Un neonato palestinese di sette mesi è morto dopo essere stato colpito dal fuoco dell’esercito israeliano a Hebron, nel Sud della Cisgiordania. L’episodio è avvenuto il 5 giugno e ha dato origine a un’indagine interna delle Forze di difesa israeliane (Idf). Secondo la ricostruzione inizialmente fornita dall’esercito, i soldati hanno aperto il fuoco contro un’automobile che stava accelerando nella loro direzione. A bordo del veicolo viaggiava una famiglia palestinese. Il bambino è stato colpito mortalmente, mentre il padre è rimasto ferito.
In una successiva comunicazione, l’Idf ha riferito che una verifica preliminare ha stabilito che le persone raggiunte dai colpi erano “civili non coinvolti”. L’esercito ha espresso “profondo rammarico” per l’accaduto e ha annunciato che il caso sarà esaminato dalle autorità competenti.
La versione fornita dalla famiglia palestinese è però diversa da quella resa nota inizialmente dai militari. In dichiarazioni rilasciate al quotidiano Haaretz, il padre del bambino ha affermato che l’auto si era fermata completamente prima che il soldato aprisse il fuoco. Secondo il suo racconto, il militare si trovava a circa dieci metri di distanza dal veicolo e avrebbe avuto piena visibilità degli occupanti. “Ha visto me, ha visto mia moglie e i bambini. Non si può dire che non si sia accorto che eravamo una famiglia”, ha dichiarato. Le autorità israeliane non hanno diffuso ulteriori dettagli sulla dinamica dell’episodio né sull’identità del soldato coinvolto.
Stamattina mi è sovvenuto un ricordo. Qualcuno rammenta cos'era il "Cártel de los Soles", presentato come minaccia esistenziale per la gioventù americana, esportatori di droga in grande stile, supportati dai vertici del governo venezuelano di Maduro?
Una volta imbragato Maduro e sbattutolo in una cella senza processo - secondo lo stile del Paese della Libertà - del Cártel de los Soles si sono perse le tracce. Dissolto.
Ricordo pensose riflessioni sugli organi di stampa che davano credito a questa entità - nonostante la sua palese natura artefatta.
Ricordo discussioni in rete con schiere di bamba che - come fanno per tutto il fiume di spazzatura mediaticamente accreditato - sosteneva la plausibilità che Maduro fosse il capo di un cartello della droga ("E perché no? Dopo tutto è un cattivo. E dai villain internazionali ti puoi aspettare di tutto").
A questo punto è emerso un altro ricordo. Quello del deputato repubblicano Thomas Massie, che dopo aver rappresentato incontrastato il Kentucky per 13 anni alla Camera dei Rappresentanti ha avuto la malaugurata idea di prendere posizione su due questioni: gli Epstein Files (ricordate gli Epstein Files?), di cui aveva insistentemente chiesto la pubblicazione integrale, e la guerra in Iran, che aveva contestato obiettando all'eccessiva influenza israeliana sulla politica americana.
Dopo queste due prese di posizione Massie è caduto in disgrazia, è stato oggetto di campagne mediatiche di screditamento, e alle primarie repubblicane si è trovato di fronte un avversario che ha magicamente raccolto la più grande somma a sostegno della propria candidatura delle elezioni amministrative americane. Milioni di dollari sono arrivati a sostegno della campagna elettorale del suo avversario da parte di lobby israeliane. Risultato: Massie defenestrato a favore di un emerito sconosciuto (Ed Gallrein).
Anche qui decisivo è stato il riorientamento mediatico supportato da mazzette di dollari.
Niente di più complicato di questo. L'apparato mediatico a tassametro in tutto il mondo occidentale riorienta a pagamento la massa di opinione pubblica beota, costruendo narrazioni ad hoc che devono reggere solo il tempo sufficiente per arrivare ad un certo appuntamento (un intervento militare, un'elezione, ecc.), poi chi s'è visto s'è visto, avanti con la prossima fiaba.
