Ormai non esito a definire la privatizzazione del nostro Servizio Sanitario Nazionale un’emergenza nazionale. È necessario adottare delle misure strutturali per invertire questa tendenza.
#Ssn
Questi numeri dimostrano che i profitti dei privati convenzionati sono possibili solo grazie alle risorse pubbliche. Un esempio su tutti: l’87,2% dei ricavi sanitari del Gruppo San Raffaele (del deputato leghista Angelucci) deriva da prestazioni in convenzione con il SSN.
Imagine death penalty for Christians only, for Jews only, for Bavarians or Parisians only. People belonging to a group presumed guilty and deprived of civilians status.
Only because they want to live as a people. Free on their land.
This is what colonial repression looks like.
Se quelli di oggi sono fascisti, è perché c’è Trump che rappresenta il loro Mussolini. Se uno si mette a studiare quello che sta facendo Trump negli USA, cose di cui qui da noi si parla pochissimo, si rende conto che i nostri al governo stanno ripetendo il suo copione pedissequamente, e non è che ce ne possiamo meravigliare: prendono ordini e direttive direttamente da Bannon e dai MAGA, sono loro uomini, lo sappiamo bene. Anche Vannacci è un loro uomo, creato a tavolino per radicalizzare ancora di più la spinta antisociale.
Tutta la tiritera anche sul gioielliere cowboy ricalca seppure su un piano completamente differente riguardo al crimine commesso – perché vivaddio la distanza fra l’Italia e gli Stati Uniti è ancora enorme dal punto di vista della fragilità dello Stato –, ma dal punto di vista della comunicazione politica ricalca interamente la logica adoperata per invocare la grazia per i criminali terroristi del 6 gennaio 2021 e per tutti coloro che si sono detti disposti a delinquere nel nome di Trump.
Le tentazioni eversive nostrane sono eterodirette al 200%. Senza un Trump che li guida insieme al suo movimento, e che da qui a novembre è intenzionato a scatenare il caos più totale, non si imbarcherebbero in imprese propagandistiche così pericolose anche per loro stessi, perché insisto non si deve fare l’errore di scambiare il tanto rumore che fanno con il consenso che hanno, è uno sbaglio di gravità immane.
La verità è tutta un’altra, questi stanno ogni giorno che passa spaventando e inquietando sempre di più la loro stessa base elettorale, innanzitutto con il supporto inumano che continuano a manifestare verso Israele. Se avessimo una opposizione con un profilo socialista autentico il governo starebbe in enorme difficoltà nella società, in questo momento.
Guai, guai a pensare che il sentimento nazionale si misuri dai commenti sui social media o da ciò di cui si parla in TV.
Dobbiamo tenere botta perché se Trump viene sconfitto a novembre, cade anche il governo italiano. Se Trump instaura una dittatura tout court, anche noi andremo a finire nel caos più totale.
Le prossime elezioni di mid-term non soltanto assumono la stessa valenza di una elezione presidenziale ma avranno una influenza diretta anche sulla situazione politica italiana, considerato che il nostro Governo è interamente al soldo americano.
Don’t feed the beast.
Continuare a parlare di Roggero fa solo il gioco di Roggero e di chi lo difende.
Mi rendo conto che è impossibile non farlo, ma ci sono modi e modi per parlarne: affrontare la questione sul piano generale è un conto, mettersi sulla persona è un altro.
Ormai è complicatissimo distinguere una cosa dall’altra, complicatissimo stare sui fenomeni e non sull’individuo, vieni comunque sempre risucchiato e riportato a terra da quelli che vedono tutto in chiave ultra-personalistica. Questo perché siamo diventati tutti o quasi dei piccoli Trump, per tutti o quasi il mondo inizia e finisce dove inizia e finisce l’IO.
Roggero va lasciato alla fase della sua vita che sta per iniziare, con una condanna passata in giudicato. Ha cercato di attirare l’attenzione fino all’ultimo momento; fosse anche solo per questo non bisognava stare al suo gioco.
Quelli che lo innalzano a eroe o simbolo non li sconfiggi parlando di Roggero né continuando a segnalare quanto sono pericolosi. Per paradossale che possa sembrare, continuare a parlare di loro in uno spazio in cui siamo tutti, com’è quello dei social significa legittimarli, normalizzarli. La critica anche spietata va riservata agli amici o a coloro che si rispettano, con cui c’è un minimo di terreno condiviso. Ma anche se siamo tutti sui social, non con tutti c’è terreno condiviso.
Non li sconfiggi parlando di loro: è quello che vogliono, specialmente dopo una sconfitta (hanno subito una sconfitta non una vittoria: non ce lo dimentichiamo). Li sconfiggi solo, solo e soltanto, rappresentando e praticando un modo di vivere, di pensare e di agire completamente altro dal loro.
Esattamente così. Semplicemente l'Occidente non ha titoli per recitare la parte del paladino difensore della vittima aggredita senza motivo. Gli USA hanno provocato il Maidan, la NATO ha armato l'Ucraina dal 2014, la UE ha favorito il fallimento degli accordi di Minsk.
On Thursday, the European Parliament “adopted” the extension of Chat Control 1.0. This is the temporary suspension of the EU’s ePrivacy rules that allows tech platforms to mass-scan citizens’ private communications, ostensibly to detect child sexual abuse material. “Adopted” is placed in quotation marks here because the word implies something that conspicuously failed to happen: a majority of MEPs voting in favour. In fact, 314 MEPs voted to reject the text, against 276 in favour. And yet it passed anyway.
