Siamo entrati in una fase della storia dove tutti i nodi che non abbiamo sciolto, o abbiamo rimandato fingendo che non esistessero, stanno venendo al pettine. Presto scopriremo che il modello organizzativo in essere si sta decomponendo
Anche quella sui movimenti “dal basso” (ventre) è una discussione fatta illo tempore, che le dinamiche della pandemia hanno poi validato, ma la pars destruens di questo tweet è condivisibile (per quanto ovvia).
La #UE ci dice “1 mese per il SAFE, prendere o lasciare”
LASCIO.
Non è un regalo, ma il solito meccanismo: un PRESTITO (indebitamento NETTO) ad un tasso NON conveniente che ci impegna per 40 ANNI. Con la #UE che ci controlla e ci dice cosa possiamo/dobbiamo fare
@ClaudioBorghi
@Fibonacci2134@ArsBurrandi@AGCOMunica Grazie per il suggerimento. Purtroppo il mio ROG (pessimo acquisto) non ha il tastierino numerico e se anche lo avesse non capisco perché fare sto cinema se usando l'apostrofo si capisce perfettamente. Grazie comunque.
L'aumento delle spese militari richiesto dagli USA langue. Ecco perché Usa e Italia sono ai ferri corti.
E il Safe, come giustamente fa rilevare @GuidoCrosetto, per finanziare spese già nei tendenziali è solo inutile burocrazia.
https://t.co/4gZvtX8Ip8
Una frattura con gli USA rappresenterebbe un danno per il centrodestra, che resterebbe prigioniero dell'Ue e delle sue spirali recessive e regressive.
Oggi su @LaVeritaWeb.
@fdragoni@Pgreco_ Fabio e Alessandro, qui non si tratta di uno scambio di battute, davanti al quale nessuno partirebbe in quarta, prima di verificarle. Che mi sembra l'ultimo dei problemi. A me l'hanno raccontata così: https://t.co/9elV2Z1WCA
"La regola d’oro è semplice: non combattere le battaglie che il tuo avversario ha scelto per te, sul terreno che ha scelto lui, con le armi che lui ti ha messo in mano"
@Pgreco_ fa un apprezzabile sforzo metodologico. Prima si ascolta l'audio grezzo e senza filtri. Dopo si reagisce in maniera ufficiale
Un diplomatico, senza conoscenza diretta di quanto accaduto al G7, mi riferisce che un botta e risposta di quel tenore non nasce per caso.
È solo la punta dell’iceberg di una profonda frattura.
Al G7 di Evian deve essere accaduto qualcosa di particolarmente grave tra Italia e Usa, per scatenare un’uscita pubblica del genere.
Spero soltanto che, per l’ennesima volta nella storia, non abbiamo sbagliato le alleanze internazionali.
Li vogliamo unire due puntini o no? O c’è bisogno del disegno alla lavagna?
Ci deve essere la minaccia (russa) per convincerci ad accettare le spese militari, altrimenti… basta inventarla.
(Fabbrini sul Sole)