Papà di Michele # Ingegnere e Tecnologo # PNRR e Sanità Digitale Regione Campania # Membro Assemblea PD Campania # PD Leo 108Ya 11/12 # Digital Champion
"La cosa che più mi fa paura è la capacità di autodistruzione dell'umanità. La cosa che più mi fa sorridere è la tenerezza dei bambini."
Papa #Bergoglio resta un faro luminoso per questi tempi cupi.
#CheTempoCheFa
È particolarmente stupefacente il modo in cui la stampa occidentale sia passata dal definire la #Wagner, un “gruppo violento di orchi nazisti” a “squadrone di eroi partigiani”.
Fatto sta che la situazione non lascia sperare nulla di buono.
#Putin#Russia#Ucraina
“Mia nonna partigiana è ancora arrabbiata”.
La street artist #Laika ci ha regalato una nonna partigiana mentre insegue il presidente del Senato Ignazio La Russa, con un mattarello e un fazzoletto rosso al collo.
Chi non festeggia, ha già perso!
W il #25Aprile, W l'#Italia! 🇮🇹
Trovo questa foto veramente disgustosa.
Quei ragazzi mostrano un'evidente carenza culturale e cognitiva di ciò che stanno calpestando. Una mancaza frutto di poco indottrinamento da parte delle istituzioni preposte alla preparazione che un momento del genere avrebbe richiesto.
Più probabilmente, per la poca o nulla immersione nel dolore, nella tragedia, nell'orrore, permeati invece da quell'indifferenza, da quel vuoto di sentimento che #LilianaSegre una volta ha additato come il maggiore dei pericoli
Non possiamo restare indifferenti di fronte a queste tragedie, né permettere che la parola orrore non sia più abbastanza per descrivere la situazione. È necessario fare di più per salvare vite umane e garantire che simili eventi non accadano più.
Ancora una volta ci troviamo a parlare di tragedie nel Mediterraneo. Un gommone con a bordo 47 migranti si è ribaltato nelle acque libiche, e secondo la denuncia di Alarm Phone, decine di loro sarebbero annegati. Ma ciò che rende questa vicenda ancora più tragica è l'accusa che
italiane avrebbero ritardato deliberatamente i soccorsi, lasciando morire i migranti.
Non possiamo restare in silenzio di fronte a una simile accusa. Siamo costretti a chiedere a chi di dovere, al ministro e al Presidente del Consiglio, di chiarire e spiegare quanto accaduto.
Con lo slogan "#OdioGliIndifferenti" si è aperto il corteo dei tanti che hanno sfilato a Firenze, per ricordare a tutte e tutti noi che indietro non si torna ... l'indifferenza è un male tutto moderno di cui però, si può solo morire.
Grazie Preside #Savino, ancora una volta.
Alla manifestazione antifascista di #Firenze, c’è soprattutto lei, #AnnalisaSavino, la Preside del #LiceoDaVinci, in piazza insieme a tantissimi professori e studenti.
Al collo un cartello, preciso, semplice con le parole di Gramsci che aveva citato nella sua bella lettera agli studenti dopo il pestaggio al Liceo #Michelangiolo: "#IoNonSonoIndifferente!"