Leggo che le dichiarazioni di Marotta sarebbero sempre uguali negli anni.
Non è vero.
1) ha sempre parlato di sostenibilità, ma sino al maggio 2024 ha sempre potuto agire liberamente all'interno di un unico parametro.
2) Ha ufficializzato la fine dei parametri 0, cosa che in 2/3 avevamo già detto ma nessuno ci credeva e che erano e sono le skill migliori e di Marotta e di Ausilio.
Niente ingaggi alti, (evidentemente vanno bene solo gli stipendi del management proprietario) niente costi commissioni alti che vengono giudicati una spesa (quando invece sono l'equivalente di un cartellino).
3) Ufficializzati a risposta del giornalista della Stampa i paletti di acquisto 25/2,5/10. E facendo questo ha ridicolizzato i ricavi raggiunti e lo stesso suo lavoro dei 5/6 anni precedenti.
4) Ha ufficializzato che gli spogliatoi di Interello sono più importanti di un giocatore serio e questo perché, ragionando ad mentulam labrador la proprietà ritiene che il miglioramento di immobili secondari valorizzi il brand più dei risultati sportivi, quando è dimostrato che persino uno stadio cuba poco sull'EV, cubano i ricavi da stadio (che sono cmq alimentati dall'hype dato dai risultati, che alimentano i ricavi da sponsor, vedi 100 annui da nike per il psg...74 in più dell'inter).
5) Con il discorso, sicuramente corretto se non esasperato sulle giovanili e sui giovani in generale, ha praticamente sotterrato la sua filosofia ribadita ancora dopo il double del mix vincente tra giovani e esperti.
Ci sarebbe ancora qualcosa ma credo questi basti.
No, non è stata una conferenza come le altre, questa ha chiarito che se vendi thuram a 50 prenderai uno che costa 25, prenderà 2,5 netti e costerà in totale 10 annui e questo sta a significare che a meno di colpi di culo la competitività con questa proprietà scenderà man mano che l'età dello zoccolo duro aumenterà.
P.S. aggiungo che la risposta di Lucci ha chiarito che Oaktree ci ha messo 45 giorni, QUARANTACINQUE, per decidersi ad arrivare ad una cifra soddisfacente per la controparte.
QUARANTACINQUE GIORNI.
La nostra unica fortuna è avere Marotta e Ausilio e vivere di rendita grazie agli acquisti fatti sotto Steven.
Perchè come proprietà siamo più o meno allo stesso livello del Milan. Forse loro spendono di più.
E speriamo che loro e la Juve continuino a sbagliare acquisti
@pap1pap Sembrava che tutto stesse andando piuttosto bene, considerando la programmazione avvenuta per tempo. Avevamo/Abbiamo un vantaggio sulle competitors che credo non va sprecato.
@SNicoletti75 Credo si riferisse ai Media che mettono effettivamente un po’ pressione.
Non credo si riferisse a noi tifosi che siamo oggettivi e senza pregiudizi 😉😅
@mvcalcio@BaioFederico Il caso arbitri è l’ennesima conferma di un’anomalia italiana: il garantismo arretra, il tifo domina e una parte del giornalismo sportivo rinuncia al proprio ruolo, scegliendo la parte anziché i fatti. Così il dibattito si svuota e la verità diventa accessoria.
@Alex_Cavasinni Lo scandalo arbitri riflette una cultura sportiva fragile, dove il garantismo viene sacrificato e il racconto mediatico spesso abbassa il livello invece di alzarlo, per creare rabbia trai tifosi e quindi clicks.
@ncorrasco@FabioRussello@AntoBorsellino Lo scandalo arbitri non è solo un caso isolato: riflette una cultura sportiva fragile, dove il garantismo viene dsacrificato e il racconto mediatico spesso abbassa il livello invece di alzarlo, per creare rabbia trai tifosi e quindi clicks.
Lo scandalo arbitri non è solo un caso isolato: riflette una cultura sportiva fragile, dove il garantismo viene sacrificato e il racconto mediatico spesso abbassa il livello invece di alzarlo. Servirebbe più equilibrio, meno tifo. #rocchi#arbitri
BUFERA SUGLI ARBITRI | 'Su Inter-Roma fu favorito il Napoli', lo scriveva, nel maggio dello scorso anno, l'ex assistente arbitrale Rocca in una lettera alla base dell'esposto agli atti dell'indagine su Rocchi. #ANSA https://t.co/wvPwhK5SMN