Andare su quel palco e cantare:
Certo bisogna farne di strada
Da una ginnastica d'obbedienza
Fino ad un gesto molto più umano
Che ti dia il senso della violenza
Però bisogna farne altrettanta
Per diventare così coglioni
Da non riuscire più a capire
Che non ci sono poteri buoni
Giovanni Truppi, così si fa De Andre: non filologicamente, perché Faber si può interpretare, ma non imitare. Marchio di garanzia il grande Mauro Pagani (e che impressione l'alieno Capossela su questo palco) #Sanremo2022
Al secondo giro, se Rettore si conferma la grande perfomer che è sempre stata, prende quota Margherita Carducci in arte Ditonellapiaga: voce che graffia e ottima attitudine da palco #Sanremo2022
C'è chi va a Sanremo e si sanremizza. E poi c'è Giovanni Truppi, che non si disunisce (cit.). Ah, e per la prima volta viene pronunciato il nome di Niccolò Contessa - autore della sua canzone - sul palco dell'Ariston. #Sanremo2022
Ma vi rendete conto che cosa ha portato Truppi? Se vi piace, beh, Truppi è così, andatelo ad ascoltatelo, su disco, dal vivo, ovunque #sanremo2022#Ilmiosanremo