l'unica ragione che vedo nel negare ai cittadini la conoscenza dei piani di emergenza in caso di incidenti alle basi di #Aviano (Pordenone)e #Ghedi(Brescia) dove sono stoccate #ArmiNucleariUSA?
Tenere *tranquilli* i cittadini
https://t.co/Qd7qmZ9fDB
Minority Report è legge. Tutti sorvegliati, tutti sospetti
Il riconoscimento facciale entra nelle mani delle questure: la nuova frontiera della sicurezza è il controllo biometrico della popolazione
https://t.co/wLIdPtVkqK
Quando la giustizia esclude e uccide
Due giovani coinvolti nelle inchieste sulle manifestazioni per la Palestina si sono tolti la vita. Una riflessione sul potere della magistratura e sulla progressiva criminalizzazione del dissenso
https://t.co/eN4ZHRAVna
L'Iran afferma di aver chiuso lo Stretto di Hormuz a tutte le imbarcazioni in seguito ai nuovi raid aerei statunitensi di questa notte.
Secondo @Kalshi, il traffico nello Stretto di Hormuz non dovrebbe tornare alla normalità prima della fine del 2026.
Milioni di italiani odiano il proprio lavoro o lo mal sopportano. Altri lo fanno giusto perché devono tirare a campare. Auguri a parlare di efficienza, "produttività" nazionale, senza tenere conto di questo disastro in corso. Non è solo questione di salari bassi, di mansioni
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In a video statement, British MP Jeremy Corbyn spoke out against the “Great Israeli Real Estate Event”, an event marketing homes in illegal Israeli settlements in the occupied West Bank that is scheduled to take place in London on 14 June.
“It is utterly and totally illegal, unconscionable that an occupying power should go outside its own jurisdiction to sell land that is not theirs,” Corbyn said.
Libano #Tiro sotto le bombe: oltre quindici raid in un giorno. La città è stata investita da una nuova e massiccia ondata di bombardamenti israeliani dopo un ordine di evacuazione esteso all’intera popolazione, compreso il quartiere cristiano. https://t.co/pPzPZlK9H3
Da non perdere oggi l’intervista di Francesca Coin a Quinn Slobodian e a Ben Tarnoff su @ilmanifesto (che oggi è molto più che un quotidiano sul piano dei contenuti). Bravi, molto bravi a @Einaudieditore che hanno pubblicato tempestivamente questo libro.
A un anno dalla sua approvazione, il principale strumento repressivo del governo Meloni è già sotto assedio nei tribunali. Giudici, procure e avvocati ne contestano la compatibilità con la Costituzione e con i principi fondamentali dello Stato di diritto.
https://t.co/SXt0Ywrw6g
Strasbourg : la police antiterroriste perquisitionne un militant pour des posts pro-Palestine sur Facebook
Le 1er juin, huit policiers ont sonné à la porte de Gabriel Cardoen, militant communiste de 33 ans. Quatre d’entre eux appartenaient à la brigade anti-terroriste. « Par chance, j’étais réveillé, donc ils n’ont pas défoncé ma porte, mais ils ont défoncé celle de certains de mes colocataires », raconte-t-il à Blast. Les policiers ont passé au crible tout son historique internet, ses réseaux sociaux et ses conversations privées. Ils ont aussi photographié sa bibliothèque : des ouvrages sur le marxisme, le fascisme et le féminisme.
Motif de cette opération musclée ? Des publications pro-palestiniennes sur son compte Facebook.
Lire la suite ➡️ https://t.co/xZvzNN46Bx
grazie ai 16 cittadini, incluso il fisico @carlorovelli che hanno presentato denuncia alla procura sulla presenza di #ArmiNucleariTatticheUSA ad #Aviano e #Ghedi.
Lunedì 15 giugno la GIP di Pordenone sarà chiamata a decidere
Ieri ad #Aviano
Il medico militare israeliano Elor Azaria ha giustiziato il ferito civile palestinese Abdel Fattah al-Sharif mentre giaceva impotente a terra a Hebron. L'uccisione è stata catturata su pellicola, e al-Sharif non rappresentava una minaccia immediata in quel momento.
L'esercito israeliano sta formando soldati e funzionari della difesa in tecniche di manipolazione dell'opinione pubblica dentro e fuori i confini nazionali.
Lo rivela un bando del Ministero della Difesa, pubblicato lo scorso luglio e ottenuto ora dalla piattaforma investigativa israeliana The Hottest Place in Hell, ripresa dal magazine +972.
Il documento descrive un programma di corsi destinato a personale di difesa di stanza in Israele e all'estero, oltre che a “partner stranieri” non meglio identificati.
La maggior parte dei corsi è orientata alle operazioni di influenza "offensive", volte a “perturbare o manipolare attivamente le convinzioni, gli atteggiamenti e i comportamenti del pubblico di riferimento”.
Ci sono corsi sulla pubblicità e marketing, sulla guerra cibernetica, su come raccogliere e usare i dati per plasmare in modo mirato gli atteggiamenti e le azioni del pubblico, sulla formazione degli influencer.
Uno dedicato alle tecniche “Black Hat”: il corso insegna “la distribuzione e la promozione di contenuti illegittimi utilizzando strumenti e soluzioni tecnologiche – un percorso che bypassa Facebook e Google”.
Un altro modulo insegna a pianificare “operazioni informative allo scopo di influenzare la coscienza pubblica nell'arena locale e internazionale”, includendo la creazione di messaggi su misura per specifiche popolazioni target e la valutazione dell'impatto in tempo reale.
Esiste un corso per l’”intelligence per l'influenza”: i partecipanti imparano a utilizzare i sistemi di raccolta dati dell'esercito per alimentare le campagne psicologiche.
Il bando prevede che ogni anno vengano formati fino a 320 “esperti in influenza” pronti a manipolare l'opinione pubblica internazionale.
Leggi l’articolo di @rvivaldelli https://t.co/nzMDel0TNp
#israel #hasbara
Abbiamo superato le 50.000 firme necessarie per depositare in parlamento la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i milionari a partire da 2milioni€ esclusa prima casa e per adeguare tassa successione a partire da 1milione alla media europea.
@direzioneprc
@frncsc_cnt@davclementi@HuffPostItalia Sono arrivato fin qui, e al “vecchio PCI” massimalista, radicale e estremista ho smesso di leggere perché c’è un limite alle fesserie che persino una persona di buon carattere come me può sopportare.
(7)Da quando la Russia ha iniziato le operazioni militari in Ucraina l'Europa ha fornito circa 240 mld di €. La pressione finanziaria sull'Europa favorisce l'escalation e l'allargamento del conflitto.
La legalità illegittima della repressione
Dal pubblico ministero di Torino un passo nel cammino per invertire la rotta rispetto alla costruzione di un regime autoritario
https://t.co/G9nOVePe4Y