatto, lo storico mentore accademico di Giuseppe Conte.
RICAPITOLIAMO IL "SISTEMA":
1. C’è una pandemia globale e il Paese è in ginocchio.
2. Lo studio del braccio destro di Conte ottiene mezzo milione di euro di consulenze lampo usando il nome di una praticante.
3. La praticante fa da passacarte a zero euro.
4. La stessa praticante viene poi blindata con un dottorato sotto l'ala del mentore di Conte.
Mentre noi compravamo le mascherine a un euro l'una e contavamo i morti, la cerchia degli "amici degli amici" fatturava cifre folli per firmare due fogli di carta. Questo non è un errore di gestione, questo è lo schiaffo definitivo a tutti i cittadini onesti.
Vergogna.
Che #Trump abbia detto o meno «implorare», una cosa è certa: #Meloni se l'è inimicato.
Poteva appoggiarsi al presidente USA che ha smascherato la truffa del green deal, la truffa dei miliardi a Zelensky, la truffa dell'immigrazione pagata da Soros.
Se l'è inimicato, rafforzando il sodalizio con #VonderLeyen amica di Bourla, delle multinazionali, dei vaccini e delle armi.
#Giorgia, italiana, madre, eccetera.. ti avevamo votato per renderci liberi dalla dittatura e tu stai con la dittatura?
Credimi, ho difficoltà a capire, ho fortissime difficoltà.
Incredibile: al Tg1 delle 20 di oggi 21/6, ancora nessuna notizia dei documenti diffusi da Tulsi Gabbard sull'Obama Gate e su Fauci. Nessuna notizia dei fortissimi bombardamenti sulle strutture della logistica di guerra dell'Ukraina. In compenso un servizio su alcuni distributori di benzina chiusi in Crimea, attribuendo una crisi di carburante all'intera Russia. Mentre la presidente Meloni mostra muscoli sovranisti inesistenti, il Tg1 del fido Chiocci brilla per omertà e disinformazione.
@Peter_Italy Ah, per quanto mi riguarda io arrivai tardi alla prova scritta di Greco. Risultato fui rimandato ad ottobre in Greco (e sì allora nel paleolitico si poteva essere rimandati alla maturità in qualsiasi materia e la riparazione avveniva nei primi giorni di ottobre)! 😂😂😂