Appendino non vuole scendere di livello, dice. Pensa di stare in un videogames in cui può impunemente continuare a raccontare sciocchezze.
Avete cercato di fermare una delle infrastrutture più importanti per il futuro del Paese, sacrificando l'interesse nazionale a una propaganda che si è trasformata in guerriglia in Valsusa e ha messo a ferro e fuoco Torino.
La TAV si farà perché serve al Paese.
E i vostri "No", insieme alle vostre molte giravolte, resteranno soltanto uno dei tanti momenti imbarazzanti e demagogici del Movimento 5 Stelle.
La sentenza pronunciata oggi dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea chiarisce, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che il divieto previsto dall’articolo 2-septies, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 833/2014, come modificato dal regolamento (UE) 2022/350, impedisce in qualunque forma la diffusione dei contenuti di Russia Today e delle altre emittenti individuate dall’Unione europea come strumenti della guerra ibrida del Cremlino.
La Corte afferma infatti che è “irrilevante che la diffusione dei contenuti vietati sia effettuata o meno nell’ambito di un’attività economica” e che il concetto di “operatore” comprende “qualsiasi persona responsabile, direttamente o indirettamente, della messa a disposizione dei contenuti vietati, anche nell’ambito di un’attività non retribuita”.
Alla luce di questa sentenza è ancora più inaccettabile che in Italia continuino a svolgersi manifestazioni ed eventi pubblici dedicati alla diffusione di questi materiali di propaganda, spesso utilizzando perfino il marchio di Russia Today, e che gli stessi contenuti, insieme alla loro promozione, continuino a circolare di fatto liberamente sulle principali piattaforme social.
Tutto questo avviene, per stessa ammissione del Governo, perché l’Italia non ha ancora individuato le autorità nazionali competenti a garantire l’applicazione del regolamento europeo e ad accertare e sanzionare le relative violazioni.
Non esistono più alibi, Presidente Meloni, è urgentissimo intervenire per impedire agli osceni cantori della propaganda putiniana di inquinare ancora il nostro dibattito pubblico
Sì D’Orsi, mi riferisco a lei
Sì Basile, mi riferisco a lei.
Sì, Lucidi, sì, Lorusso, mi riferisco esattamente a voi, e a tutto il vostro grottesco circoletto di finti intellettuali e finti giornalisti asserviti al regime del Cremlino.
Le norme europee devono essere applicate integralmente anche nel nostro Paese.
Lasciare senza attuazione un regolamento adottato per contrastare la guerra ibrida della Russia significa indebolire la sicurezza democratica dell’Italia e dell’Unione europea
In Italia, se il gas non superasse mai i 20 €/MWh e ci disinteressassimo delle emissioni, il nucleare non servirebbe: si potrebbe produrre energia elettrica con un mix del tipo 55% a gas e 45% rinnovabili.
Ma il prezzo del gas non è sotto il nostro controllo. Se salisse a 40-50 €/MWh (come negli ultimi mesi), il prezzo in bolletta quasi raddoppierebbe.
E se, per evitare di essere sotto il giogo del gas, pensassimo di continuare ad installare sempre più fotovoltaico e quel poco che ancora si può di eolico, sino a portare le rinnovabili all'80-90% (qualcuno dice 100%) abbattendo la quota a gas, per le caratteristiche del solare e dell'eolico che comportano una quota di energia tagliata in primavera/estate, batterie per accumulare una quota del resto e potenziamenti delle reti di trasmissione e distribuzione, il prezzo in bollette crescerebbe ancora di più del caso precedente.
Invece con un mix orientativamente 50% nucleare e il resto idroelettrico, geotermico, solare eolico e batterie, la bolletta sarebbe del tutto simile al primo caso (gas a 20 €/MWh), con 2 enormi vantaggi aggiuntivi: il prezzo sarebbe fisso e le emissioni sarebbero praticamente azzerate.
Chiaro, ora?
“Vuoi l’indipendenza”? Vai da Putin. Io spero che almeno lo paghino per scrivere queste idiozie. “Cuore di panna Dibba e la geopolitica” rubrica fissa su la sette.
BREAKING: Iran says the US has agreed to pay $300 billion in reconstruction funds directly to Iran as part of the deal Pakistan announced, alongside the release of $24 billion in frozen funds with $12 billion released before negotiations even start, per Mehr News.
This directly contradicts Trump's & Vance's claim that no funds will be transferred to Iran at all.
If Trump denies this is true, there never was a deal. If Trump confirms, the US has fully capitulated to Iran's demands.
Appendino: “non mettere una patrimoniale e’ immorale. Si possono ottenere 15 mld”
Per info
Bonus 110 - ideato dai 5Stelle - e’ costato circa 180 mld, ne hanno beneficiato i ricchi e lo pagano i giovani attraverso il costo del debito
.@paolomieli: "Leggo sul Domani che il senatore Silvestro è Console onorario dell'Ossezia del sud, una roba filorussa, con giurisdizione sulla Calabria. Che strana carica, chiedo a Tajani ma lo sa che ha un senatore che ha questa carica?"
Se volete capire perché tanti giovani lasciano l'Italia, suggerisco di guardare questa tabella pubblicata oggi da Dealroom, che misura il valore economico generato dagli spinout deep tech delle università europee dal 2010.
Regno Unito: £59,9 miliardi. Germania: £37,4 miliardi. Francia: £29,1 miliardi.
Italia: £4 miliardi.
La domanda non è: Come facciamo a convincere i giovani a restare?
La domanda è: Come facciamo a creare un Paese dove valga la pena restare?
@ora_italia
Mettiamo in fila le informazioni: il comune di Milano eroga fondi (foto 1) ad un'associazione russa (2) patrocinata dal Centro russo di Scienza e Cultura (3) che è parte del Rossotrudnichestvo, agenzia sotto sanzioni UE (4) dipendente dal Ministero degli Esteri russo.
Siamo un Paese ostaggio di partiti filorussi: 2 a destra, 1 a sinistra.
Ripetono parola per parola la narrazione di Mosca. Ricattano maggioranza e opposizione. Fanno gli interessi del Cremlino e non quelli dell’Italia.
Da anni controllano i talk show in prima serata.
E nessuno, né all’opposizione, né al governo ha voluto fare qualcosa a riguardo, come si è fatto in altri Paesi. Perché è impensabile che non ci siano soldi che vengano versati in tal senso, incontri, contatti, transazioni in cripto o altro. Altrove, quando si è voluto cercare si è trovato. Da noi si fa semplicemente finta di niente da anni, perché tutto si riduce sempre alla conta dei voti.
E oggi eccoci qui. Salvini e Vannacci parlano e il governo obbedisce.
E non è che la situazione cambierebbe se la sinistra vincesse le elezioni. Passeremo dall’essere ostaggio di Vannacci e Salvini a essere ostaggio di Conte.
Il baratro.
La frammentazione del centro liberale italiano è davvero sconcertante. Cinque partiti che condividono sostanzialmente la stessa visione del mondo, e che raccolgono complessivamente un consenso non trascurabile, eppure incapaci di fare un passo verso l’unità.
Mi chiedo se sia un problema strutturale della cultura politica italiana o semplicemente un problema di leadership.