I DANNI DEL METODO REPORT
Il 18 giugno 2025 sul Foglio intervistai Paola Stanzani, ex vicepresidente del gruppo bancario Delta, finita al centro di un'incredibile vicenda giudiziaria tanto cara a Report, che le dedicò diverse puntate. La procura di Forlì accusò di riciclaggio i vertici di Delta. Cinque dei quaranta indagati vennero arrestati sotto i riflettori della trasmissione Report. Paola Stanzani trascorse 21 giorni in carcere e sei mesi ai domiciliari. Al termine di un iter giudiziario lunghissimo e schizofrenico, 2025 il procedimento è stato archiviato, dopo addirittura 17 anni. Peccato che nel frattempo il gruppo Delta sia stato commissariato e mille posti di lavoro siano andati in fumo, insieme a circa 700 milioni di euro che erano stati investiti nella società dalla Cassa di risparmio di San Marino.
“Come si vive 17 anni da indagati? Si sopravvive. Si perde il lavoro, si perdono gli amici, si vedono morire le persone, si vedono morire le aziende, si vedono disfatte famiglie. Penso ai mille posti di lavoro persi dopo il commissariamento del gruppo. Insomma, si vive un’amarezza incredibile”, mi disse Stanzani, prosciolta insieme a tutti gli altri indagati “perché il fatto non costituisce reato”.
“Dopo gli arresti l’azienda è stata commissariata. Era un’azienda sana, eppure mille persone hanno perso il posto di lavoro dalla sera alla mattina. Non è intervenuto nessuno per difendere il gruppo e i dipendenti, neanche i sindacati, solo perché i lavoratori erano bancari”, aggiunse.
L'intervista integrale ⬇️⬇️
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Non ho mai incontrato in vita mia @marcotravaglio che ha per me una speciale attenzione le cui motivazioni mi sfuggono.
Oggi, dopo l’originale gioco di parole Burini-Burioni, mi qualifica non solo come ignorante, ma addirittura come fascista.
CINQUE SEMPLICI PUNTI.
1) Ben Gvir è un personaggio squallido e, come ha detto il Presidente Mattarella, infimo.
Su questo non c’è- né a nostro avviso ci può essere - nessuna ambiguità. Personaggi come lui non fanno altro che danneggiare, e in modo pesante, la causa e l’immagine di Israele.
2) il fatto che quell’individuo non rappresenti il governo israeliano è dimostrato, per chi avesse ancora dubbi, dalla durissima dichiarazione del ministro degli Esteri israeliano e da quella, altrettanto chiara, del Primo Ministro Netanyahu.
3) il punto precedente - fateci caso - è sistematicamente trascurato e ignorato dalla polemica italiana di queste ore. Come se non esistesse. Mi chiedo il perché.
4) certo, Israele è e rimane una liberal-democrazia.
Lo dimostra il fatto che tra poche settimane il popolo israeliano sarà chiamato a libere elezioni, nelle quali io spero che i partiti rappresentati da Smotrich e Ben Gvir prendano una sonora lezione. Un “lusso”, quello di lasciare che il popolo si esprima liberamente (sia nelle urne che tutti i giorni), che non esiste in molti paesi di quella parte del mondo. Dove gli oppositori politici vengono messi a morte.
4) gli attivisti della Flottilla hanno il pieno diritto di manifestare in modo pacifico, così come Israele ha il diritto di respingerli (sarebbe stato meglio farlo nelle proprie acque territoriali, o nelle immediatissime vicinanze).
5) la stessa libertà - sacrosanta - di cui godono loro nella manifestazione pacifica della loro opinione, è concessa anche a chi (tra cui il sottoscritto) ha il diritto di pensare che a nessuno di quegli attivisti freghi un accidente dei “bambini di Gaza”: sono solo accecati dall’odio ideologico verso Israele, nulla di più.
Sono atterrato a Roma, in Italia. Incontrerò il Presidente Sergio Mattarella e il Primo Ministro Giorgia Meloni e avrò dei colloqui con loro. Questa visita si concentrerà su come rafforzare la cooperazione tra India e Italia, con particolare attenzione al Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Verrà inoltre esaminato il Piano d'Azione Strategica Congiunto 2025-2029. Visiterò anche la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), rafforzando l'impegno dell'India nei confronti del multilateralismo e della sicurezza alimentare globale.
@Quirinale@GiorgiaMeloni
La vicenda di Enzo Tortora dovrebbe aver insegnato a tutti, soprattutto a chi fa informazione, il valore del limite, della misura e del rispetto umano.
E invece ancora una volta Marco Travaglio sceglie l’insinuazione, il sarcasmo e l’attacco personale contro Gaia Tortora.
Un’altra occasione persa per stare zitto.
A Gaia Tortora va la nostra solidarietà.
Perché difendere il garantismo, la dignità delle persone e il rispetto della storia non dovrebbe mai essere motivo di dileggio.
Ci sono ferite della Repubblica che meritano silenzio, non cinismo.
Pregunten a la presidenta mexicana qué hay bajo tierra en la calle Guatemala nº 24 de Ciudad de México.
Y por qué no lo abre al público, cuenta la verdad a su pueblo y se disculpa por tanta mentira.
My restaurant might get shut down by authorities.
Reason - not selling Halal food
For years, we’ve worked hard to build our restaurant. We are now facing ongoing harassment, nuisances outside the restaurant, and repeated complaints to the local council aimed at shutting us down and threatening to revoke our premises licence.
We believe this pressure is connected to our decision not to remove our “Non-Halal” sign.
No business owner should face intimidation or coordinated attempts to destroy their livelihood because of their beliefs, values, or business choices. To everyone who has supported us, thank you.
Released after 24 exhausting hours in custody following an illegal arrest, and straight back to work because my family still depends on me.
I will be taking legal action against the Metropolitan Police and Mayor of London over what I believe was unfair and continuous discriminatory treatment.
I don’t want GoFundMe or handouts. I want to earn it.
If you want to support me, come dine at the non-halal Indian restaurant Rangrez in Hammersmith. Support through community, not charity.
Una ragazza in Germania ha aggredito l'attivista iraniana Kowsar Eftekhari, che è stata accecata a un occhio dal regime islamico iraniano.
Una donna che attacca un’altra donna in difesa del regime che l’ha volontariamente accecata.
Non ci si può credere.
🚨 Imágenes de una fosa en Ituri (Congo) tras el paso del grupo terrorista ADF-ISIS. Decenas de hombres, mujeres y niños de la misma aldea fueron atacados solo por ser cristianos. Si fuera Palestina todo X estaría compartiendo el video... ¿Por qué?
"I won medals because I wanted to ride my bicycle" 🚴
Remembering Alex Zanardi, Paralympic legend and former F1 driver 🏆 🫶
Read more about his legacy 🔗 https://t.co/mgcOzOIZe2
Quieren blindar el aborto, pero se niegan a prohibir el burka.
Su feminismo acaba donde empieza su sumisión al Islam.
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Sobre la izquierda y el relativismo cultural.
Hoy, en la Comisión Constitucional.
@GPPopular