…ma veramente questo logorroico pesantissimo sarà il nuovo direttore artistico di Sanremo!!!????….veramente è di una lentezza inaudita…è soporifero!!!!
Lascia andare chi naviga nell'incertezza
Chi ha alternative o ambivalenze
Chi non sa esserci completamente
Chi ha il cuore con troppe stanze
Chi naviga nella poca chiarezza
Chi non esige unicità
Non donerà mai unicità
Non donerà mai Amore
Perché donarsi è una cosa seria
DaniB🖤
Morì nel sonno, la mattina di Natale del 2016. Aveva solo 53 anni.
Il mondo pianse la scomparsa di George Michael, la voce che aveva segnato un’epoca. Ma solo dopo la sua morte emerse qualcosa di ancora più grande della sua musica.
Perché George non smise di salvare vite nemmeno quando il sipario si chiuse per sempre.
Si scoprì allora ciò che aveva sempre custodito nel silenzio: milioni di sterline donati a orfani, senzatetto, malati, famiglie schiacciate dai debiti. Nessun comunicato stampa. Nessuna foto. Nessun bisogno di applausi.
Una concorrente di un quiz televisivo aveva raccontato in diretta il suo sogno: avere un figlio. Ma non poteva permettersi la fecondazione in vitro. Il giorno dopo trovò 15.000 sterline sul suo conto. Nessun nome. Nessuna firma. Solo un gesto. Era stato lui.
Lavorava nei rifugi per senzatetto senza farsi riconoscere. Ogni Pasqua donava 100.000 sterline ad associazioni per bambini.
Una sera, in un bar, notò una donna in lacrime parlare dei suoi debiti. Non disse nulla. Scrisse un assegno da 25.000 sterline e lo lasciò alla cameriera con un’unica richiesta: “Dateglielo quando sarà andata via.”
Pagò studi universitari. Cure mediche. Affitti arretrati. Sogni che stavano per spegnersi.
Finanziò centri per persone con HIV. Offrì un concerto gratuito alle infermiere che avevano assistito sua madre negli ultimi giorni di vita.
Non cercava fama. Quella l’aveva già.
Cercava umanità.