Morale da trarre.
Nel mondo esistono parecchi regimi problematici, ciascuno con i suoi difetti.
E' giusto riflettere sui loro pro e contro.
Purché nessuno si sogni di contrapporre quei sistemi, sempre migliorabili, alle preclare virtù del Cartello Occidentale, spacciato per Democrazia.
Il Sistema Politico Occidentale è un sistema piuttosto organico che abbraccia numerosi paesi e circa un ottavo della popolazione mondiale.
In esso - salvo sporadiche eccezioni:
il Potere Legislativo appartiene alle lobby finanziarie
il Potere Giudiziario appartiene al sistema mediatico
il Potere Esecutivo appartiene a pupazzi a molla, attori di risulta e mercenariato brado.
Andrea Zhok
Quando dicevo che i tamponi erano inaffidabili mi insultavano e deridevano. La verità è che non era mai stata verificata la loro idoneità e affidabilità come strumento di diagnosi di Covid-19.
Hospitals were ORDERED to pump patients full of toxic Remdesivir instead of safe, cheap IVERMECTIN — even though Fauci KNEW Ivermectin worked from the start.
Why? Because Ivermectin would’ve ended the “emergency,” killed the vaccine money machine, and exposed the entire scam.
They **knowingly murdered** countless Americans for profit.
This wasn’t a mistake.
This was mass murder by protocol.
Un cordone di sicurezza con ingressi presidiati h24 da guardie armate munite di giubbotti antiproiettile.Impiego di artificieri. Il resort sorvegliato dall’Interpol. Tutto gentilmente offerto dallo Stato italiano,a spese nostre,ai “sono solo turisti”.#Sardegna#Idf#vacanze#Gaza
La Germania ammette: non esiste alcun sistema per lo smantellamento delle turbine eoliche usate. E solo in Germania, nei prossimi 10 anni, dovranno essere smaltite 500 mila tonnellate(!) di questa "roba verde". Famosa oggi in Germania è la storia dell'"imprenditore" bavarese Michael Roth, che ha preso dallo Stato milioni di euro per la promessa di smaltire vecchie pale eoliche. E cosa è emerso? Le esportava in discariche illegali in... Repubblica Ceca. È stato beccato l'anno scorso, quando Barbora Šišková, coraggiosa sindaca del paesino ceco di Jiříkov, ha bloccato con la sua auto l'ingresso dei camion di Roth nel bosco situato nel territorio del suo comune. L'inchiesta successiva ha rivelato anche che l'azienda di Roth esportava non solo in Repubblica Ceca, ma anche in Polonia "rifiuti tossici da accumulatori". Il processo a Roth inizierà davanti a un tribunale tedesco l'11 giugno di quest'anno.
Il 2 giugno 2026, Christine Cotton, che si presenta come ex biostatistica dell'industria farmaceutica e whistleblower, annuncia la propria intenzione di togliersi la vita. Spiega di aver dedicato gli ultimi anni all'analisi dei documenti relativi al vaccino anti-COVID di Pfizer, arrivando alla conclusione che i dati ufficiali sarebbero stati manipolati e che il vaccino somministrato alla popolazione non corrisponderebbe a quello valutato negli studi clinici. Sostiene che le prove di queste accuse siano contenute nei suoi lavori pubblicati.
Racconta inoltre di aver sviluppato gravi problemi di salute subito dopo aver presentato una denuncia contro le autorità sanitarie. Descrive dolori intensi e persistenti, numerosi consulti medici e trattamenti di ogni tipo, senza ottenere miglioramenti.
Dichiarandosi ormai allo stremo delle forze, chiede perdono ai propri cari, agli amici, ai sostenitori e a Dio per la decisione di porre fine alla propria vita. Conclude ringraziando chi l'ha sostenuta e chiedendo un'ultima preghiera affinché la sua anima trovi la luce del Creatore.
