@TIM_Official servizio clienti scandaloso! Dal 1 dicembre ho chiesto l’attivazione di timvision e non riuscite a risolvere il problema! Ta quarto mondo
Guardiaregia Campobasso
Si chiamava Claudio aveva 54 anni e faceva l'operaio.
Giovedì è rimasto ustionato in un incendio in cementeria, ieri è morto in ospedale.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno a meno che tu non sia delle F.O.
Vincenzo Siniscalchi è stato un avvocato molto legato al mondo del cinema e a quello del calcio. I suoi successi nel cinema sono attinenti ai dissequestri di molti film, avendo sempre difeso la libertà di espressione di autori importanti (continua)
Il Barcellona ammesso con riserva alla Champions: può essere escluso anche nei prossimi giorni
Come avevo anticipato nei giorni scorsi, il club blaugrana ha avuto l'okay da Nyon ma solo sub judice: una decisione che letta tra le righe getta ombre non tranquillizzanti sul conto della Juventus
Lo avevo scritto in due miei articoli nei giorni scorsi: il Barcellona, uno dei tre club finito sotto indagine-UEFA assieme a Osasuna e Juventus, è stato ammesso alla Champions 2023-24, ma si tratta di un’ammissione sub judice. Se dall’inchiesta spagnola sulla corruzione del dirigente arbitrale Negreira dovessero emergere nei prossimi giorni fatti nuovi e più circostanziati, l’UEFA si riserva di escludere il club blaugrana dalla sua massima competizione in qualunque momento.
La decisione desta un certo interesse anche per i riflessi che può avere sulla sentenza ormai imminente che Nyon emetterà sulla Juventus. Se il ragionamento dell’UEFA vale per il Barcellona come per la Juventus, allora per il club bianconero le cose potrebbero volgere al peggio: sono infatti ben due le sentenze di condanna, una della quali definitiva e passata in giudicato (processo plusvalenze) e una al momento di primo grado (processo manovre stipendi) che certificano come per la giustizia sportiva italiana la Juventus si sia resa responsabile di illeciti provati che hanno comportato la penalizzazione di 10 punti in classifica per il club e squalifiche per poco meno di 10 anni sul conto dei suoi quattro massimi dirigenti. Solo a carico del presidente Agnelli, che rischia così di inguaiare la Juve anche sul palcoscenico europeo, dai due procedimenti sono scaturiti 3 anni e 4 mesi di squalifica. In ragione di ciò, l’esclusione della Juventus dall’Europa può essere considerata matematica; e vista la gravità degli illeciti non è detto che si limiti a una sola stagione. Ricordo ancora una volta che l’organismo di controllo etico e amministrativo dell’UEFA, il CFCB, al termine della sua doppia indagine aveva proposto per la Juventus una squalifica dall’Europa di tre anni; la società bianconera si era allora subito mobilitata e per cercare di scongiurare l’ingente danno che questa sanzione avrebbe provocato, aveva annunciato con un comunicato ufficiale la sua decisione di uscire dal Progetto Superlega (che nulla c’entra con i fatti delle due inchieste, a dire il vero). Un proposito che però è rimasto in tutto e per tutto sulla carta visto che la stessa Juventus, in un comunicato successivo, aveva dovuto ammettere che per motivi contrattuali l’uscita dalla Superlega le è possibile solo col placet degli altri due club della società A22, Real Madrid e Barcellona, pena il pagamento di una penale di 400 milioni. Inutile dire che Real e Barcellona non hanno alcuna intenzione di dare il loro permesso a Madama, visto che l’abbandono della Juventus ucciderebbe definitivamente quel che resta dello sconclusionato e delirante progetto..
Comunque sia, ormai i giochi sono fatti. Vediamo che numero uscirà: se l’1 (la Juve esulterebbe) o il 2 (la Juve si dispererebbe). Rien ne va plus.