Tra Cina e Russia si ridisegna il mondo, l’Europa resta indietro
L’UE vale il 18% del PIL mondiale, ma resta divisa e prigioniera di un cieco ossequio atlantico.
Mentre la SCO, guidata da Cina e Russia, si consolida come polo alternativo con il 40% della popolazione globale.
“Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero – Mentre parliamo il tempo sarà già fuggito, come se ci odiasse: ruba un giorno, confidando il meno possibile nel domani“.