Simone Giannelli non si è ancora espresso contro le parole di gravina e i motivi possono solo essere 3:
-l'hanno legato e imbavagliato in un sottoscala da 12 ore
-sta ancora dormendo
-sta andando di persona a dare fuoco alle sedi della figc
Miami 🇺🇸
✍️ Appunti di viaggio
È questa la grandezza di Sinner. Piove, il campo è bagnato, non è possibile giocare. È pericoloso. Rischi di farti male. Una domenica bestiale. Per gli umani, non per Jannik. Perché lui decide che vuole allenarsi per 40' sul centrale prima della finale del doppio femminile. Non importa se piove. Perché vuole toccare la palla verso la sua finale di oggi. Si infila allora tra gli spazzoloni e decide lui che vale la pena provare a giocare. Lehecka invece non prova il campo, non divide lo slot, resta negli spogliatoi. Cahill e Vagnozzi si mettono d'impegno al volo nel ruolo di sparring partner di lusso riempiendo in due il campo. "Vagno" è leggero e non sbaglia una palla come al solito. Cahill pensa dentro di sè durante il palleggio sotto la pioggia a quanto sia matto a 60 anni a fare tutto quello che gli chiede Jannik, compreso il no al suo prepensionamento che pensava di meritare dopo aver girato il mondo più di Marco Polo dopo 4 numeri uno al mondo allenati. Ma il mondo oggi lo comanda Jannik. Il campo è bagnato per gli altri, non per lui. "Pay attention, the court is slippery" gli ricordano gli addetti. Ma non sanno con chi hanno a che fare, of course. Non sanno che se Jannik vuole una cosa ci riesce sempre a farla. Anche a camminare sull'acqua, come accaduto in passato a qualcuno prima di lui. 40' divini, da San Candido a Miami. Perché è dalla rifinitura che parte tutto. È da questi dettagli che si vede il giocatore. È da questi particolari che nascono i record di Jannik.
È da questa volontà mostruosa che si diventa Sinner. Partito dalle montagne per scalare l'Everest. A un passo ora dal Paradiso.
✍️ Angelo
Qualche numero per chi ama Jannik ❤️
Perché la storia si sta scrivendo ora:
✅ È il primo nella storia del torneo a raggiungere 4 semifinali nelle prime 5 partecipazioni.
✅ È il primo nella storia (battendo Tiafoe) a vincere 14 match consecutivi al Sunshine double senza perdere un set
✅ È il primo nella storia dei due tornei (Miami + Indian Wells) a raggiungere la media più alta di vittorie:
1) Sinner 87%
2) Djokovic 83%
3) Federer 81, 8%
4) Nadal 81%
5) Alcaraz 80%
6) Agassi 79%
7) Sampras 78%
✅ Ha vinto 10 match consecutivi a Miami.
Ha vinto 32 degli ultimi 34 match.
✅ Con Tiafoe 61 punti vinti nel match, 33 sono stati colpi vincenti:
14 servizio (ace)
11 diritti
4 rovesci
3 volley
1 risposta
9.65 per performance rating
✅ 15esima semifinale nei Masters 1000, la 4a a Miami.
✅ 30 set consecutivi vinti nei Masters 1000
✅ 30 e lode in campo e fuori...:) 👍 #Sinner
Ai microfoni di Tennis Channel, Mark Petchey è tornato sulle parole di João Fonseca, che aveva definito Jannik Sinner un 'robot' 🤖
“Quando si definisce Jannik “robotico”, nella mente si crea una certa immagine. Il suo gioco è molto più complesso: è instancabile nella ricerca dell’eccellenza.
L’instancabilità, la costanza… capisco come tutto questo possa essere interpretato come un atteggiamento robotico, ma non lo è: è eccellenza assoluta sul campo da tennis.
Il modo in cui si muove è la cosa più lontana da un robot che io abbia mai visto. Il modo in cui scivola è incredibilmente dinamico, ha un'atleticità straordinaria.
Direi piuttosto che è implacabile. È implacabile con la profondità dei suoi colpi, è implacabile nel non concedere un punto facile.”
La stampa sportiva spagnola è peggio di quella italiana e cambia registro dopo la sconfitta di Miami.
Fino alla settimana scorsa era ancora tutta schierata dalla parte del suo pupillo.
La novità ?
E’ che naturalmente adesso Sinner venga per forza tirato in mezzo e screditato per lenire il loro dispiacere.
Fatemi capire meglio…
Indian Wells è stato vinto vinto da Sinner grazie ad Alcaraz che ha perso in semifinale contro Medvedev che di fatto Sinner ha battuto in finale.