This was made possible through a procedural sleight of hand worthy of Brussels at its most cynical. The file was rammed through under an “urgency procedure”: European Parliament President Roberta Metsola unilaterally reopened a dossier that MEPs had already rejected in March, and the Council conveniently bounced it back at the start of the summer recess, when securing attendance is hardest. Rejecting it a second time would have required not a simple majority but an absolute one: 360 votes. The law was therefore approved despite a majority of MEPs voting against it. The regulation will now remain in force until April 2028, buying time for negotiations on its even more ambitious successor, Chat Control 2.0.
As German MEP @FabioDeMasi noted following the vote, Chat Control is a “legislative zombie” — a measure the European Parliament has rejected multiple times, revived again and again until the desired outcome emerges. This episode should give pause to those who insist that the EU’s democratic deficit could be cured by handing more power to the European Parliament. Here is that very institution’s president working with the Council to resurrect a file the Parliament itself had buried. If this is how the Parliament operates, empowering it further would only deepen this democratic deficit, lending a thicker veneer of legitimacy to what remains, at bottom, an executive-bureaucratic machine that treats votes as obstacles to be engineered around.
Continue reading here: https://t.co/yxWOZ07vTA
Il mondo del giornalismo italiano è in subbuglio e non è per niente un subbuglio che butta bene. Dalla RAI ormai televisione di regime, non più di Stato, che sospende anche Report rivittimizzando Ranucci, già vittima di un attentato, al Mercante in fiera degli acquisti di direttori e vicedirettori in un conflitto d’interessi giustamente stigmatizzato dai colleghi di Repubblica ma per il resto trattato come se fosse del tutto normale da chiunque altro, fino alla palese longa manus del sionismo che si è assicurato ancora una volta di piazzare i suoi uomini di fiducia e dar loro ancora più potere.
Immaginatevi con che spirito ci si può sentire mentre in tutto questo disastro generalizzato si sta provando con una fatica immane, lavorando come una mula, a dar vita una testata nuova, senza soldi letteralmente se non quelli che raccogliamo dalla partecipazione dei lettori.
Eppure senza megalomania alcuna è proprio questo il momento di provarci, ed è anche il momento per tutti i lettori, per tutti voi, di spostare i vostri soldi verso questo tipo di giornalismo.
Choquant. #ChatControl vient de passer au Parlement européen en 2 temps.
D'abord une majorité a voté en faveur du rejet. Mais grâce à la procédure d'urgence, le texte est quand même passé 🤦♂️.
Ensuite, une majorité de 10 voix (!) a refusé la motion de rejet.
Cependant..⤵️ 1/2
Scandaloso e straordinariamente preoccupante:
"Nonostante 314 eurodeputati abbiano votato contro e solo 276 a favore, la misura è passata per via della procedura d’urgenza adottata martedì scorso, dopo ben 6 tentativi: per bocciarla serviva la maggioranza assoluta di 361 voti."
In breve, @Europarl_EN ha normalizzato l'idea che le comunicazioni private abbiano controlli sempre più invasivi, e che chiunque osi chiedere limiti e garanzie venga trattato come se fosse dalla parte dei criminali. Da radere politicamente al suolo. Il più presto possibile.
2/2
La ricchezza media negli Stati Uniti è inferiore a quella di Slovenia e Portogallo e metà di quella dell'Italia.
Capito perché il governo ha deciso il silenzio-assenso per la consegna delle pensioni dei giovani al primo impiego a Blackrock & co.?
Si, “Masha e Orso”, proprio quel “Masha e Orso”, di cui ho visto, con la prole, decine e decine di puntate senza mai riscontrare la benché minima “propaganda”.
Il cosidetto “Occidente” non so se finirà, ma se finirà, probabilmente sarà perché seppelito da risate irrefrenabili
Nei municipi stanno arrivando ordini di scuderia dal Pd romano? Votare coi fascisti pur di non mettere in minoranza il Sindaco?
Riferisce il comitato “Roma sa da che parte stare”:
Questa mattina il Consiglio del Municipio XIII era convocato per rimettere al voto la mozione in sostegno alla Delibera di Iniziativa Popolare per l'interruzione dei rapporti fra Roma Capitale e lo Stato di Israele, poichè nella precedente votazione era venuto a mancare il numero legale.
Mozioni analoghe di sostegno sono state già approvate dai Municipi II, III, IV, V, VII, VIII e X, che già da soli contano molto più della metà degli abitanti della città.
Nel Municipio XIII una buona parte dei consiglieri del Partito Democratico, pur di affossare la mozione, ha unito i voti a quelli di Fratelli d'Italia, sconfessando la capogruppo, Angela Lidia Fanara, che aveva presentato la mozione.
Al termine delle votazioni, la vivace protesta dei cittadini presenti alla seduta ha portato alla sospensione dei lavori del consiglio municipale.
Questo tizio è stato sfiduciato dal Comitato di redazione di 2 (due) giornali, cacciato dagli stessi per crollo verticale di vendite e profitti. Ovviamente il ‘merito all’italiana’ lo innalza ancora alla ribalta.
Pfui-pfuissimo.
Articolo poderoso di @rafforiani nella sua apparente leggerezza. In un mondo di Sala e Gualtieri, se non puoi essere Mamdani o il sindaco di Gand in Belgio, sii almeno Vincenzo De Luca.