GLI SPENGONO IL MICROFONO IN DIRETTA.
#UE#Europa#Ucraina#Russia#NATO
Sub. Ita 🇮🇹
L'europarlamentare Grzegorz Braun, osa alzarsi e dire una verità scomoda al Parlamento Europeo:
«Smettete di fingere di aiutare l’Ucraina. Prolungando questa guerra con armi e miliardi, state solo sacrificando altro sangue ucraino e distruggendo il futuro del continente.»
Il microfono viene spento all’istante. Parla nel vuoto, mentre la sua voce viene cancellata davanti a tutta Europa.
La presidente di turno, con arroganza da regime criminale, gli risponde che non può sostenere quella posizione, perché equivarrebbe a «fare il gioco della Russia», un Paese «senza libertà di espressione».
Il paradosso è mostruoso.
Ti spengono la parola.
Ti censurano in diretta.
E lo fanno nel nome della democrazia e della libertà di espressione.
È il livello di ipocrisia che solo un’istituzione ormai marcia fino al midollo può raggiungere.
Questa non è più l’Europa
dei popoli.
È un’oligarchia ideologica
che non tollera dissenso, esattamente come i regimi che dice di combattere.
Basta.
È ora di dire basta a questa Unione Europea autoritaria, bugiarda e suicida.
Italiani, svegliamoci.
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Qualcuno può scoprire chi avrebbe garantito a @ClaudioBorghi che la vaccinazione sperimentale degli avicoli in Veneto “non presenta rischi”?
Sarebbe interessante.
@szumskiriccardo@SandriAvv
Non dimenticherò mai i post pubblicati da Fratelli d’Italia in cui si descriveva Meloni come “complice di Pace”, quando Donald Trump annunciò il cosiddetto Board Of Peace. Leggete qui 👉 https://t.co/iDxcXHH2ie e iscrivetevi al mio canale Substack
C’È VOLONTÀ DI FARLO
Sono certo che la sperimentazione su tacchini e polli non è fatta per l’aviaria, è fatta per vedere cosa succede quando le persone mangiano la carne o le uova di questi animali.
In caso contrario sarebbe bastato sperimentare SENZA COMMERCIALIZZARE IL PRODOTTO
Bisogna che quelli di FdI ascoltino bene @RHolzeisen: “Sa quanta gente mi dice che non voterà più FdI? La legge #Lorenzin prevede la revisione degli obblighi vaccinali ogni 3 anni, voi come Governo Meloni non fate niente. Soltanto inganno dell’elettorato. Sono esterrefatta.”
I vaccini genici arrivano
per tutti gli animali, in EU.
L'Europa sta scrivendo le linee guida per autorizzarli anche nei bovini, nei suini e in quelli da compagnia, come già succede negli USA.
Se l'Italia vaccina tutti gli allevamenti con questa tecnologia genica, i derivati degli allevamenti (carne, uova e latte) trasformeranno gli italiani in cavie e il nostro paese in un laboratorio.
(…)
Non ci sono prove di sicurezza minimamente sufficienti e adeguate per salvaguardare i consumatori.
Sono prodotti sperimentali genici.
Stessa situazione del Covid.
(…)
Uno sparuto manipolo di “scienziati”/politici difende questa ennesima iniziativa scellerata di Schillaci per motivazioni ignote.
Ma il principio di precauzione non se lo ricordano più questi colleghi del “dissenso”?
(…)
Il sistema sicuro, efficace e economico consolidato per controllare i focolai di aviaria esiste da 100 anni.
(…)
Non vogliamo più essere usati come cavie da laboratorio direttamente e/o indirettamente con il cibo per nessun motivo!
Questa sperimentazione va fermata, subito. Nell’interesse anche degli allevatori. (…)
Sta ai cittadini scegliere da che parte stare e a chi far riferimento per la salute loro e dei propri figli.
Leonardo Guerra