Ora vi disperate per il “regalo” che Alcaraz avrebbe fatto a Sinner…
Miei bei stolti giornalisti spagnoli forse vi siete dimenticati che l’unico ad aver ricevuto regali e non da poco è stato proprio il vostro prediletto che senza il ricorso ridicolo della Wada non sarebbe nemmeno diventato n.1?
E che forse un altro paio di regalini li ha ricevuti sempre lui tra Roma e Parigi oltre a quello enorme di Cincinnati?
E anche in un’altra occasione ma sto cercando di rimuoverla quindi non la menziono nemmeno.
Fatevene una ragione
anche perché sta succedendo esattamente quello che temeva JCF.
E non può sempre andargli bene …
Soprattutto senza Musetti e Djokovic 😂
L’Australian Open lo ha vinto con la fase finale più a favore che si potesse immaginare.
Parlare di regalo a Sinner perché lui esce e giustamente al terzo turno mi sembra una grandissima fesseria e soprattutto offensiva verso Korda che ha vinto con merito.
E anche se Federer probabilmente si sentirà un po’ meno offeso, visto molti degli altri avversari che ha trovato finora a cui è stato paragonato, di certo la responsabilità di questa sconfitta è da cercare nel modo in cui ha giocato lui non campando in aria scuse improbabili.
Avrebbe potuto perdere in due set in modo ancora più netto.
Chi dice di no è un
MENTIROSO 😬
JANNIK VOLA AGLI OTTAVI DI FINALE A MIAMI! ✈️
L'azzurro supera Corentin Moutet in 2 set e ottiene la 15ª vittoria stagionale, la 13ª consecutiva nei Masters 1000 (sono 26 adesso i set di fila vinti in questa categoria, nuovo record assoluto).
Domani sera, non prima delle 21 italiane, sfiderà Alex Michelsen per un posto nei quarti di finale.
Breaking Records (feat. @janniksin) 🎤
The Italian defeats Moutet 6-1, 6-4 and will face Michelsen for a place in the quarter-finals.
@MiamiOpen | #MiamiOpen
Recap #AlcarazKorda
La partita comincia. Il tennis di Korda è un trionfo di frutta di colpi bellissimi, facilità d’esecuzione e dna fortunato tirato a lucido.
Carlos non sa che fare. Il servizio non servizia, il dritto non dritta e perde il set. Guarda il box. Il box fa finta di guardare il cellulare. Ferrero aspetta il postino di C’è posta per te.
Il secondo set è una fotocopia del primo e Sebi serve per il match. Il cielo sembra limpido, ma nell’aria annusiamo la presenza dell’iceberg come le vedette del Titanic. In cuor nostro sappiamo che l’americano nei momenti clou ha il sangue freddo di Don Abbondio. Che può trasformarsi di colpo in una Ferrari a pedali. In una katana per tagliare il pan bauletto.
E infatti.
Regala una scialuppa a Carlos, che recupera il break e vince il set.
Rimane la sensazione di aver fallito la risposta perfetta per chiudere la discussione, consapevoli che verrà in mente quattro anni dopo sotto la doccia.
A quel punto dalle Alpi alle Ande risuona un eccoqua: la morte le tasse e Alcaraz che vamossifica al terzo.
Invece no.
Korda rimane lucido, salva due break point e trova subito le parole giuste.
È il tennis, bellezza.
#tennis #miamopen #alcaraz #korda
Recap #SinnerDzumhur
La partita è emozionante come aspettare l’acqua che bolle. Per dimostrare di non essere un robot, Jannik commette 18 errori non forzati, seleziona i semafori nelle fotografie e riconosce il codice alfanumerico. Poi però gioca volée a destra e a manca e il captcha non si fida: per favore, torna sulla riga di fondo e completa il riconoscimento a due fattori.
Dzumhur ce la mette tutta e Sinner gli concede l’onore delle armi. Ai microfoni dice che il primo turno è sempre complicato e non sottovaluta mai l’avversario. È la mentalità giusta anche quando le differenze sono incolmabili, come una sfida sulla carbonara tra la Sora Lella e il resto del mondo.
Damir può essere comunque orgoglioso. Anni fa ha vissuto un grave problema di salute. Poi è tornato, con pazienza ha calcato i peggiori challenger di Caracas e ieri si è goduto il centrale di Miami non risparmiandosi. Per stavolta - solo per stavolta - non fa niente se nella carbonara ci ha messo la cipolla.
#sinner #janniksinner #tennis #miamiopen